Investi sulla tua formazione con il corso registrato di Civil 3D

Uso di un DB Topografico GIS con Autodesk Civil 3D

Da novembre, è disponibile sulla nostra piattaforma Training in a Box un primo corso registrato di introduzione ad Autodesk Civil 3D, dedicato all’uso dei dati GIS, alla restituzione dei rilievi ed alla modellazione del terreno utilizzando scarpate.

Training in a Box, TIAB per gli amici, è la nostra piattaforma di e-learning, dove rendiamo disponibili numerosi corsi registrati per il mondo GIS e quello della progettazione BIM.

Anche questo corso, come quello su InfraWorks rilasciato in settembre, l’ho preparato e registrato direttamente io, mettendo a frutto anni di esperienza e di corsi dal vivo, che ho realizzato su questo prodotto.

Superficie TIN tematizzata con Autodesk Civil 3D

Il nuovo corso di base, formato da quattro lezioni registrate di un’ora ciascuna, rappresenta un primo passo ed affronta questi tre argomenti:

  1. Utilizzare gli strumenti GIS di Civil 3D ed i sistemi di coordinate, sia per utilizzare dati GIS in ambiente CAD e BIM, sia per connettersi ai dati GIS nel loro formato originale, vestirli, selezionarli ed analizzarli grazie a tematismi.
  2. Restituire rilievi, per costruire la Superficie topografica, a partire da file di testo, punti CAD, curve livello e nuvole di punti da laser scanner. Gestire gli stili per i punti e le Superfici, analizzare le Superfici.
  3. Modellare il terreno utilizzando linee caratteristiche e scarpate, per definire i movimenti terra e calcolare i volumi di stero e riporto.

Insieme al corso, potrai ottenere i dati GIS e BIM necessari per le esercitazioni. Tutti i dati sono disponibili con licenze Open.

Modellazione del terreno con scarpate con Autodesk Civil 3D

Bene, ma perché utilizzare corsi registrati che trovi in TIAB?

  • Perché puoi seguirli quando e dove vuoi: i corsi sono disponibili 24 ore su 24, 365 giorni l’anno.
  • Perché i docenti sono professionisti esperti, che offrono formazione di alto livello.
  • Perché i corsi ti offrono anche i dati, per seguirli con esercitazioni pratiche.

Per il BIM per le infrastrutture, nella piattaforma TIAB sono disponibili i corsi:

  • Autodesk InfraWorks
  • BIM Management
  • Autodesk InfoDrainage
  • Autodesk Vehicle Tracking
  • Autodesk Docs

Bene, non ti resta che andare al corso registrato di Autodesk Civil 3D con un clic qui

Buon corso!
Giovanni Perego, detto GimmiGIS

BIM per le infrastrutture: nuova norma UNI, tecnologie e tendenze per il futuro

Giovedì scorso, ho partecipato con molto piacere all’evento BIM per strade e ferrovie, tenutosi presso la sede Assimpredil ANCE di Milano, che abbiamo organizzato con Guamari del professor Norsa.

Abbiamo invitato a partecipare operatori del settore, progettisti e stazioni appaltanti, per un confronto sulla forte evoluzione in corso per le infrastrutture: per capire quali strumenti siano già disponibili, cosa ci riserva il futuro e come garantire la sostenibilità delle opere.

Già il primo intervento è stato molto importante:

Cosa ne dici di una nuova norma UNI, tutta dedicata al BIM per le infrastrutture?

Bene, i lavori sono partiti!

Ce lo ha annunciato l’ingegner Riccardo Perego, fondatore di One Team, presentando la struttura della norma ed i 6 gruppi di lavoro che si occuperanno della sua scrittura.

Con la partecipazione, insieme a noi, di ANAS, Italferr, ENEL Green Power, Ministero della Difesa, SINA, Capgemini, Consorzio di bonifica della Romagna, Autorità di sistema portuale del mar Adriatico orientale, Archimede, Harpaceas…

Ed altri si potranno aggiungere in futuro.

E’ curioso sapere che trattandosi di una partecipazione volontaria, è completamente gratuita.

Riccardo Perego durante il suo intervento sulla nuova norma UNI

La norma sarà strutturata in 15 parti, che si occuperanno:

  • Del dominio infrastrutturale.
    Peculiarità, caratteristiche, requisiti comuni e differenze con il mondo Buildings
  • Del ciclo di vita di un’opera infrastrutturale
  • Dei flussi informativi e dei processi decisionali nella gestione delle informazioni
  • Della struttura informativa: modelli, veicoli informativi ed elaborati
  • Dei requisiti informativi, del passaggio dai LOD ai LOIN, con riferimento anche alla UNI EN 17412-1
  • Dei flussi informativi, livelli di coordinamento e verifica
  • Dell’interoperabilità e degli ambienti di condivisione dei dati
  • Dei documenti contrattuali e della gestione informativa attraverso Capitolati Informativi, Offerte di Gestione Informativa e Piani di Gestione Informativa
  • Di ruoli, responsabilità e processi decisionali
  • Di integrazione dei dati GIS nel processo di gestione informativa digitale

Sono sicuro che ne nascerà una norma molto importante, che andrà a dare un importante contributo nell’evoluzione del settore infrastrutturale

A seguire, sono intervenuto per parlare di GIS e BIM, e di come i dati Open e le applicazioni GIS possono dare un contributo importante nelle prime due fasi del ciclo di progettazione BIM, quello della redazione del quadro esigenziale e quella del Progetto di Fattibilità Tecnico Economica, per gli amici PFTE.

Eccomi mentre presento le città digitali tridimensionali ottenute dai dati GIS Open italiani

Il mio ottimo collega Daniele Boni ha presentato due applicazioni molto importanti in ambito infrastrutturale, perchè riguardano i due principali software BIM:

  • Il Country Kit italiano per Autodesk Civil 3D, attualmente sviluppato proprio da noi di One Team, che è pressoché indispensabile per utilizzare il principale software BIM per le infrastrutture in Italia, e per tenere conto delle normative e degli stili locali. Te ne ho parlato molto spesso in questo Blog, trovi qui le ultime novità.
  • Infrastructure Kit for Revit, anche questa applicazione è sviluppata da One Team, permette a Revit di facilitare l’aggiunta di elementi strutturali quali travi e traverse per i ponti, binari e traversine, impiantistica di galleria, segnaletica, chiodature, micropali, e così via. Puoi leggere il mio post qui.
Daniele Boni presenta il Country Kit italiano di Civil 3D e l’Infrastructure Kit per Revit

E’ poi arrivato il momento della nostra magnifica Marta Tadiotto, che ha approfondito gli approcci sostenibili BIM e GIS per la progettazione e la gestione del cantiere.

Questo della sostenibilità è un tema di importanza crescente, come sai si è appena chiusa con successo COP 28, la conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento del clima, ed il settore delle infrastrutture può e deve dare un contributo fondamentale.

Marta Tadiotto presenta la normativa per lo sviluppo sostenibile per le infrastrutture

Davvero interessante l’intervento dell’ingegner Salvatore d’Alfonso di TELT (Tunnel Euralpin Lyon Turin), esperienza unica di ente bi-nazionale tra Italia e Francia per l’Alta Velocità Torino – Lione.

Da tempo TELT ha avviato il percorso di adozione del BIM, che ora verrà applicato anche ai cantieri operativi che stanno aprendo proprio in questi giorni.

L’ingegnere Salvatore D’Alfonso di TELT ed i cantieri operativi

Come monitorare le decine di migliaia di ponti esistenti in Italia senza l’installazione di sensori?

Questo è il tema dell’intervento del mio ottimo collega Riccardo Merizzi, che ha presentato un progetto molto interessante che utilizza i dati SAR di Sentinel, la rete di satelliti europea, che ad alta risoluzione è in grado di rilevare movimenti millimetrici nelle infrastrutture.

La slide del progetto IGEOM

Infine, si è aperta una tavola rotonda finale, coinvolgendo tutti i partecipanti sul contributo del BIM per la sostenibilità e la sicurezza delle infrastrutture.

La discussione finale

Bene, è stata una mattinata davvero interessante, alla prossima!
Giovanni Perego detto GimmiGIS

BrianzAcque: progetto pilota BIM di infrastruttura per il ciclo idrico integrato

Modello 3D del progetto nuovo ramo di fognatura, ed interferenze con le altre reti esistenti

Rilancio volentieri il post dei colleghi One Team sull’esperienza BIM nel progetto pilota di BrianzAcque, il gestore del servizio idrico integrato della provincia di Monza e Brianza.

BrianzAcque si occupa di captazione e adduzione e distribuzione dell’acqua, di manutenzione e gestione della rete fognaria e della depurazione delle acque reflue.

Con più di 6.000 chilometri di reti e 2 impianti di depurazione, serve 55 comuni e quasi 900.000 abitanti: fra gli investimenti avviati nel 2022, vi sono opere di riduzione delle perdite, digitalizzazione e monitoraggio delle reti di distribuzione dell’acqua in 21 Comuni finanziati dal PNRR.

Penso che si tratti di un’esperienza significativa per le numerose aziende che si occupano di reti di infrastrutture, sempre più impegnate nell’innovazione e nell’adozione della tecnologie e del metodo BIM.

Da tempo stiamo supportando BrianzAcque nell’adozione del BIM: azienda che, del resto, conosco bene sia dal punto di vista professionale che come utente dei suoi servizi, visto che abito a Monza. 🙂

Seguendo il percorso pianificato da tempo, siamo arrivati alla fase di 3, assistenza al progetto, dove è prevista la realizzazione di un primo progetto pilota, che viene descritto nell’articolo pubblicato qui.

Si tratta del potenziamento di un collettore fognario per più di un chilometro di rete che, allo stato di fatto, presenta criticità legate ad insufficienza idraulica, per un investimento previsto è di più di 2 milioni di euro.

Bene, ti lascio approfondire leggendo l’articolo completo qui: se ti iscrivi, puoi scaricare anche il PDF.

Se ti interessa approfondire, qualche tempo fa ti avevo riferito qui dell’intervento di BrianzAcque all’ultima One Team BIM Conference di marzo, dove l’ingegnere Federica Bizzozzero dell’ufficio progettazione ha presentato l’esperienza dell’azienda nell’implementazione del BIM.

inoltre, ho partecipato al recente seminario sul BIM nella progettazione delle infrastrutture, organizzato a Monza dall’Ordine degli ingegneri e da BrianzAcque stessa.

Buona lettura!
Giovanni Perego

Solo un anno all’obbligo del BIM per le gare oltre 1 milione di euro

Le soglie per l’obbligatorietà del BIM nelle gare d’appalto, come definite dal DM 312/2021

Il 2023, lavorativamente, sta per finire. Quindi manca solo un anno.

Come a cosa?

All’obbligatorietà del BIM nelle gare pubbliche superiori ad un milione di Euro, naturalmente.

Infatti, dal 1^ gennaio 2025 entra in vigore l’ultima soglia prevista dal DM 560/2017 (il cosiddetto Decreto BIM), poi modificata con il DM 312/2021, che richiede il BIM:

“Per le opere di nuova costruzione, ed interventi su costruzioni esistenti, fatta eccezione per le opere di ordinaria e straordinaria manutenzione, di importo a base di gara pari o superiore a 1 milione di euro, a decorrere dal 1° gennaio 2025.”

Puoi trovare tutti i dettagli qui, nell’ottimo articolo degli avvocati Paolo Rota ed Andrea Versolato.

Non per niente, il nuovo Codice dei Contratti, in vigore dal 1^ luglio, dedica ampio spazio al BIM, soprattutto nell’allegato I.7 ed I.9.

Bene, che tu sia un progettista oppure una stazione appaltante, puoi ben immaginare che il processo di adozione del BIM nella tua organizzazione non è veloce.

Quindi, se non hai ancora cominciato è arrivato il momento di farlo.

Adottare il BIM non è solo imparare ad usare un software: è un cambiamento che riguarda l’intero processo lavorativo e tutte le figure professionali, quindi va personalizzato in base alle esigenze.

Occorre partire da un’analisi dei processi in essere, che individua il grado di maturità BIM ed effettua l’analisi dei rischi, per poi individuare il percorso da seguire, di solito descritto in un documento chiamato BIM Implementation Plan, BIP per gli amici.

Questo individua la formazione da svolgere, seguita da un periodo di project coaching su di un primo progetto pilota BIM, dal quale ottenere la standardizzazione dei processi e dei documenti, per poi procedere con l’ottimizzazione dei processi e la certificazione delle figure professionali: BIM Manager, BIM Coordinator, BIM Specialist e CDE Manager.

Un anno, sinceramente, passa in fretta.

Da tempo ormai mi occupo di aiutare le aziende di progettazione e gli enti pubblici nel percorso di adozione del BIM, e le richieste sono già numerose: penso che il prossimo anno sarà decisivo.

Contattaci con un clic qui per maggiori informazioni

Ti aspettiamo!
Giovanni Perego, detto GimmiGIS

Novità di Autodesk Civil 3D 2024: ecco i mitici video di Jeff Bartels

Spesso si esita ad aggiornare il software all’ultima versione perchè manca il tempo, oppure si ha paura di non saper padroneggiare le novità, o perché si teme ci siano delle incompatibilità all’indietro oppure, oppure….

Eppure, Autodesk Civil 3D permette di lasciare installate più versioni “spalla a spalla”, quindi nulla impedisce di mantenere la versione utilizzata e quella nuova.

Inoltre, il country Kit italiano per la versione 2024 è già uscito, come puoi leggere qui.

Bene, per darti la motivazione finale ecco a te una bella Playlist di YouTube dedicata alle novità di Autodesk Civil 3D 2024, preparata da Jeff Bartels, storico divulgatore tecnico per Civil 3D.

Tre video che ti illustrano in pochi minuti:

  • I miglioramenti nella gestione delle transizioni nei Modellatori (Corridor),
  • I miglioramenti nella gestione dei componenti di sezione tipo creati con Subassembly Composer (Pkt)
  • I miglioramenti del Connettore per ESRI ArcGIS

Vai a vedere la Playlist di Civil 3D 2024 qui.

E buona visione!

Puoi leggere anche il mio articolo sulle novità di Civil 3D 2024 qui

E tanto per dirla tutta, è già uscita la versione 2024.1: leggi il mio articolo qui

Buona visione!
Giovanni Perego

Webinar registrato su ArcGIS Online: restituire e presentare i rilievi effettuati sul campo

E’ già disponibile la registrazione del Webinar organizzato dai miei colleghi, che si è tenuto il 15 novembre alle 11.00.

Ecco la sua descrizione:

“Partendo da una breve panoramica di ArcGIS Online, nel webinar saranno trattate le funzionalità e le differenze presenti nelle app Field Maps, Workforce e Survey123. Ci sarà anche la possibilità di approfondire la restituzione dei dati attraverso un cruscotto interattivo creato con ArcGIS Dashboard. Grazie ad alcuni esempi, verrà presentato un flusso di lavoro realizzato in sinergia con le Field App e Dashboard per mostrare le potenzialità offerte a specialisti di differenti settori.

Presentatore del Webinar è stato l’ottimo Dennis Zammarchi, GIS Application Engineer presso One Team, attivo sia in diversi progetti GIS che come formatore sugli applicativi ESRI, in particolare ArcGIS Pro, ArcGIS Online e le sue app.

Clic qui per guardare il webinar registrato sulle app di ArcGIS Online

Buona partecipazione!
Giovanni Perego detto GimmiGIS

Disponibile il primo corso registrato di Autodesk Civil 3D

Uso di un DB Topografico GIS con Autodesk Civil 3D

Sono lieto di informarti che da qualche giorno è disponibile sulla nostra piattaforma Training in a Box, un primo corso registrato, dedicato ad Autodesk Civil 3D per l’uso dei dati GIS, la restituzione dei rilievi e la modellazione del terreno utilizzando scarpate.

Training in a Box, TIAB per gli amici, è la nostra piattaforma di e-learning, dove rendiamo disponibili corsi registrati per il mondo GIS e quello della progettazione BIM.

Anche questo corso, come quello su InfraWorks rilasciato in settembre, l’ho preparato e registrato direttamente io, mettendo a frutto anni di esperienza e di corsi dal vivo, che ho realizzato su questo prodotto.

Superficie TIN tematizzata con Autodesk Civil 3D

Il nuovo corso di base, formato da quattro lezioni registrate di un’ora, rappresenta un primo passo ed affronta tre argomenti:

  1. Utilizzare gli strumenti GIS di Civil 3D ed i sistemi di coordinate, sia per utilizzare dati GIS in ambiente CAD e BIM, sia per connettersi ai dati GIS nel loro formato originale, vestirli, selezionarli ed analizzarli grazie a tematismi.
  2. Restituire rilievi, per costruire la Superficie topografica, a partire da file di testo, punti CAD, curve livello e nuvole di punti da laser scanner. Gestire gli stili per i punti e le Superfici, analizzare le Superfici.
  3. Modellare il terreno utilizzando linee caratteristiche e scarpate, per definire i movimenti terra e calcolare i volumi di stero e riporto.

Insieme al corso, potrai ottenere i dati GIS e BIM necessari per le esercitazioni. Tutti i dati sono disponibili con licenze Open.

Modellazione del terreno con scarpate con Autodesk Civil 3D

Bene, ma perché utilizzare corsi registrati che trovi in TIAB?

  • Perché puoi seguirli quando e dove vuoi: i corsi sono disponibili 24 ore su 24, 365 giorni l’anno.
  • Perché i docenti sono professionisti esperti, che offrono formazione di alto livello.
  • Perché i corsi ti offrono anche i dati, per seguirli con esercitazioni pratiche.

Per il BIM per le infrastrutture, nella piattaforma TIAB sono disponibili i corsi:

  • Autodesk InfraWorks,
  • BIM Management
  • Autodesk InfoDrainage
  • Autodesk Vehicle Tracking
  • Autodesk Docs

Bene, non ti resta che andare al corso registrato di Autodesk Civil 3D con un clic qui

Buon corso!
Giovanni Perego, detto GimmiGIS

Una miniera di informazioni sull’innovazione BIM e GIS per le ferrovie

Ho scoperto una miniera di informazioni sull’innovazione BIM e GIS per chi si occupa di ferrovie.

Si tratta del Rail Summit 2023 on demand reso disponibile da Autodesk, che contiene tutte le registrazioni del convegno tenutosi ad Amsterdam la scorsa estate, che ha visto la partecipazione dei protagonisti di questo settore da 20 differenti nazioni.

The Autodesk Rail Summit is the premier global event focused on the industry’s digital transformation, bringing together innovators and experts to share valuable insights on outstanding projects and visionary strategies. 

Tra l’altro, mi ha fatto molto piacere seguire l‘intervento della nostra FSTechnology nata da Italferr del gruppo FS, che ha parlato proprio di integrazione tra BIM e GIS, insieme ad ESRI.

I miei complimenti a Marcella Faraone ed Ilaria Mascellani, che hanno degnamente rappresentato l’Italia in questa occasione.

Molto interessante anche il secondo intervento di FSTechnology, rivolto a presentare in che modo si è diminuiti del 40% il tempo necessario per alcune attività di gestione dei dei cantieri dell’alta velocità Salerno – Bari, automatizzando il calcolo di sterro e riporto e dello stato di avanzamento dei lavori.

Rendering di un modello di tunnel e ponte per ferrovia ad alta velocità

Oltre agli interventi di FSTechnology, trovi numerosi altri interventi di operatori ferroviari, come Alstom per la Francia, DB Station per la Germania, Network Rail Engineering Services per la Gran Bretagna, ADIF per la Spagna, Central Japan Railway per il Giappone, CFL per il Lussemburgo.

E non è finita, nelle altre schede del sito trovi:

  • Gli operatori delle metropolitane di Copenaghen, Delhi ed Istanbul,
  • I fornitori di servizi di progettazione ed ingegneria come AECOM, Setec, Arcadis e molti altri
  • Produttori come Alstom, Vinci Construction e TBI
  • Gli interventi di Autodesk sul flusso di lavoro per le ferrovie

Clic qui per accedere al Rail Summit 2023 on demand

Infine, qui trovi la playlist YouTube dove Autodesk descrive lo stato dell’arte del flusso di lavoro BIM per le ferrovie, che coinvolge, naturalmente, tutta la sua soluzione desktop e Cloud.

Buona visione!
Giovanni Perego, detto GimmiGIS

L’utilizzo del BIM nella progettazione delle infrastrutture a rete a Monza

Questa volta gioco in casa 🙂

Sono stato invitato ad intervenire al seminario organizzato dall’Ordine degli ingegneri di Monza e Brianza, in collaborazione con BrianzAcque, intitolato:

L’utilizzo del BIM nella progettazione e nell’esecuzione delle infrastrutture a rete“,

Che si terrà il 24 novembre, dalle 8.30 alle 13.00, in via Manzoni 16 a Monza.

A poco tempo dall’entrata in vigore dell’obbligo normativo di utilizzo del BIM nella progettazione e realizzazione delle opere pubbliche, il seminario intende aprire una finestra sull’utilizzo di questo strumento in ambito di infrastrutture a rete. Con l’aiuto di tecnici direttamente coinvolti in questo cambiamento radicale, verrà illustrato l’approccio organizzativo del committente pubblico, per poi analizzare casi concreti di utilizzo del BIM in fase di progettazione ed in fase di esecuzione. Si analizzerà il ruolo del GIS nella sua interazione con il BIM per chiudere con le novità introdotte sull’argomento dal nuovo Codice degli Appalti.

Questa l’agenda del seminario:

  • 08.30 Registrazione partecipanti e Welcome coffee
  • 09.00 Saluti Istituzionali e presentazione
  • 09.15 Introduzione al seminario e avvio lavori
    Ing. Massimiliano Ferazzini, Commissione Idraulica OIMB
  • 09.30 Il BIM dal punto di vista delle Stazioni Appaltanti:
    standard, ACDat, Capitolato Informativo
    Ing. F. Bizzozero, BrianzAcque
  • 10.00 Il progetto di una fognatura: dal rilievo alla restituzione del modello BIM
    Ing. I. Strati , BrianzAcque
  • 10.30 Il progetto della vasca di accumulo prime piogge dell’impianto di depurazione di Nosedo
    Ing. Gabriele Antonucci, J+S Spa
  • 11.00 La progettazione infrastrutturale in BIM con uno sguardo all’esecuzione dei lavori:
    lo svincolo Mecenate della Tangenziale Est di Milano
    Ing. M. Bernareggi, J+S Spa
  • 11.30 Il GIS nell’era BIM : utilizzo di dati Open per la ricostruzione del contesto territoriale
    Arch. Giovanni Perego, One Team
  • 12.00 Le novità introdotte dal nuovo Codice degli Appalti:
    un approccio sostenibile per la gestione delle gare e dei progetti
    Dott. Daniele Boni, One Team
  • 12.30 Domande e dibattito
    Modera Ing. Massimiliano Ferazzini

Il seminario garantisce 3 Crediti Formativi agli iscritti all’Ordine degli ingegneri ed ha un costo di 15€

Per partecipare è necessario iscriversi qui

Ti aspettiamo!
Giovanni Perego detto GimmiGIS

ArcGIS Online: le App per restituire e presentare i rilievi effettuati sul campo

Sono lieto di annunciarti un Webinar GIS gratuito, organizzato dai miei colleghi, che si terrà il 15 novembre alle 11.00.

Ecco la sua descrizione:

“Partendo da una breve panoramica di ArcGIS Online, nel webinar saranno trattate le funzionalità e le differenze presenti nelle app Field Maps, Workforce e Survey123. Ci sarà anche la possibilità di approfondire la restituzione dei dati attraverso un cruscotto interattivo creato con ArcGIS Dashboard. Grazie ad alcuni esempi, verrà presentato un flusso di lavoro realizzato in sinergia con le Field App e Dashboard per mostrare le potenzialità offerte a specialisti di differenti settori.

Presentatore del Webinar sarà l’ottimo Dennis Zammarchi, GIS Application Engineer presso One Team, attivo sia in diversi progetti GIS che come formatore sugli applicativi ESRI, in particolare ArcGIS Pro, ArcGIS Online e le sue app.

Clic qui per iscriverti al webinar gratuito sulle app di ArcGIS Online

Buona partecipazione!
Giovanni Perego detto GimmiGIS