Categoria: BIM

Webcast il 4 ottobre: Ricostruire il modello 3D di una città grazie ai dati Open regionali

Molto spesso, ci troviamo di fronte all’esigenza di ricostruire in modo realistico e tridimensionale il contesto urbano o territoriale di un progetto BIM.

Ma con Revit, o con Civil 3D si tratta di un compito molto dispendioso in termini di tempo, mentre altri strumenti come 3ds Max sono complessi da utilizzare.

Bene, se vuoi saperne di più ti aspetto il 4 ottobre alle 11.00, in occasione della Webcast organizzata con gli amici di Orienta+Trium sulla ricostruzione del modello 3D di una città grazie ai dati Open regionali.

Grazie alle miniere di preziosi dati geografici Open disponibili nei Geoportali regionali italiani e nei siti degli enti di ricerca, o in mancanza di questi, grazie ad un fantastico servizio cloud.

  • Conosci le licenze con cui questi dati geografici vengono rilasciati?
  • Soprattutto, sai come sfruttare questi dati e costruire modelli tridimensionali e realistici delle città e del territorio?
  • Modelli che ti permettono di ambientare i tuoi progetti BIM, sia che si tratti di edifici, sia che si tratti di infrastrutture.

Ti presenterò, quindi, le notevoli potenzialità di Autodesk InfraWorks, che permette di costruire modelli realistici delle città e dei territori, sui quali progettare infrastrutture in collaborazione con Civil 3D, e sui quali è possibile ambientare i progetti realizzati con Revit, o con altre applicazioni BIM, grazie al supporto del formato IFC.

Per questo ti invito alla Webcast: la partecipazione è pubblica e gratuita, ma è necessario iscriversi.

Iscriviti alla Webcast con un clic qui

Ti aspettiamo!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/09/webcast-il-4-ottobre-ricostruire-il-modello-3d-di-una-citta-grazie-ai-dati-open-regionali/

Italferr, il PNRR ed il futuro della progettazione digitale di infrastrutture

Mi piace condividere questa videointervista realizzata da Repubblica, che ringrazio, che ci permette di capire in pochi minuti il futuro della progettazione delle infrastrutture in campo non solo ferroviario, ma anche stradale.

Innovazione, sostenibilità, digitalizzazione. gemello digitale: è con questi strumenti che in Italia si investiranno ben 190 miliardi in 10 anni:

“verso un nuovo equilibrio “ibrido” tra mondo fisico e mondo digitale, strettamente legato alle grandi sfide della mobilità integrata e sostenibile e al Piano nazionale di ripresa e resilienza

Ho avuto il piacere di conoscere da vicino Italferr, quando mi sono recato per alcuni giorni a supportare un loro gruppo di lavoro nella realizzazione del prototipo BIM di un tratto ferroviario in Arabia Saudita, ed ho trovato una realtà dinamica ed intraprendente, una vera eccellenza nazionale in grado di competere in tutto il mondo.

Puoi leggere qui gli articoli che ho pubblicato su Italferr.

Buona visione!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/09/italferr-il-pnrr-ed-il-futuro-della-progettazione-digitale-di-infrastrutture/

Collaborazione BIM: come si fa?

Prosegue la pubblicazione di articoli gentilmente proposti dai rivenditori a valore aggiunto italiani di Autodesk. 
Oggi gli amici di Man and Machine ci introducono alla collaborazione BIM: se vuoi approfondire puoi contattarli qui. Buona lettura!

Utilizzando software di progettazione 3D come Autodesk Revit, Civil 3D, Plant, o anche la AEC Collection, hai mai pensato che mancasse qualcos’altro per collaborare a pieno e ancora più agevolmente secondo il metodo BIM?

Le esigenze del mercato delle costruzioni e degli operatori e progettisti AEC (Architecture Engineering & Construction) stanno cambiando, così come i bisogni di aziende, enti, studi e professionisti.

Flessibilità e Tecnologie che garantiscano flussi di lavoro agevoli, sin dalla fase di progettazione, e applicazioni integrate e connesse sono oggi indispensabili e rappresentano il primo vero passo verso la trasformazione digitale.

Una maggiore flessibilità consente, infatti, di lavorare da remoto con i software di progettazione ovunque e in qualsiasi momento. Tecnologie aggiornate garantiscono di essere maggiormente competitivi e di collaborare meglio.

È noto che nel settore AEC / delle Costruzioni, operano diverse figure e le criticità più sensibili sono solitamente legate alla condivisione di dati e informazione e alla collaborazione.

I sistemi di cloud storage sono oggi la soluzione di riferimento per organizzare dati da condividere con altri team di lavoro. Sono economici e funzionano bene, ma ovviamente ne esistono di specifici maggiormente orientati ai vari ambiti di applicazione. Un sistema cloud non appositamente concepito per il settore building, ad esempio, potrebbe non garantire una sicura e/o agevole gestione di dati BIM e potrebbe compromettere l’intento di progettazione.

C’è senz’altro bisogno di meno applicazioni disconnesse e di maggiore ottimizzazione dei dati e dei flussi di lavoro.

Bisogna inoltre considerare che non tutti i decisori hanno necessità di disporre di strumenti di modellazione 3D, così come alcune figure specifiche devono essere dotate di applicazioni atte a gestire la revisione del progetto, adeguate a ogni fase del processo.

Utilizzando dunque software come Revit, Civil 3D, Plant, AEC Collection hai mai sentito la necessità di:

  • Lavorare in team, migliorare la condivisione del lavoro in realtime e la progettazione collaborativa?
  • Estendere la condivisione del lavoro in qualsiasi luogo o allocare risorse di progettazione in modo più dinamico?
  • Dedicare meno tempo e compiti e attività ripetitive?
  • Migliorare la comunicazione fra team di progettazione anche multidisciplinari?
  • Prendere decisioni più veloci in base alle informazioni condivise e a report sempre aggiornati?
  • Monitorare e condividere i progressi di progettazione in tempo reale?
  • Gestire altri formati file, CAD e non CAD, o file con estensione IFC per supportare meglio flussi interoperabili e collaborativi OpenBIM?
  • Mettere i dati in sicurezza con accessi interni ed esterni controllati e configurabili?
  • Ridurre i costi dell’infrastruttura IT?
  • Gestire tutta la documentazione di commessa su un’unica piattaforma ad hoc per il settore AEC?

Se hai risposto sì anche solo ad una domanda Autodesk BIM Collaborate Pro è la risposta.

BIM Collaborate è una piattaforma cloud che consente la collaborazione BIM su misura per il settore AEC: sicura, affidabile, facile da utilizzare e che garantisce flussi di lavoro ottimizzati.

Contattaci per approfondire la soluzione migliore per le tue esigenze

Grazie Man and Machine!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/09/collaborazione-bim-come-si-fa/

Ricostruire il modello 3D di una città grazie ai dati Open regionali: ti aspetto il 27 settembre

Conosci la miniera di preziosi dati geografici disponibile nei Geoportali regionali italiani?

  • Conosci le licenze con cui questi dati vengono rilasciati?
  • Soprattutto, sai come sfruttare questi dati e costruire modelli tridimensionali e realistici delle città e del territorio?
  • Modelli che ti permettono di ambientare i tuoi progetti BIM, sia che si tratti di edifici, sia che si tratti di infrastrutture.

Bene, se vuoi saperne di più ti aspetto il 27 settembre alle 15.00, in occasione del Webinar organizzato con gli amici di Graitec, che sulla ricostruzione del modello 3D di una città grazie ai dati Open regionali.

Ti mostrerò in che modo puoi ottenere ottimi risultati in breve tempo, come puoi vedere qui sotto.

Modello della città di Pisa da dati di Regione Toscana

Ti presenterò, quindi, le notevoli potenzialità di Autodesk InfraWorks, che permette di costruire modelli realistici delle città e dei territori, sui quali progettare infrastrutture in collaborazione con Civil 3D, e sui quali è possibile ambientare i progetti realizzati con Revit, o con altre applicazioni BIM, grazie al supporto del formato IFC.

InfraWorks mette a disposizione anche un ottimo servizio Cloud, che ti permette di scaricare modelli di città e territorio anche dove manchino del tutto i dati regionali.

Ed infine offre strumenti facili da usare per la presentazione del progetto con immagini, video e perfino la pubblicazione sul Web.

Per questo ti invito alla Webcast: la partecipazione è pubblica e gratuita, ma è necessario iscriversi.

Iscriviti alla Webcast con un clic qui

Ti aspettiamo!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/09/ricostruire-il-modello-3d-di-una-citta-grazie-ai-dati-open-regionali-ti-aspetto-il-27-settembre/

Progettazione ferroviaria BIM con Civil 3D: esempi realizzati e strumenti disponibili

Buongiorno a tutti e bentornati!

Oggi, dopo la pausa estiva voglio proporti un evento che si è svolto in luglio che merita davvero di essere seguito: un Webinar registrato sulla progettazione ferroviaria BIM, organizzato dagli amici di NTI-NKE, moderato dall’ ottimo ing. Marco Martens, e già disponibile liberamente su YouTube.

Il tema della progettazione ferroviaria è di grande importanza, visti anche i numerosi progetti stimolati dal PNRR in Italia: non solo strade, quindi 🙂

Mi ha fatto molto piacere vedere esempi di progettazione ferroviaria BIM già realizzati, che dimostrano in modo definitivo come con Autodesk Civil 3D sia possibile rispondere a questo compito complesso, adeguandosi agli standard nazionali di Italferr.

L’evento ha seguito questo programma:

  • Novità del Country Kit Civil 3D 2023 – Ing. Marco Martens
  • La modellazione di Corridor ferroviari: adeguamento di linea merci esistente di interfacciamento a porto navale commerciale. L’esperienza di GPA Partners Srl nella riqualificazione del Waterfront di Marina di Carrara. – Arch. Luigi Dattilo & Geom. Agostino Sacconi.
  • Modifica degli stili e del profilo e tabelle di tracciamento per seguire lo Standard grafico Italferr – Ing. Riccardo Capocchi.
  • La modellazione ferroviaria con Civil3D e Subassembly Composer – Ing. Marco Esposito

Grazie ai relatori, che sono stati tutti molto interessanti.

Guarda il Webinar su YouTube con un clic qui

Buona visione!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/08/progettazione-ferroviaria-bim-con-civil-3d-esempi-realizzati-e-strumenti-disponibili/

Modellazione BIM di Tunnel: interoperabilità tra i software di Autodesk AEC Collection

Un fotogramma del Webinar sui tunnel

Sono lieto di consigliarti la visione su YouTube di questo Webinar registrato, organizzato dagli amici di NTI-NKE, moderato dall’ing. Andrea Capraro.

Il Webinar ci presenta l’esperienza nella modellazione BIM di un tunnel, a cura della società Rothpletz Lienhard Srl, parte dell’omonimo un gruppo svizzero e con sede operativa a Firenze, che si occupa di servizi di ingegneria integrata.

Si tratta del tunnel del bypass stradale della cittadina di Oberburg, nel cantone di Berna in Svizzera, modellato in modalità BIM utilizzando Autodesk Revit, Dynamo, InfraWorks, Civil 3D e Navisworks.

E’ bello vedere come i progettisti utilizzano il BIM nella modellazione di oggetti sempre più complessi, come i tunnel, facendo dialogare tra di loro software differenti.

Guarda il Webinar su YouTube con un clic qui

Buona visione!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/07/modellazione-bim-di-tunnel-interoperabilita-tra-i-software-di-autodesk-aec-collection/

Una nuova stagione per il BIM per le infrastrutture? Rilasciato IFC 4.3

Finalmente è arrivato l’annuncio ufficiale.

buildingSMART International ha rilasciato come Production Standard la versione 4.3 di IFC, il formato aperto per l’interoperabilità tra le applicazioni BIM, che ora supporta i Domini del BIM orizzontale, o BIM per le Infrastrutture: strade, ferrovie, ponti e molto altro ancora.

Si tratta di un passo avanti molto atteso, perchè darà risposta, finalmente, alle numerose esigenze di interoperabilità tra BIM verticale e BIM orizzontale, e coprirà un grande vuoto, causa di numerosi equivoci, per la progettazione BIM per le infrastrutture.

Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito al rilascio di questa versione.
Ma secondo me, occorre essere cauti, per ora.

Prima di tutto, il rilascio dello standard ufficiale non significa ancora che le applicazioni BIM siano in grado di supportarlo subito.

Gli sviluppatori hanno bisogno di un po’ di tempo ancora per rilasciare gli aggiornamenti necessari: ad esempio, l’estensione di Civil 3D per IFC 4.3 è ancora in versione Beta, spero che venga rilasciata presto, ma non è ancora disponibile per l’uso corrente.

In secondo luogo, non posso dimenticare il rilascio della versione 4.2 nell’aprile del 2019, che aveva più o meno gli stessi obiettivi della 4.3, ma è stata poi ritirata.

Quindi, ottima notizia il rilascio di IFC 4.3, ma stiamo a vedere se tutto va per il verso giusto.

Molto interessante, infine, l’annuncio della versione IFC 4.4 che estenderà il supporto ai tunnel.

Bene, se vuoi approfondire, puoi leggere i miei articoli precedenti su IFC per le infrastrutture:

In bocca al lupo con IFC 4.3!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/07/una-nuova-stagione-per-il-bim-per-le-infrastrutture-rilasciato-ifc-4-3/

Modellazione del terreno ed ottimizzazione delle scarpate con Autodesk Civil 3D

Il modulo Grading Optimization di Civil 3D in azione
  • Hai bisogno di modellare il terreno per un parcheggio o per un centro commerciale?
  • Stai profilando un versante per la posa di pannelli solari?
  • Vuoi individuare la migliore forma del terreno per sostenere la spalla di un ponte?
  • Devi progettare una vasca di laminazione?
  • Hai bisogno di bilanciare i volumi di sterro e riporto in un cantiere?

Lo strumento ideale, naturalmente è Autodesk Civil 3D, che possiede da sempre tutti gli strumenti necessari per restituire i rilievi (anche da laser scanner LiDAR), rappresentare il terreno esistente e modellarlo in modalità BIM, grazie a linee caratteristiche, scarpate basate su criteri, modellatori ed i loro componenti parametrici ed intelligenti.

Ma dall’anno scorso abbiamo uno strumento importante in più.

Dalla versione 2022, infatti, Autodesk Civil 3D dispone di un modulo dedicato alla modellazione del terreno ed all’ottimizzazione delle scarpate, che offre una nuova tecnologia, molto vicina al Generative Design già introdotto in Autodesk Revit.

Sto parlando del modulo Grading Optimization.

Disponibile all’interno della AEC Collection, introduce l’automazione dei complicati processi di modellazione del terreno in preparazione alla progettazione di nuove lottizzazioni, centri commerciali, parcheggi e così via: utilizzando tecniche di Generative Design, consente di risparmiare tempo ed ottenere in breve tempo le soluzioni più efficaci.

Se vuoi approfondire, puoi cominciare dal video riassuntivo che ho incorporato qui sotto:

Oppure fai clic qui per aprire la Playlist del canale Autodesk Infrastructure Solution di YouTube, per vedere i numerosi video che Autodesk ha pubblicato su questo argomento.

Infine, per vedere un Tutorial in italiano e molto dettagliato, trovi qui un video sul portale dedicato ai professionisti delle infrastrutture, realizzato dall’ottimo ingegner Salvatore Macrì.

Ne approfitto per farti notare che sono disponibili molti altri video su Civil 3D nel portale Autodesk L’abc del professionista delle infrastrutture.

Buon lavoro, con Grading Optimization di Civil 3D!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/07/modellazione-del-terreno-ed-ottimizzazione-delle-scarpate-con-autodesk-civil-3d/

La gestione delle informazioni associate ai modelli BIM con Civil 3D e Navisworks

Come sappiamo tutti, la I di BIM sta per Informazioni.

Come la I di GIS, ma questa è un’altra storia…- 🙂

Bene, ma quando ho progettato il mio Modellatore stradale o ferroviario, come faccio ad associare a questo, oppure ai suoi componenti, delle informazioni di testo o numeriche, come il volume, piuttosto che la WBS?

Bene, Civil 3D ci mette a disposizione uno strumento dedicato per questo scopo, i Gruppi di Proprietà, o Property Set: sono ancora poco conosciuti, ma fondamentali per poter gestire correttamente il progetto, ad esempio in Navisworks.

Per capire come funzionano, puoi guardare uno degli ultimi video resi disponibile da Autodesk nel suo portale dedicato ai professionisti delle infrastrutture, intitolato “Gestire gruppi di proprietà”.

Il video è stato realizzato dall’ottimo ingegner Salvatore Macrì,

Buona visione!
Giovanni Perego 

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/07/la-gestione-delle-informazioni-associate-ai-modelli-bim-con-civil-3d-e-navisworks/

Ambiente di Condivisione dei Dati BIM in Cloud: vuoi saperne di più?

Ambiente di Condivisione dei Dati BIM, come saperne di più?

Secondo la famosa norma UNI sul BIM, la 11337, che lo definisce con la sigla ACDat, è un
«ambiente di raccolta organizzata e condivisione dei dati relativi a modelli ed elaborati digitali, riferiti ad una singola opera o ad un singolo complesso di opere».

Il primo Decreto BIM, il n. 560 del 201 lo prescrive alle Stazioni Appaltanti:
«Prevedere formati aperti ed un ambiente di condivisione dati per garantire l’interoperabilità »

Autodesk lo propone all’interno di una soluzione dedicata, già nota come BIM 360, ora evolutasi con il nome di Autodesk Construction Cloud, ACC per gli amici, nel modulo Autodesk Docs.

Insomma, si tratta di un componente sempre più importante del flusso di lavoro BIM, sia verticale che orizzontale, e non se ne può più fare a meno. Vuoi saperne di più?

Partecipa alla Webcast organizzata con One Team il 5 luglio: iscrizione è gratuita con un clic qui

Ti aspettiamo!
Giovanni Perego

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2022/06/ambiente-di-condivisione-dei-dati-bim-in-cloud-vuoi-saperne-di-piu/