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Sono felice di dare il benvenuto a questa nuova figura professionale BIM! Che come puoi immaginare, riguarda molto, ma molto da vicino i temi che tratto in questo Blog 😉 L’aspettavamo da tempo: infatti, la …
Sono lieto di invitarti a questo importante evento, che abbiamo organizzato con ANBI nazionale e Servizi a rete: Il futuro dei Consorzi di Bonifica: digitalizzazione delle infrastrutture per una gestione sostenibile della risorsa idrica Si …
I miei ottimi colleghi Pietro Spreafico e Marco Mogliotti, durante il nostro User Meeting del 24 settembre racconteranno come Autodesk Forma Take Off insieme ad EC3 trasformano un modello stradale in un strumento di carbon …
Il 24 settembre a Milano si terrà lo User Meeting di One Team (20^ edizione!). Questo evento rappresenta un’occasione unica per aggiornarsi sulle novità, sia normative che tecnologiche nei settori BIM e GIS, e per …
Sono felice di annunciarti una nuova fonte di dati GIS Open italiana.
Si tratta di dati molto importanti, recenti ed utili, ovvero le ortofoto di AGEA del 2022, 2023 e 2024, con risoluzione a terra di 20 cm.
Finora disponibili solamente per gli enti pubblici, AGEA ha annunciato qui il suo nuovo Geoportale che ne permette il download ai professionisti, alle aziende ed ai cittadini.
AGEA è l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, l’ente pubblico che gestisce e distribuisce i finanziamenti dell’Unione Europea per l’agricoltura.
Per verificare la consistenza delle coltivazioni che finanzia, ha sviluppato il SIGC (Sistema Integrato di Gestione e Controllo) basato sulla cartografia del sistema LPIS (Land Parcel Identification System).
Quest’ultimo richiede la sovrapposizione dei dati catastali a ortofoto ad altissima precisione.
Bene, il catasto come ho scritto qui e qui è già disponibile per il download, ora abbiamo anche le ortofoto!
E si tratta di ortofoto recenti (2022, 2023 e 2024) e molto precise (risoluzione a terra di 20 cm).
Infatti, le normative dell’Unione Europea impongono ad AGEA un monitoraggio costante e continuo.
Per farlo, l’agenzia divide l’Italia in tre macro-aree (es. Nord, Centro-Sardegna, Sud-Sicilia) e programma voli aerei di telerilevamento a cadenza triennale. Ogni anno viene fotografato e aggiornato il 33% del territorio italiano, garantendo un flusso continuo di nuove ortofoto e la storicizzazione di quelle passate.
Con la disponibilità delle ortofoto del 2022, 2023 e 2024 hai a disposizione l’intero territorio nazionale.
Per scaricarle, segui la procedura guidata che ti permette di:
Scegliere la data delle ortofoto: 2022, 2023 o 2024, questo determina anche le regioni selezionabili
Scegliere i riquadri da scaricare, (max 20) selezionandoli manualmente o con una linea o un poligono
Indicare l’indirizzo email a cui inviare il link per il download
Superare un piccolo controllo di essere un umano (hcaptcha).
PS: naturalmente mi sono precipitato a richiedere il download di un’ortofoto, che viene spedita per email, ma in Lombardia (2024) ho ottenuto diversi Download Processing Error. Spero si tratti solo di un difetto di gioventù che verrà risolto presto. In Toscana (2022) il download ha funzionato, ho ricevuto il link ed ho scaricato un riquadro (quasi 1 Gb).
Il GeoPortale è rivolto ai cittadini, ai professionisti e alle aziende.
In attuazione della Direttiva 2019/1024 (Direttiva Open Data) e del successivo, Agea ha pubblicato il GeoPortale per la diffusione del proprio patrimonio informativo relativo alle ortofoto, per rendere la Pubblica Amministrazione più accessibile, efficiente e vicina alle esigenze di tutti.
Quindi confido che si tratti di una licenza Open, anche se sarebbe bello capire quale. Anche questo spero sia un difetto di gioventù che verrà risolto presto.
PPS: non ho trovato da nessuna parte il sistema di coordinate delle ortofoto: per la Toscana, caricando un’ortofoto in Civil 3D ha funzionato bene UTM 32 WGS84 (codice UTM84-32N).
Ortofoto AGEA caricata in Civil 3D 2026
Buon download, alla prossima! Giovanni Perego detto GimmiGIS
Mercoledì 8 luglio, AssoBIM ha lanciato GeniusBIM, la piattaforma italiana di Intelligenza Artificiale per il BIM.
Nata diversi mesi fa, è rimasta accessibile soli ai soci AssoBIM per il periodo di addestramento e di test, con il contributo di numerosi esperti BIM, tra cui, umilmente, anche il sottoscritto…
GeniusBIM è un chatbot rivolto a professionisti, imprese, produttori, committenze e stazioni appaltanti del settore delle costruzioni, con finalità informative e di orientamento sull’uso del BIM e delle sue applicazioni.
L’accesso al servizio è gratuito e richiede la registrazione e l’accettazione integrale delle Condizioni che vengono mostrate prima della registrazione che puoi effettuare qui.
L’interfaccia è molto semplice:
In alto il bottone ReadMe che apre la Guida utente: vale la pena dare un’occhiata ai suggerimenti su come porre le domande.
In basso lo spazio per porre le tue domande, il Prompt.
A sinistra vengono salvate le domande, e le risposte già poste.
Bene, l‘evento online di lancio di GeniusBIM è stato registrato, ed è già disponibile su YouTube, l’ho incorporato qui sotto.
Con i contributi, tra gli altri, di Adriano Castagnone, Presidente di AssoBIM e padre del progetto, Carlo Subioli e Domenico Spanò sull’interfaccia di Genius BIM, Simone Garagnani sull’AI nelle costruzioni, e poi molti altri, moderati da Giacomo Galli, Direttore Editoriale BIMportale.
Ora non ti resta che iscriverti gratuitamente, per accedere a Genius BIM:
Come ti scrivevo pochi giorni fa, questo nuovo DTM italiano HRDTM5m rappresenta un importante passo in avanti, ma finora è stato reso disponibile in un unico file da 20 Gb.
Un po’ difficile da gestire, se non si possiede un PC molto prestante.
Allora i miei colleghi GIS hanno avuto un’ottima idea: perchè non mettere a disposizione di tutti un’applicazione che permetta di scegliere un’area e scaricare solo quella?
La schermata dell’applicazione che ti permette di scaricare una porzione del DTM a 5 metri a tua scelta
L’applicazione si basa su Geomaster, la soluzione Web GIS di One Team, che consente ai nostri utenti di creare e condividere mappe GIS e progetti BIMsul Web in pochi minuti.
Permette agli utenti di visualizzare il DTM nazionale sovrapposto ad altre mappe come i confini comunali, provinciali e regionali, e soprattutto, di scaricarlo, sfruttando i widget integrati nell’interfaccia, senza dover installare alcun software GIS in locale o gestire dataset di grandi dimensioni sulle proprie macchine.
Ringrazio ancora Mario Panza, Marina Muto, Mauro Rossi, Massimiliano Alvioli, Giulio Iovine e Ivan Marchesini di IRPI-CNR di Perugia per l’ottimo lavoro.
La notizia ha suscitato davvero un grande interesse: in un paio di giorni il post su Linkedin ha ottenuto migliaia di visualizzazioni, più di 130 consigli, molte condivisioni ed ha suscitato una discussione interessante.
In attesa del fantasmagorico DTM a 25 centimetri che verrà rilasciato a cura del Ministero dell’Ambiente, di cui ti ho scritto qui.
Ora l’unico problema di questa fonte dati GIS, le dimensioni ragguardevoli, viene superato dalla possibilità di scaricarne un’area a scelta.
Attenzione: il DTM è nel sistema di coordinate RDN2008 Italy Zone (N-E) – EPSG 6875
Bene, ma a cosa serve un DTM come questo?
Le applicazioni sono numerose, ma quella che mi interessa di più in campo BIM e GIS sta nella ricostruzione del modello BIM del territorio con Autodesk InfraWorks.
Una volta scaricata l’area di interesse, posso completare il modello grazie alla proiezione su di esso di altri layer GIS, come ortofoto, DB Geotopografici, cartografia catastale e di individuare i vincoli grazie agli strumenti di pianificazione territoriale.
Ecco un esempio di modello di Milano:
Il modello territoriale BIM di Milano ricostruito con Autodesk InfraWorks
Se vuoi saperne di più sulla ricostruzione dei modelli del contesto territoriale grazie a dati GIS, puoi guardare il Webinar che ho registrato questa primavera per AssoBIM:
E’ disponibile il Country Kit italiano per Autodesk Civil 3D 2027.
Se hai accesso ad Autodesk Account, lo puoi scaricare qui, Segui: Prodotti e servizi > Civil 3D > 2027 > Librerie.
Il Country Kit Italiano, per gli amici CK ITA, è pressoché indispensabile per la progettazione BIM di infrastrutture in Italia con Civil 3D. Infatti contiene:
Stili di rappresentazione e standard grafici italiani
Libreria di sezioni tipo e componenti parametrici italiani
Progettazione e verifiche stradali (DM 5/11/2001)
Progettazione e verifiche piste ciclabili (DM 30/11/99)
Progettazione intersezioni (DM 19/4/2006)
Progettazione ferroviaria
Per il momento, il CK ITA per Civil 3D 2027 conferma le funzionalità dell’ultima versione 2026.1, che ha introdotto numerose novità:
Verifiche delle intersezioni stradali e delle piste ciclabili
Sezione tipo ferroviaria di stazione e cavidotto.
Miglioramento di tutte le interfacce degli strumenti di verifica stradale e ferroviaria.
Mercoledì 8 luglio, dalle 16.00 alle 18.00 AssoBIM presenterà online Genius BIM, la prima piattaforma italiana per il BIM intelligente.
Si tratta di una piattaforma sviluppata per supportare professionisti, imprese, produttori, committenze e stazioni appaltanti nell’accesso alle informazioni tecniche e normative del settore.
Attraverso una dimostrazione dal vivo e il contributo di esperti provenienti dai diversi ambiti della filiera, l’incontro offrirà l’opportunità di approfondire le applicazioni concrete dell’Intelligenza Artificiale nel BIM e le prospettive del cosiddetto BIM Intelligente.
GeniusBIM e la visione del BIM Intelligente Adriano Castagnone, Presidente ASSOBIM
Demo live della piattaforma Carlo Subioli, Network e rapporti istituzionali ASSOBIM
Dati, conoscenza e Intelligenza Artificiale nelle costruzioni Simone Garagnani, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
Come l’Intelligenza Artificiale può supportare i processi di progettazione Marika Tomasi, Contec Ingegneria S.r.l.
Patrimonio costruito, conoscenza e Intelligenza Artificiale: nuove opportunità per ilrestauro e la conservazione Andrea Griletto, Direttore ASSORESTAURO
Il punto di vista delle stazioni appaltanti: dall’accesso alle informazioni al supporto alle decisioni Daniele Ricciardi, Presidente ASSORUP
L’esperienza dell’utilizzatore: opportunità e aspettative Sergio Falchetti
Ringrazio il collega Pietro per avermi segnalato questa notizia importante.
In attesa del fantasmagorico DTM a 25 centimetri che verrà rilasciato a cura del Ministero dell’Ambiente, di cui ti ho scritto qui.
Mario Panza, Marina Muto, Mauro Rossi, Massimiliano Alvioli, Giulio Iovine e Ivan Marchesini di IRPI-CNR di Perugia (Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica) hanno reso pubblico qui il DTM a 5 metri di tutta l’Italia, chiamato HRDTM5m.
HRDTM5m integra i dati LiDAR aerotrasportati con il modello nazionale TINITALY 1.1: i miei complimenti per l’ottimo lavoro!
HRDTM5m è il risultato dell’integrazione di dati provenienti da rilievi LiDAR regionali e nazionali, utilizzando come base di completamento il noto modello Tinitaly, a cura di INGV di Pisa nelle aree prive di copertura ad alta risoluzione.
La licenza è Open, Creative Commons Attribution 4.0 International.
Quindi abbiamo raddoppiato la precisione, rispetto al precedente Tinitaly!
L’unico problema è che HRDTM5m viene fornito in un unico file Geotiff di più di 20 Gb. Ma non è difficile suddividerlo o estrarre la porzione di interesse.
Comunque sono felice di questa pubblicazione, perchè il DTM è fondamentale anche per noi che ci occupiamo di BIM.
Anche se è stato realizzato principalmente per applicazioni geomorfologiche e idrologiche, ci permette di ricostruire il modello tridimensionale e realistico delle città e del territorio.
Grazie alla proiezione su di esso di altri layer GIS, come ortofoto, i DB Geotopografici, cartografia catastale e di individuare i vincoli grazie agli strumenti di pianificazione territoriale.
Ecco una piccola rassegna di modelli che ho già costruito in passato con InfraWorks, che si basano su DTM, ortofoto, DB Geotopografici.
Monza ed il suo ParcoMilanoCagliariNapoliMontalcino (SI), il ponte è un modello BIM per un corso
Se vuoi saperne di più sulla ricostruzione dei modelli del contesto territoriale grazie a dati GIS, puoi guardare il Webinar che ho registrato questa primavera per AssoBIM:
L’estensione Standardized Data Tool per Civil 3D, SDT per gli amici, è ora disponibile per le versioni 2025 e 2026 di Civil 3D.
Questo modulo molto interessante, consente di controllare, modificare e convalidare in blocco le proprietà e gli attributi (Property Set) dei componenti dei modelli di infrastrutture.
Molto utile, quindi, nel gestire la fase di Model & Code Checking, all’interno dei flussi BIM, sia per progettisti che per stazioni appaltanti.
Ecco come funziona:
Molto forti, mi sembrano, le funzionalità per sincronizzare i tuoi Property Set con Excel e per validare i modelli creando controlli personalizzati.
Ma SDT per Civil 3D, in realtà, non è una novità.
Già disponibile in passato dalla versione 2021 a quella 2024, era scomparso dagli schermi.
Ma finalmente, è stato rilasciato, di nuovo, per le versioni 2025 e 2026 di Civil 3D.
Il 23 febbraio, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha pubblicato un documento molto interessante, dedicato alle Stazioni Appaltanti.
Si tratta delle Linee Guida per la gestione informativa digitale (nota anche come BIM) che tutte le Stazioni Appaltanti devono implementare se vogliono pubblicare bandi di gare per opere superiori ai 2 milioni di euro.
Il documento, formato da più di 60 pagine ricche di contenuti, è stato realizzate da un Comitato scientifico composto da esperti della materia ed ha ottenuto il parere positivo del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
Può rappresentare davvero il manuale per il BIM nelle Stazioni Appaltanti.
Quindi, me lo sono studiato attentamente, ed ho poi registrato un corso di poco più di un’ora,dove ti spiego nel modo più chiaro possibile, con immagini parlanti, tutti i contenuti di queste Linee Guida.
La struttura delle Linee Guida per le Stazioni Appaltanti
Il corso è già disponibile, all’interno di un corso più generale, dedicato al BIM Management.
Dove trovi ben 15 sessioni registrate, dedicate alla norma ISO 19650 ed alla norma UNI 11337, le colonne portanti della metodologia BIM
Ed in più una storia del BIM nella legislazione italiana e naturalmente il mio nuovo corso sulle Linee Guida del MIT per le Stazioni Appaltanti.
L’indice del corso di BIM Management
Puoi seguire i corsi comodamente dall’ufficio o da casa, con i tuoi tempi.
E naturalmente puoi scaricare tutti i materiali in Pdf.
con contributi su BIM, Digital Construction, Asset Digitali, infrastrutture Sostenibili, Reti Idrauliche e AI.
Questa volta, è possibile partecipare sia dal vivo a Milano, che in streaming. La partecipazione a Milano è soggetta a conferma da parte di Autodesk, lo streaming è libero.
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