Categoria: BIM per Infrastrutture

Standard IFC per la rappresentazione dei ponti: l’esperienza italiana di ANAS e Systema

Prosegue la pubblicazione di articoli gentilmente proposti dai rivenditori del canale Autodesk. Oggi Systema presenta un’esperienza molto interessante, condotta con ANAS Spa all’interno del gruppo di lavoro IBIMI Institute for BIM Italy , capitolo italiano di buildingSMART – bSI, sul tema della rappresentazione IFC dei ponti. Per chi sia interessato ad approfondire, si consiglia la partecipazione alla Webcast “Digitalizzazione e BIM per le infrastrutture: focus su strade e ponti” che si terrà il 25 febbraio alle ore 11.00. Diamo la parola a Systema:

In collaborazione con gli aderenti al tavolo di lavoro di IBIMI “IFC Bridge Italian Workgroup”, Systema Srl ha contribuito ad analizzare e testare, su un caso studio reale, l’applicazione dello Standard IFC per la rappresentazione dei ponti. Attraverso la modellazione ed esportazione del ponte relativo al caso studio di Anas SpA, è stato possibile registrare eventuali problematiche riscontrate e fornire possibili workaround.

La modellazione del ponte è stata sviluppata attraverso l’utilizzo congiunto delle piattaforme Autodesk Civil 3D® e Revit®. Integrando i dati progettuali in Civil 3D® è stato possibile creare tracciati, profili, sezioni tipo e componenti personalizzati, mentre in Revit® sono stati prodotti gli elementi costituenti le spalle del ponte e, successivamente, dell’impalcato in acciaio.

Continua a leggere

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/02/standard-ifc-per-la-rappresentazione-dei-ponti-lesperienza-italiana-di-anas-e-systema/

Una chiacchierata in libertà su: GIS, BIM, Infrastrutture ed il mondo Autodesk

Qualche giorno fa, sono stato intervistato dall’ottimo Paolo Corradeghini, ingegnere, topografo e blogger (www.3dmetrica.it), sui temi GIS, BIM, infrastrutture ed il mondo Autodesk.

Ne è uscita una bella chiacchierata, durata un’oretta, durante la quale ho presentato chi sono, ed ho cercato di dare una panoramica del mondo in cui lavoro, parlando di CAD, di BIM orizzontale e BIM verticale, di Reality Capture, quindi di Scan2BIM, e poi di Dynamo, di progettazione parametrica e Generative Design, di CDE o AcDAT e condivisione in dei modelli BIM in Cloud.

Puoi guardarci su YouTube qui sotto:

Continua a leggere

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/02/una-chiacchierata-in-liberta-su-gis-bim-infrastrutture-ed-il-mondo-autodesk/

AutoCAD Civil 3D: rilasciata la nuova Roadmap pubblica

Il Blog Autodesk dedicato alle infrastrutture, Infrastructure Reimagined, ha pubblicato la nuova Roadmap pubblica di Autodesk Civil 3D, aggiornata a gennaio del 2021, che ci permette di dare un’occhiata ai probabili sviluppi futuri della colonna portante del BIM per le infrastrutture.

Nota bene: naturalmente la Roadmap è una previsione di massima, preceduta da un ampio disclaimer, che sottolinea che Autodesk non promette o garantisce verranno rilasciate tutte le funzionalità, né precisa i tempi.
Ma resta molto interessante per capire quali sono le priorità e cosa, prima o poi, avremo a disposizione.

Ho letto con attenzione la nuova Roadmap, vediamo cosa ci propone…

Continua a leggere

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/02/autocad-civil-3d-rilasciata-la-nuova-roadmap-pubblica/

L’integrazione tra GIS e BIM per le infrastrutture: segui la mia intervista giovedì 4 febbraio

Ho accettato con piacere l’invito di BIM HUB Ticino per un’intervista online, dedicata all’integrazione tra BIM e GIS nel campo della progettazione delle infrastrutture.

Come saranno le città del futuro? Come cambieranno i processi di pianificazione urbanistica?  Come verranno gestiti i dati GIS (Sistemi di informazione geografica) integrati ai processi di lavoro BIM ( Building Information Modeling) ?Come cambierà progettazione delle infrastrutture? Come affrontare le sfide del cambiamento climatico e l’urbanizzazione di massa?  Quali sono i benefici che la committenza potrà trarne?

Proverò a rispondere a queste domande giovedì 4 febbraio dalle ore 16.00, durante l’evento online che durerà circa 60 minuti.

Continua a leggere

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/01/lintegrazione-tra-gis-e-bim-per-le-infrastrutture-segui-la-mia-intervista-giovedi-4-febbraio/

Progettazione BIM a distanza: ti aspetto al Webinar del 26 gennaio

Diventa sempre più evidente che la pandemia che ci ha colpito l’anno scorso è destinata a cambiare il nostro modo di lavorare: anche in positivo, per fortuna, perchè ha dato una spinta fortissima all’innovazione.

Bene, nel campo della progettazione BIM molti si sono già accorti che quella che sembrava una tecnologia avveniristica è già tra di noi, ed offre notevoli vantaggi, sia nel permettere la collaborazione a distanza, sia nel migliorare tutto il flusso di lavoro.

Mi riferisco, naturalmente, alla condivisione dei modelli BIM in Cloud ed alla progettazione collaborativa, che oggi puoi ottenere grazie ad Autodesk BIM 360, che ti permette di costruire un ambiente AcDat (o CDE se preferisci) secondo la norma UNI 11337, ma anche di andare oltre, grazie agli strumenti che governano lo scambio di informazioni tra progettisti e tra progettisti ed imprese.

PS ecco la registrazione del Webinar: Clic qui per guardarla nel canale YouTube di NKE.

Bene, eccomi allora ad invitarti al Webinar organizzato dagli amici di NKE per martedì 26 gennaio dalle ore 11.00, per la durata di un’ora circa.

Durante il Webinar ti mostrerò, ti ho mostrato, con esempi video, in che modo puoi costruire il tuo ambiente BIM di condivisione dei dati, come puoi gestire i ruoli delle persone coinvolte, come puoi permettere a differenti gruppi di lavoro di collaborare a distanza, come puoi gestire le varianti in corso d’opera e tutto il flusso di lavoro.

Puoi già iscriverti gratuitamente con un clic qui

Ti aspetto, martedì 26 gennaio alle 11.00!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/01/progettazione-bim-a-distanza-ti-aspetto-al-webinar-del-26-gennaio/

Formato IFC per le infrastrutture: quale futuro?

Ho letto con molto interesse l’articolo del 7 gennaio di Marek Suchocki di Autodesk, che sul Blog Infrastructure Reimagined ha fatto il punto della situazione sul formato IFC, in particolare per il mondo delle infrastrutture.

Marek è un osservatore privilegiato, fu fondatore del capitolo di Gran Bretagna ed Irlanda di International Alliance for Interoperability, poi divenuta buildingSMART, l’organizzazione no profit che sviluppa lo standard IFC, a cui aderiscono i principali sviluppatori di software di authoring BIM.

Continua a leggere

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/01/formato-ifc-per-le-infrastrutture-quale-futuro/

La città digitale: Webinar Autodesk mercoledì 27 gennaio

Il concetto di Smart City, o città digitale, sta diventando sempre più presente nelle discussioni relative al processo di digitalizzazione che tutti stiamo vivendo.

L’utilizzo di tecnologie innovative come il rilievo laser scanner, la modellazione parametrica e la realtà virtuale, consentono alle Pubbliche Amministrazioni ed ai professionisti del mondo architettonico, dell’ingegneria e delle costruzioni di collaborare attivamente alla costruzione delle città digitali.

Durante questo webinar dal vivo, verrà presentato il caso relativo alla riqualificazione di Via Cornigliano a Genova.

L’ing. Salvatore Macrì, Technical sales specialist AEC di Autodesk presenterà assieme all’ing. Simone Oppici, Reality Capture Manager di Leica Geosystems, l’intero flusso di lavoro fino al completamento dei lavori.

Puoi già iscriverti gratuitamente con un clic qui

Ti aspettiamo mercoledì 27 gennaio alle 10.30!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/01/la-citta-digitale-webinar-autodesk-mercoledi-27-gennaio/

Si abbassa di nuovo la soglia per il BIM obbligatorio negli appalti pubblici

Siamo all’inizio di un nuovo anno, che speriamo tutti sarà migliore, molto migliore di quello appena passato!

E come ogni anno a partire dal 2019, la soglia per l’applicazione obbligatoria del BIM negli appalti pubblici si abbassa, e non di poco: da 50 a 15 milioni di Euro.

Il Decreto Ministeriale 560 del 2017, infatti, ha stabilito che il BIM, o meglio “l’utilizzo di metodi e strumenti elettronici specifici, quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutturediventa obbligatorio nei bandi di gara pubblici, in base ad una soglia che va diminuendo di anno in anno, fino ad arrivare a zero con l’inizio del 2025.

Come puoi vedere nell’immagine all’inizio dell’articolo, quest’anno siamo già alla terza soglia, quella di 15 milioni di Euro per i lavori complessi.

Soglie che, tra l’altro, hanno portato quelli come noi che si occupano di infrastrutture in prima linea: qui puoi leggere la mia riflessione al riguardo.

Ma già dall’anno prossimo l’obbligo del BIM riguarda tutte le opere, e non più i soli lavori complessi, e fa riferimento alle soglie di rilevanza comunitaria, definite dall’articolo 35 del Codice dei contratti pubblici. Per gli appalti pubblici di lavori, quindi, la soglia sarà pari a 5.225.000 Euro.

Questo significa il coinvolgimento dei piccoli e medi studi di progettazione. Quelli che statisticamente sono più indietro, nell’adozione del BIM, tanto che molti di loro usano ancora i soli strumenti CAD.

Allora, visto che l’adozione del BIM richiede tempo, penso che sia arrivato davvero il momento per un grande salto di qualità.

Puoi approfittare di questo Webinar, organizzato appositamente da Autodesk per approfondire il passaggio dal CAD al BIM.

Buona adozione del BIM!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2021/01/si-abbassa-di-nuovo-la-soglia-per-il-bim-obbligatorio-negli-appalti-pubblici/

Gente BIM 2020

Sono davvero lieto di far parte di questa bella gente BIM!
La mia intervista è disponibile qui.
Se vuoi scaricare tutte le interviste in Pdf fai clic qui.
Grazie BIM Portale.

E tanti auguri a tutti di buon Natale e per un fantastico, e sano, 2021!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2020/12/gente-bim-2020/

Il BIM per la pubblica amministrazione: un’ottima lettura per gestire il cambiamento

Il processo di digitalizzazione degli appalti pubblici secondo la metodologia BIM ha bisogno che la pubblica amministrazione affronti nuove sfide e si doti delle tecnologie necessarie.

Si tratta di un processo molto importante e delicato, reso ancora più necessario dalla pandemia in corso, e dalle rilevanti risorse in arrivo l’anno prossimo per gli investimenti, soprattutto in infrastrutture, nell’ambito del piano per la ripresa dell’Europa, o Recovery Plan.

Del resto il Decreto Ministeriale n.560 dell’1-12-2017, noto come Decreto Baratono, o Decreto BIM, parla chiaro: le stazioni appaltanti, per poter continuare a svolgere le loro funzioni, devono introdurre “i metodi e gli strumenti elettronici di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture”, ovvero il BIM, predisponendo:

  • Un piano di formazione del personale
  • Un piano di acquisizione degli strumenti hardware e software
  • Un atto organizzativo che espliciti il processo di controllo e gestione

Per questo mi sento di consigliarti questo libro, come manuale operativo per guidare la trasformazione in ambito pubblico.

Del resto ho il piacere di conoscere gli autori. Con Edoardo ho avuto occasione di collaborare in molte occasioni negli scorsi anni, proprio in ambito di formazione BIM per le infrastrutture, mentre Pietro l’ho conosciuto più recentemente, purtroppo solo in modo virtuale, visti i tempi, ed ho notato la sua grande esperienza nell’innovazione in ambito pubblico.

Ecco quindi la presentazione ufficiale del libro:

Unendo le conoscenze specifiche sulla metodologia BIM da un lato e la competenza in ambito lavori pubblici dall’altro gli autori hanno scritto un manuale pensato per il tecnico della pubblica amministrazione che si avvicina per la prima volta alla metodologia BIM.
Il testo contiene riferimenti alle norme, analisi del processo ed esempi pratici volti a facilitare l’eventuale implementazione della metodologia in ambito pubblica amministrazione.
Per la sua schematicità e semplicità si presta a diventare un manuale di riferimento ogni volta che sia necessario reperire velocemente delle informazioni e indicazioni sull’argomento.

Nel primo capitolo, scritto da Pietro Farinati, sono raccolte e commentate le norme che la pubblica amministrazione deve conoscere per poter gestire i nuovi bandi in questo momento di transizione verso il BIM (Building Information Modeling).
Nel secondo capitolo si presentano gli strumenti del mestiere, le soluzioni software dedicate, ma anche gli standard e i formati proprietari e liberi con i quali vengono gestiti progetti, cantieri e manutenzione.
Il terzo capitolo è totalmente orientato all’implementazione della metodologia all’interno degli uffici preposti della pubblica amministrazione.
Illustra un metodo, motivandone le scelte ed offre al lettore una serie di suggerimenti e template, già collaudati, pronti per l’uso.

Il volume si conclude con l’analisi di un caso reale, il primo bando in assoluto, nel suo genere, presentato in Italia da un ente pubblico.
Si tratta del bando pubblicato dall’Università della Basilicata, relativo all’applicazione della metodologia BIM per la rendicontazione e gestione di asset, edifici e impianti.

Il manuale nasce dall’incontro di due professionisti impegnati nello stesso settore, architettura, ingegneria e costruzioni, ma in ambiti totalmente differenti. Entrambi innovatori ed appassionati di tecnologia, utilizzano la metodologia BIM quotidianamente nei rispettivi ambiti lavorativi.
Edoardo Accettulli
Ha maturato la propria esperienza nelle principali software house del settore, (Intergraph, Bentley, Autodesk).

Pietro Farinati
Da oltre 20 anni, in qualità di tecnico della pubblica amministrazione, segue la progettazione, realizzazione e manutenzione di opere pubbliche (130 opere pubbliche realizzate).

Il libro “Il BIM per la pubblica amministrazione” è disponibile qui.

Bene, ti auguro buona lettura!
Giovanni

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2020/12/il-bim-per-la-pubblica-amministrazione-unottima-lettura-per-i-tecnici-per-gestire-il-cambiamento/