Archivio Categoria: InfraWorks

Mag 21 2018

Dove è finito AutoCAD Map 3D?

In questo periodo di collaborazione tra BIM e GIS, molti mi stanno chiedendo dove è finito AutoCAD Map 3D, e quale sarà il suo futuro.

Tengo molto a questa domanda sia perchè Map 3D è stato il mio primo amore, :-), l’ho seguito da vicino per tanti anni, qui la sua storia, sia perchè ancora oggi è molto importante, perchè fornisce alla soluzione Autodesk, in particolare a Civil 3D che lo contiene, il ponte per dialogare con il mondo GIS.

Permette di importare ed esportare i dati in formati come lo Shapefile, lo standard nel mondo GIS, ma anche di usarli e modificarli direttamente, sovrapposti ai dati DWG, sia da file che da Geodatabase. E poi vestire e tematizzare le mappe, effettuare query, accedere ai servizi WMS e WFS, incorporare le ortofoto di Bing, e molto altro ancora. Infine fornisce la libreria dei sistemi di coordinate per georeferenziare i progetti e le cartografie, argomento di grande importanza, secondo me, anche per i progetti BIM.

Quindi voglio rassicurarti subito: AutoCAD Map 3D sta bene, ed Autodesk, in occasione della cessazione del suo prodotto WebGIS; Infrastructure Map Server, lo ha voluto riaffermare pubblicamente qui.

E non si tratta di una questione di immagine, ma di tecnologia. Infatti la tecnologia di AutoCAD Map 3D è incorporata all’interno di due prodotti fondamentali nella strategia BIM per le infrastrutture: Civil 3D ed InfraWorks. Quindi viene e verrà supportata e portata avanti costantemente.

E’ vero che da marzo AutoCAD Map 3D non è più disponibile come prodotto singolo, ma questo è un grande vantaggio per tutti: ora ti basta acquistare l’abbonamento al nuovo AutoCAD, (non AutoCAD LT, naturalmente), per averlo a disposizione insieme ad altri 6 prodotti verticali, come ti ho spiegato qui. 

Anche coloro che hanno già l’abbonamento ad AutoCAD lo possono ottenere facilmente, e questo sta attirando di nuovo interesse verso AutoCAD Map 3D. Ti sembra che Autodesk potrebbe mai rinunciare ad un pezzo di AutoCAD?

Infine trovi AutoCAD Map 3D anche all’interno di Autodesk AEC Collection, la soluzione completa per la progettazione BIM.

Fai solo attenzione ad una cosa: a differenza di AutoCAD; AutoCAD Map 3D è disponibile solo per sistemi operativi a 64 bit. Per usarlo a 32 bit devi scaricare la versione 2016: cosa che naturalmente puoi fare ancora per quasi un anno, visto che l’abbonamento ti permette di installare le ultime quattro versioni correnti. Ma se usi ancora un sistema operativo a 32 bit, magari vale la pena che ti aggiorni… 🙂

Bene, se vuoi approfondire puoi leggere, per esempio, questi miei articoli:

Alla prossima!
Giovanni Perego

Apr 19 2018

Eccoti la coppia vincente BIM per le infrastrutture: Civil 3D 2019 ed InfraWorks 2019

Finalmente i progetti di infrastrutture sono pubblicabili nel Large Model Viewer di BIM 360

Dalla scorsa settimana sono disponibili le nuove versioni 2019 di Civil 3D, che da ora sì chiama proprio così, perdendo il prefisso AutoCAD, e di InfraWorks.

Se hai un abbonamento attivo, puoi già scaricarli dal portale Autodesk Account in tutte le lingue, compreso l’italiano. Ma fai attenzione: se hai più prodotti, per esempio perchè hai una AEC Collection, visto che appaiono in ordine alfabetico, Civil 3D lo trovi più in basso… 🙂

Belle e numerose le novità: il primo aspetto che voglio davvero sottolineare, sta nella piena integrazione con BIM 360, che a sua volta sta crescendo velocemente: l’ambiente per la condivisione dei dati e la progettazione in Cloud.

Grazie alla viste condivise puoi pubblicare facilmente in Cloud i tuoi modelli di  Civil 3D ed InfraWorks, anche senza adottare la soluzione BIM 360: basta un account Autodesk. Qui a Copenaghen, dove sto seguendo l’evento Autodesk sulle novità, sto già vedendo cose spettacolari… 🙂 Leggi il resto »

Mar 14 2018

Architettura nel contesto territoriale 3D, l’integrazione BIM: iscriviti al Webinar

In qualità di architetto, che si è occupato a lungo di GIS e cartografia, e poi altrettanto a lungo di BIM per le infrastrutture, penso di poterti dare un panorama molto interessante sul tema in oggetto.

Per questo ti invito ad iscriverti al Webinar del 17 aprile alle 15.00 organizzato dagli amici di Graitec.

Architettura nel contesto territoriale 3D: l’integrazione BIM

Dagli strumenti GIS, infatti, sono nate piattaforme tridimensionali davvero straordinarie in grado di ricostruire il contesto territoriale in modo molto realistico e veloce, sia dai tuoi dati GIS o topografici, sia dai nuovi strumenti di rilievo come laser scanner e droni, sia grazie ad un fantastico servizio Cloud. In questo contesto, già dalla fase preliminare puoi ambientare facilmente  il tuo progetto architettonico e presentarlo a tutti creando immagini, video o pubblicandolo sul Web. Non è poco.

Per la fase definitiva ed esecutiva, dove spesso hai bisogno di progettare scavi e fondazioni, parcheggi, strade, fognature ed acquedotti, puoi utilizzare gli strumenti BIM orizzontali che ancora non conosci, e che collaborano con quelli architettonici, o BIM verticali. Perchè, come sai, BIM è collaborazione. Anche in questo caso le potenzialità sono enormi, le tecnologie in crescita continua.

Bene, allora cosa aspetti?

Iscriviti subito al Webinar del 17 aprile alle 15.00

Sarà un’ora spesa bene…

Puoi trovare altri Webinar BIM interessanti ogni settimana, in questa pagina dedicata sul sito Graitec.
Ti aspetto!
Giovanni Perego

Feb 28 2018

Infrastructure Reimagined Webcast: Getting to BIM for Roads & Highways

My Linkedin followers already know: a couple of weeks ago, I held a Webcast for English Engineers about BIM for Roads and Highways. Since Great Britain is the home of BIM, it gave me some satisfaction. 🙂
Attention: If you like this Italian Blog, you can read it all in English or other languages, using the “Translate in your language” Tool in the right column.

Chi mi segue su Linkedin lo sa già: un paio di settimane fa, ho tenuto una Webcast per tecnici inglesi sul BIM per le strade e la autostrade. Visto che la Gran Bretagna è la patria del BIM, devo dire che la cosa mi ha dato una certa soddisfazione. 🙂
Attenzione: se ti piace questo Blog italiano, lo puoi leggere tutto in inglese, o altre lingue, usando lo strumento “Translate in your language” nella colonna destra del Blog.

During the recorded Webcast, I presented the BIM Solution for Infrastructure: Roads & Highways, based on AutoCAD Civil 3D, Autodesk InfraWorks, Autodesk Recap Pro, Autodesk Revit and other software contained in Autodesk AEC Collection. Finally I presented Autodesk BIM 360 for BIM Collaboration.

Durante la Webcast, che ho registrato, ho presentato la soluzione BIM per le infrastrutture: strade & autostrade, basata su AutoCAD Civil 3D, Autodesk InfraWorks, Autodesk Recap, Autodesk Revit e gli altri software contenuti nella Autodesk AEC Collection. Infine ho presentato Autodesk BIM 360 per la collaborazione BIM.

Well, now I am happy to share this Webcast with you: clic on the above image, or keep on reading this post…

Bene, ora sono lieto di condividere con te questa Webcast: fai cli sull’immagine qui sopra oppure prosegui nella lettura… Leggi il resto »

Feb 12 2018

Supporto BIM alla progettazione in fase di gara: il tratto Cancello-Frasso dell’alta velocità Napoli-Bari

Ricevo e molto volentieri pubblico un’esperienza, a mio parere molto interessante, di uso del BIM in un importante progetto infrastrutturale italiano: quello dell’Alta Velocità/Alta Capacità Napoli-Bari.

Mi piace ricordare che durante una delle mie visite presso Italferr, ho collaborato per alcuni giorni alla preparazione di un modello prototipo BIM, proprio per il tratto Cancello – Frasso descritto in questo contributo: è bello sapere che quelle idee ora si stanno trasformando in realtà! 🙂

Lascio quindi la parola agli autori di BIMon, che ringrazio caldamente. Buona lettura! Leggi il resto »

Feb 06 2018

Benvenuti all’Autodesk AEC Bar

E’ con grande piacere che oggi condivido con te un nuovo canale YouTube, realizzato dall’European Technical Specialists Team AEC di Autodesk.

Si chiama AEC Bar e si propone di contribuire alla discussione sulle ultime tendenze della tecnologia  del mondo Architecture, Engineering and Construction e di rispondere alle domande sugli strumenti Autodesk.

Vale proprio la pena frequentarlo, per ascoltare direttamente dalla voce di chi è impegnato sul fronte della tecnologia, le opinioni e le novità. Ti consiglio, ad esempio:

Buona visione!
Giovanni Perego

Feb 05 2018

Estrai i tracciati stradali da nuvole di punti per il risanamento stradale BIM: ecco InfraWorks 2018.2

Prosegue l’impetuosa crescita di Autodesk InfraWorks, che è stato rilasciato pochi giorni fa nella sia nuova versione 2018.2. La fedele Autodesk App mi ha subito avvertito…

La novità più importante riguarda il consolidamento del riconoscimento dei tracciati dalle nuvole di punti rilevate con il laser scanner: molto utile soprattutto per il risanamento stradale, in collaborazione con il nuovo modello stradale BIM di AutoCAD Civil 3D, che in ottobre dell’anno scorso è stato introdotto proprio per rendere più facili i progetti in cui si risana, ristruttura o riqualifica una strada esistente.

Altri miglioramenti riguardano la progettazione BIM di tracciati stradali, reti di drenaggio e ponti ed il calcolo dello sterro e del riporto per le strade.

Vediamo quindi tutte le novità in dettaglio… Leggi il resto »

Gen 29 2018

Le potenzialità del BIM per le infrastrutture viarie: intervista a Davide Presta e Fabrizio D’Amico

Come promesso qui, eccomi a segnalarti un articolo molto interessante di Fabrizio D’Amico e Davide Presta del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli studi Roma Tre, pubblicato sull’ultimo numero della rivista EDI-CEM Strade&Autostrade, il 126 di novembre/dicembre 2017, e disponibile in forma sintetica anche online.

Penso che il tema affrontato sia molto importante e d’attualità, per almeno due motivi:

  • Da una parte le potenzialità del BIM sono state esplorate, finora, soprattutto in campo architettonico, mentre in quello infrastrutturale purtroppo siamo ancora agli inizi.
  • Dall’altra parte il recentissimo Decreto 560 del 2017, pubblicato quest’anno rende obbligatorio l’utilizzo del nuovo metodo BIM a partire dalle gare d’appalto di maggiori dimensioni, che sono spesso proprio quelle relative alle infrastrutture. Quindi saranno proprio i progettisti e le imprese di infrastrutture i primi a dover affrontare l’obbligo, insieme alle stazioni appaltanti.

Naturalmente ti invito caldamente a leggere l’articolo qui in forma sintetica, ma soprattutto nella sua forma completa cartacea, e per approfondire ho pensato utile intervistare direttamente gli autori, gli ingegneri Fabrizio D’Amico e Davide Presta, che molto gentilmente hanno accettato di rispondere alle mie domande… Leggi il resto »

Gen 22 2018

Un ottimo modello BIM per l’ammodernamento stradale: intervista a Pietro Scaffidi

Capita a volte, navigando sui Social, di imbattersi in qualcosa di davvero interessante.

È quello che mi è capitato il mese scorso, quando nel gruppo Facebook BIM per le infrastrutture e l’edilizia, che gestisco da alcuni anni, ho trovato pubblicate numerose belle immagini di un progetto per l’ammodernamento stradale da parte di una persona che fino a quel momento non aveva ancora pubblicato nulla.

Ho notato subito che si trattava di un progetto BIM italiano, sviluppato in modo approfondito con la migliore tecnologia BIM: cosa molto rara finora nel campo delle infrastrutture, nonostante l’obbligo negli appalti pubblici sia ormai molto vicino.

Ho voluto quindi saperne di più ed ho contattato l’autore, Pietro Scaffidi, che molto gentilmente si è prestato a spiegarci in un’intervista la sua bella esperienza… Leggi il resto »

Dic 22 2017

Vacanze di Natale a Las Vegas!

Non ti preoccupare, non mi sto dando al turismo… 🙂

Voglio invece invitarti a partecipare ad Autodesk University, che come sai si tiene tutti gli anni a Las Vegas.
Ce la siamo persa quest’anno, ma ora è disponibile online!

Ti basta fare clic qui.

Potrai cercare le sessioni che ti interessano in base al prodotto, la lingua, la data ed il luogo. In realtà un’ottima sessione l’ho già seguita e commentata qui, ma nei prossimi giorni non mi dispiacerà portarmi virtualmente a Las Vegas e seguirne altre… Leggi il resto »

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