Regione Sardegna ha scelto la digitalizzazione BIM

Il palazzo della Regione autonoma della Sardegna digitalizzato in Autodesk Revit

Oggi voglio parlarti di una regione che amo molto: la Sardegna.

Sono lieto di informarti che anche questa regione ha avviato il processo di digitalizzazione BIM dei suoi bandi di gara attraverso la sua società OIS (Opere e Infrastrutture della Sardegna), con il supporto di One Team.

Nata nel 2018, ed attiva ufficialmente dal 2020, OIS si occupa della realizzazione delle opere strategiche della Regione, svolgendo il ruolo di stazione appaltante.

La digitalizzazione BIM, giustamente, è stata ritenuta strategica fin dall’inizio, sia per garantire tempestività ed efficacia della gestione dell’opera pubblica durante tutto il suo ciclo di vita, sia per rispondere alle normative vigenti che la richiedono in modo sempre più cogente.

Il metodo One Team per l’adozione del BIM
Clic qui o sull’immagine per informazioni

Un primo esempio di progetto realizzato in modalità BIM è quello della manutenzione straordinaria del palazzo del Consiglio Regionale della Regione Sardegna, un intervento del valore di 4 milioni e 900 mila euro, che rappresenta anche il primo project coaching con One Team.

Un secondo esempio è rappresentato dalla riqualificazione della trasversale sarda (strada statale 129) che attualmente è nella fase di scelta tra le alternative progettuali: è stato redatto il capitolato informativo contenente i requisiti informativi strategici generali e specifici, richiesti nella progettazione, e l’integrazione tra BIM e GIS renderà più realistica la progettazione attraverso una pianificazione strategica del territorio.

La collaborazione tra OIS e One Team è nata, naturalmente, da una gara: il team di OIS ha preso parte a corsi di formazione dedicati ai software Autodesk Revit, Civil 3D, Navisworks, Docs, e naturalmente a quelli strettamente correlati alle professioni BIM Management, Legal-BIM, Direzione lavori e sicurezza, integrazione BIM-GIS.

È attivo anche un servizio di assistenza BIM per la redazione dei bandi. e di project coaching, come per i progetti pilota già citati.

Clic qui per informazioni sull’implementazione del BIM con One Team

Se vuoi approfondire, puoi scaricare qui il Pdf dell’esperienza di Opere e Infrastrutture della Sardegna con One Team.

Alla prossima!
Giovanni Perego

BrianzAcque: l’implementazione del BIM nel servizio idrico integrato

Oggi ti presento un’esperienza che mi riguarda da vicino.

Si tratta infatti di BrianzAcque, l’azienda che gestisce il servizio idrico integrato nella mia provincia, Monza e Brianza, e quindi ha tra i suoi clienti anche il sottoscritto. 🙂

Del resto conosco questa bella azienda da molti anni, avendo avuto occasione di dare una mano per la formazione dei suoi tecnici, e ne ho un’ottima opinione.

Bene, durante l’ultima BIM Conference, organizzata da One Team in marzo, l’ingegnere Federica Bizzozzero dell’ufficio progettazione di BrianzAcque ha presentato l’esperienza dell’azienda nell’implementazione del BIM.

La prima spinta, come spesso avviene, è arrivata dalla normativa, in particolare dal famoso Decreto Ministeriale 560 del 2017 (noto anche come Decreto BIM o Decreto Baratono) che ha stabilito delle soglie precise per i bandi di gara, oltre le quali è necessario adottare il BIM.

Ma non solo: adottare il BIM significa migliorare le competenze interne, adottare soluzione informatiche innovative, e rendere molto più flessibili le procedure ed i sistemi. Quindi, visti i vantaggi, vale la pena superare le resistenze che inevitabilmente si incontrano in questo percorso innovativo.

Il percorso di adozione del BIM è stato quindi strutturato seguendo il metodo proposto da One Team, che puoi vedere nella prima immagine di questo articolo, a partire dall’analisi dei processi e degli standard esistenti che ha portato alla redazione del BIM Implementation Plan

In effetti, il BIM Implementation Plan, per gli amici BIP, è un documento di cui ultimamente mi sto occupando molto…

A seguire, la formazione di base e poi avanzata delle persone coinvolte, lo sviluppo dei template e del Capitolato Informativo. L’obiettivo è di arrivare al 2025 a raggiungere un buon grado di maturità BIM e coinvolgere gradualmente gli altri settori.

Dal punto di vista dell’organizzazione delle risorse, sono state individuate le prime figure professionali necessarie: BIM Manager, BIM Coordinator, BIM Specialist e CDE Manager.

Molto importante, la redazione e l’approfondimento delle linee guida BIM, vero e proprio manuale di riferimento per l’azienda, anche a partire dai primi progetti pilota, sviluppati con il project coaching di One Team.

E naturalmente non poteva mancare una prima valutazione dei risultati: l’adozione del BIM sta portando molti vantaggi nell’organizzazione delle informazioni, che ora sono integrate in un unico modello. Inoltre, il modello è molto più flessibile, in caso di varianti, ed in generale i flussi operativi risultano molto migliorati.

Clic qui per approfondire il metodo One Team per l’adozione del BIM

Bene, qui sotto trovi la registrazione di tutto l’intervento, buona visione!

Buona visione…
Giovanni Perego detto GimmiGIS

Webinar ASSOBIM: BIM, GIS, banche dati Open ed infrastrutture

Giovedì 13 luglio, grazie ad ASSOBIM farò un altro passo avanti importante nell’esplorazione di un tema di grande attualità: l’integrazione tra BIM e GIS.

Un tema che è stato valorizzato anche dal nuovo codice dei contratti, che per la prima volta ha introdotto ufficialmente il GIS nel processo BIM, in particolare nel quadro esigenziale e nel Piano di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE). Maggiori dettagli nel mio articolo qui.

Puoi iscriverti gratuitamente al Webinar con un clic qui

Punto di partenza del Webinar, sarà la crescente disponibilità di ottime banche dati territoriali pubbliche italiane, rilasciate con licenza Open e quindi liberamente utilizzabili.

Grazie a queste banche dati GIS, ed utilizzando applicazioni BIM adeguate, oggi è possibile ricostruire modelli del territorio, tridimensionali e realistici, e sovrapporre a questi gli strumenti di pianificazione e di vincolo ambientale.

Una vista del modello che verrà presentato durante il Webinar

Utilizzando questi modelli, lo studio di fattibilità delle infrastrutture diviene molto più efficace:

  • Per il progettista, che può studiare le alternative per l’infrastruttura in un ambiente realistico, e quindi individuare efficacemente la presenza di interferenze, l’impatto ambientale dell’opera, ed allo stesso tempo può produrre facilmente materiali di presentazione con immagini, video e perfino condividere pubblicamente i modelli sul Web.
  • Per il committente, che può comprendere tutti gli aspetti dell’opera infrastrutturale, grazie alla visualizzazione di modelli realistici, i materiali di presentazione appena descritti ed i modelli condivisi sul Web.

Durante il Webinar, presenterò una rassegna delle principali fonti di dati territoriali Open disponibili in Italia.

In seguito mostrerò un esempio applicativo di modello del territorio, tridimensionale e realistico, sul quale ho progettato una infrastruttura stradale complessa, comprensiva di intersezioni, ponte e tunnel.

Ti aspetto il 13 luglio alle 17.00: clic qui per l’iscrizione gratuita

Ti aspetto, non perdere questa occasione!
Giovanni Perego, detto GimmiGIS

Infrastrutture digitali e sostenibili: seminario BIM a Milano con Ferrovie Nord il 5 luglio

Ti invito ad un evento BIM a cui parteciperò molto volentieri, mercoledì 5 luglio a Milano.

Si tratta di un seminario molto importante, organizzato da One Team in collaborazione con NORD_ING, società di ingegneria del Gruppo FNM., dal titolo:

«Infrastrutture digitali e sostenibili: a che punto siamo?»
Il BIM e le nuove opportunità per la progettazione, la costruzione e la gestione

La partecipazione è gratuita, ma è necessaria l’iscrizione: clic qui per la scheda di registrazione

NORD_ING è la società di ingegneria del Gruppo FNM che progetta e coordina la realizzazione di tutti gli interventi di potenziamento infrastrutturale e di ammodernamento della rete ferroviaria e degli impianti di FERROVIENORD.

Il seminario si terrà mercoledì 5 luglio 2023 presso il Palazzo delle Stelline, in Corso Magenta, 61 a Milano.
L’evento è gratuito ed è stato richiesto il rilascio di Crediti Formativi Professionali per gli Architetti iscritti ad un ordine in Italia.

Il programma è molto ricco, ed oltre a FERROVIENORD e One Team prevede la partecipazione di esponenti di ANAS, RFI, Italferr, Politecnico di Milano (Alberto Pavan, coordinatore norme UNI per il BIM), Renzo Piano Building Workshop, ANCE, ASSOBIM, NET Engineering, Rina Consulting, TELT e molti altri ancora.

In quattro anni è cambiato il mondo: la pandemia Covid 19 ha costretto sia i cittadini che i governi a misure straordinarie di comportamento di ogni genere: individuale, sociale ed economico. Gli ulteriori problemi legati ai conflitti ancora aperti, alla crisi energetica e alla conseguente inflazione, stanno ancor di più condizionando la nostra vita di tutti i giorni e anche la pianificazione delle politiche di governo.

Emergono con chiarezza alcune direttive imprescindibili secondo le quali muoversi soprattutto nel settore chiave delle infrastrutture: il piano NextGenerationEU ha indicato in sostenibilità e digitalizzazione i pilastri di una eccezionale
manovra di rinnovamento e i nostri piani nazionali li hanno correttamente recepiti dando il giusto spazio al BIM anche a livello di leggi e normativa tecnica.

L’obiettivo di questo seminario è di evidenziare i grandi cambiamenti in corso e cercare di capire quanta strada ancora ci sia da fare.

Clic qui per i dettagli del programma e l’iscrizione gratuita

Ti aspettiamo!
Giovanni Perego

Dati e tecnologie GIS per il processo BIM: ecco l’agenda dell’evento BIM(K)now!

Progetto BIM di strada e viadotto nel contesto realistico ricostruito da dati GIS

Bene, mancano pochi giorni all’evento del 16 giugno, organizzato con il professor Vittorio Andrea Sellaro dell’università di Pavia, che ringrazio, dove avrò il piacere di raccontarti la mia esperienza sul tema:

“DATI E TECNOLOGIE GIS PER IL PROCESSO BIM”
fai clic qui per l’iscrizione all’evento Zoom

Tema sul quale sto notando un crescente interesse, anche perché il nuovo Codice degli appalti ha introdotto, finalmente, la tecnologia GIS tra gli strumenti richiesti per la progettazione BIM.

Ecco l’agenda del mio intervento:

All’evento, oltre all’ingegner Vittorio Andrea Sellaro, organizzatore degli eventi BIM(K)now! interverranno il professor Vittorio Casella e l’ingegner Marica Franzini dell’università di Pavia.

Se vuoi partecipare dal vivo, ci trovi all’università di Pavia, facoltà di ingegneria in via Adolfo Ferrata 5, aula A1, venerdì 16 giugno alle 17.00: per iscriverti all’evento dal vivo fai clic qui.

L’evento verrà trasmesso via Zoom, se vuoi connetterti online:

Clic qui per l’iscrizione all’evento Zoom

Ti aspettiamo!
Giovanni Perego, detto GimmiGIS

Dati e tecnologie GIS a supporto del processo BIM: ti aspetto il 16 giugno dal vivo ed online

Modello della città di Pisa realizzato con dati GIS di tipo Open

Da qualche tempo sto notando un grande interesse per il tema del GIS a supporto del BIM.

Tutti gli articoli che scrivo su questo tema ricevono un notevole apprezzamento, e ne sono felice: da molti anni, infatti, lo sviluppo in questo Blog e con la mia attività professionale, mi fa molto piacere che ora sia al centro dell’attenzione.

Non per niente, anche il nuovo Codice dei contratti (già noto come codice degli appalti) ha introdotto, finalmente, la tecnologia GIS tra gli strumenti richiesti per la progettazione.

Bene, qualche giorno fa sono stato invitato dal prof. Vittorio Andrea Sellaro dell’università di Pavia, che ringrazio, a partecipare al loro ciclo di incontri BIM(K)now! nell’ambito del Laboratorio BIM di TeDCAT, il corso di laurea in tecnologie digitali per le costruzioni, l’ambiente ed il territorio.

Ho accettato volentieri l’invito, ed ho proposto di presentare proprio questo tema. Per questo, potrai seguirmi dal vivo, ma anche online, clic qui per l’iscrizione.

L’evento si terrà il 16 giugno dalle 17.00 alle 18.30, ecco la locandina:

Ti aspetto all’università di Pavia, facoltà di ingegneria in via Adolfo Ferrata 5, aula A1, venerdì 16 giugno alle 17.00: usa il QR Code della locandina per iscriverti all’evento dal vivo con lo smartphone, oppure fai clic qui.

Se invece vuoi partecipare online, fai clic qui sotto:

Iscrizione online all’evento Dati e tecnologie GIS a supporto del processo BIM del 16 giugno

Ringraziando di nuovo il professor Vittorio Andrea Sellaro
Arrivederci al 16 giugno!
Giovanni Perego, detto GimmiGIS

Disponibili le registrazioni del primo User Meeting utenti Autodesk infrastrutture

Se ti sei perso l’appuntamento dal vivo, niente paura.

Sono già disponibili su YouTube le registrazioni del primo User Meeting della comunità italiana degli utenti Autodesk che si occupano di infrastrutture, che si è svolto online martedì 23 maggio.

Guarda le registrazioni del primo User Meeting su YouTube

In One Team mi occupo anche di analisi dei processi BIM: vieni a trovarci!

Potrai vedere, ed ascoltare gli interventi di:

  • Michele Scolaro di AcegasApsAmga che ha presentato la sua esperienza per la realizzazione del PIM per i sottoservizi del Porto Vecchio di Trieste. Il PIM, Project Information Model, è il modello informativo che raccoglie tutte le informazioni legate alla fase di programmazione, progettazione, esecuzione e consegna di un’opera in ambito BIM.
  • Lorenzo Busnardo di Studio API che ha presentato la sua esperienza di progettazione di opere idrauliche a difesa del dissesto idrogeologico: un tema di grande attualità direi!

Per quanto riguarda il Country Kit italiano per Civil 3D 2024, sul quale Salvatore ci aveva dato un’anteprima delle importanti novità, penso sia necessario attendere il rilascio ufficiale, che ci aspettiamo avvenga tra poco.

Inoltre, Salvatore Macrì di Autodesk ci invita ad iscriverci al nuovo gruppo di Linkedin:

Vai al gruppo Linkedin utenti Italiani soluzione Autodesk per le infrastrutture

Naturalmente, mi sono già iscritto… 🙂

A presto!
Giovanni Perego

#bim #infrastrutture #autodesk #civil3d #revit #recap #infraworks

Il futuro della progettazione sostenibile è in Cloud: è nato Autodesk Forma

Analisi del vento su di un progetto BIM in Autodesk Forma

Qualche giorno fa, Autodesk ha lanciato Autodesk Forma, la prima versione della sua nuova soluzione Cloud che unificherà i flussi di lavoro BIM di progettazione, costruzione e gestione dell’ambiente costruito.

Le funzionalità iniziali di Forma si rivolgono alla fase di analisi delle esigenze e di fattibilità, con un forte attenzione agli aspetti ambientali e di sostenibilità.

Ti aspettiamo per la formazione preparatoria e per la tua certificazione BIM

Forma, infatti, offre strumenti di progettazione concettuale, analisi ambientale ed automazione basata sull’intelligenza artificiale, che semplificano e supportano le fasi iniziali della progettazione ed evitano le attività ripetitive.

L’obiettivo è di permettere ai progettisti di concentrarsi sulle attività creative, demandando alla soluzione Cloud l’esecuzione delle analisi e degli studi necessari per individuare la soluzione ottimale.

Il rilascio di questa prima versione rappresenta solo il primo passo: Autodesk promette di aggiungere attivamente, e continuamente, nuove funzionalità

Infatti, visto che si tratta di una applicazione Cloud, non sarà necessario scaricare le nuove versioni per accedere alle nuove funzionalità: chi accede a Forma lo trova sempre già pienamente aggiornato.

Autodesk Forma nasce dalla precedente applicazione Cloud, la startup Autodesk Spacemaker, di cui ti avevo scritto qui, arricchito da funzionalità di modellazione di Autodesk Formit, e naturalmente dialoga direttamente con Autodesk Revit.

Puoi ottenere Autodesk Forma come abbonamento indipendente, ma anche all’interno dell’abbonamento alla AEC Collection.

Siamo stati i primi a credere nell’integrazione tra BIM e GIS: contattaci per saperne di più

Per approfondire puoi leggere l’articolo originale in lingua inglese qui.

Ci toccherà metterci in Forma.! 🙂

Arrivederci a presto.
Giovani Perego