Category: Trucchi

Città digitali: simulazione delle ombre

Eccoti un breve filmato che ti mostra come simulare le ombre di una città digitale con Autodesk Infrastructure Modeler 2013.(PS: ora chiamato InfraWorks, dalla versione 2014).

Se non hai accesso a YouTube, puoi scaricare il filmato qui.
Grazie mille a Gwenael!

Buona visione.
GimmiGIS

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Trimble Link per AutoCAD Civil 3D

Trimble è già pronta con il suo Trimble Link per AutoCAD Civil 3D 2013. Supporta la versione a 32 ed a 64 bit, in inglese ed anche in italiano.

Se invece usi una versione precedente di AutoCAD Civil 3D, scarica qui Trimble Link per AutoCAD Civil 3D dalla versione 2006 alla 2012.

Se non lo conosci, Trimble Link è l’interfaccia che permette di utilizzare ed integrare in Civil 3D i dati rilevati dagli strumenti di rilievo topografico e gestiti dai software Trimble. Maggiori informazioni qui.

PS: se invece usi strumenti Leica vai qui.

Buon rilievo!
GimmiGIS

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Come pulire automaticamente i dati GIS con AutoCAD Map 3D

PS: come previsto,Project Artoo è stato ritirato dai Labs l’1 febbraio 2013, come ci annuncia Scott qui. Speriamo di ritrovarlo in futuro come estensione permanente per i possessori del contratto di aggiornamento Autodesk (Subscription) oppure come funzionalità della prossima versione 2014 di Map 3D e Civil 3D. Intanto Autodesk ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla valutazione dell’estensione inviando il loro feedback via email o sul gruppo di discussione. Lascio a futura memoria il testo dell’articolo originale: 

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Ho voluto provare subito la nuova estensione rilasciata dagli Autodesk Labs come Artoo Project, che permette ad AutoCAD Map 3D 2013 di eseguire le pulizie automatiche sui dati GIS. Puoi leggere qui il mio primo articolo.

PS: qui ho provato l’estensione appena uscita, in lingua inglese, ma dal 25 giugno è disponibile anche in italiano!

Un retroscena (grazie a Gwenael): Artoo Project prende il suo nome da qui… 🙂

Ma veniamo a noi.
Dopo aver scaricato l’estensione qui (ti ricordo che è gratuita ma per poter effettuare il download ti devi iscrivere al sito di Autodesk Labs), l’installazione è velocissima, del resto sono solo 3 Mb da scompattare. L’estensione è in inglese ma la puoi installare anche su Map 3D 2013 in italiano. ricordati che funzionerà liberamente ma solo fino all’1 febbraio 2013.

Ora puoi avviare il tuo AutoCAD Map 3D 2013 e caricare i dati GIS. Grazie alla tecnologia FDO (bottone Connetti nella Barra multifunzione, oppure comando MAPCONNECT), puoi utilizzare Shapefile di ESRI (SHP), SQLite, SDF, ArcSDE, Oracle, PostGIS, SQL Server…

Per avviare l’autocomposizione di Artoo Project scrivi alla riga di comando MAPGISCLEAN.

Il funzionamento dell’estensione è ricalcato su quello dello storico comando MAPCLEAN (Drawing cleanup, oppure Correggi cartografia), che applica le pulizie automatiche, ma solo ai dati DWG.

Per esempio, ecco qui sotto la prima schermata di questo comando… 

Torniamo al nostro MAPGISCLEAN: una volta scelto il layer GIS da ripulire, puoi premere il bottone Next per scegliere quali strumenti di pulizia applicare. Per ognuno di essi sono disponibili parametri, come la tolleranza.  Nota che questi strumenti sono differenti a seconda del contenuto del layer scelto, che può essere composto da punti, linee o poligoni.

Per i layer di punti è disponibile un solo importante strumento:

  • Correct Duplicate Points (correggi punti duplicati)
Si tratta in realtà di uno strumento nuovo, presente solo in MAPGISCLEAN. Unifica i punti che hanno una distanza inferiore alla tolleranza indicata. Può essere utilizzato per semplificare un layer di punti troppo fitto, per utilizzarlo ad una scala inferiore.

Per i layer di linee/polilinee:

  • Delete Duplicates (elimina duplicati)
  • Break Crossing Objects (dividi intersezioni)
  • Extend Undershoots (estendi oggetti con distanza)
  • Apparent Intersection Snap (intersezione apparente)
  • Clustered Nodes (snap ai nodi ragruppati)
  • Zero Length Objects (oggetti di lunghezza pari a zero)
  • Erase Dangling Objects (cancella oggetti con appendice)
  • Erase Short Objects (cancella oggetti corti)
  • Dissolve Pseudo Nodes (sciogli pseudo nodi)
  • Simplify Objects (semplifica oggetti)
  • Weed Polylines (correggi polilinee)
Lo strumento semplifica oggetti, come correggi punti duplicati, permette non tanto la correzione di errori, quanto la produzione di un nuovo layer per un diverso utilizzo. Il caso classico  quello delle curve di livello: se ho bisogno di utilizzare un layer di curve di livello creato ad esempio per una scala 1:10.000 ad una scala minore, diciamo 1:50.000, grazie a questo strumento lo posso semplificare, diradandone i vertici, per utilizzarlo senza che diventi illeggibile. 

Per i Layer di poligoni/polipoligoni: 

  • Sliver Polygon Removal (rimuovi poligoni scheggia): si tratta di piccoli poligoni sottili, di solito creati da operazioni di Overlay tra layer di poligoni con piccole differenze di sovrapposizione. Una opzione simile, infatti, è presente nella fase preliminare del comando di Overlay.
  • Re-form Polygons (ricostruisci poligoni): trattando il contorno come linee, il comando divide le linee alle intersezioni, elimina i duplicati ed estende gli oggetti con distanza. il risultato è un layer corretto per l’uso topologico.

Nota bene: anche questi ultimi due strumenti sono del tutto nuovi, non esistevano nel vecchio MAPCLEAN.

A questo punto premi di nuovo il bottone Next per definire in che modo salvare il risultato.

Come puoi vedere, ti è possibile eseguire le pulizie in modo automatico oppure interattivo, per avere maggiore controllo sulle operazioni. Inoltre puoi modificare i dati originali oppure (meglio) creare un nuovo layer con i dati ripuliti.

Non ti resta che premere il bottone Finish per eseguire le pulizie sui dati GIS.

Bene, mi sembra un’ottima aggiunta alle già numerose funzionalità di AutoCAD Map 3D: fammi sapere cosa ne pensi…

Puoi già leggere i numerosi commenti degli utilizzatori dell’estensione nel gruppo di discussione su Project Artoo qui.

Alla prossima!
GimmiGIS

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Pulizie automatiche sui dati GIS con AutoCAD Map 3D

PS: come previsto,Project Artoo è stato ritirato dai Labs l’1 febbraio 2013, come ci annuncia Scott qui. Speriamo di ritrovarlo in futuro come estensione permanente per i possessori del contratto di aggiornamento Autodesk (Subscription) oppure come funzionalità della prossima versione 2014 di Map 3D e Civil 3D. Intanto Autodesk ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla valutazione dell’estensione inviando il loro feedback via email o sul gruppo di discussione. Lascio a futura memoria il testo dell’articolo originale: 

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Non finiscono mai di stupirmi…

Eccoti, appena rilasciata il 31 maggio, una nuova estensione gratuita per il nostro AutoCAD Map 3D, disponibile sul sito degli Autodesk Labs: si chiama Progetto Artoo, e ti permette di applicare le pulizie automatiche ai dati GIS connessi ai progetti grazie alla tecnologia FDO.

PS: dal 25 giugno l’estensione è disponibile anche in italiano!

Per chi già conosce AutoCAD Map 3D, il comando equivalente è _MAPCLEAN. Comando estremamente utile, quando si ha a che fare con vecchi DXF, oppure con cartografie digitalizzate senza molta cura, oppure nella fase di preparazione dei dati all’uso topologico. MAPCLEAN permette di ripulire le cartografie in modo automatico, eliminando i duplicati, dividendo le intersezioni, prolungando i vettori fino all’intersezione apparente, cancellando gli oggetti corti o con lunghezza nulla, appiattendo le polilinee 3D…

Tutte operazioni che eseguite in modo manuale richiederebbero molto tempo e fatica. Unico limite di _MAPCLEAN, finora, è che agisce solo sui dati DWG.

Eccoti allora questa nuova estensione, con la possibilità di applicare le pulizie automatiche sui dati GIS: gli Shp di Esri®, per intenderci, ma anche molti altri formati basati su file come  SDF ed  SQLite, e su Geodatabase, come Microsoft® SQL Server® and Oracle®. Il Progetto Artoo ti permette di applicare su questi dati gli stessi comandi (o quasi) di _MAPCLEAN, però anche ai dati GIS.

Il progetto è disponibile solo in lingua inglese, ma lo puoi installare sulla versione 2013 di AutoCAD Map 3D in qualsiasi lingua (lo sai che è già uscito in italiano, vero?). Una volta installato funzionerà fino al 1^ febbraio 2013.

Scarica qui l’estensione per le pulizie dei dati GIS

PS: se vuoi vedere come funziona leggi qui il mio articolo che ti mostra l’uso dell’estensione

L’estensione è gratuita ma è necessaria l’iscrizione al sito di Autodesk Labs.
Se ti interessano le altre estensioni gratuite disponibili per il mondo GIS e delle infrastrutture leggi qui la mia newsletter di maggio.

Buon download!
GimmiGIS

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Connessione WMS con AutoCAD Map 3D e Civil 3D 2013

La connessione ai Dati Geografici via internet, attraverso il servizio WMS, è una gran bella cosa.

La puoi provare connettendoti ai dati del Portale Geografico Nazionale, oppure ad uno dei tanti siti pubblici di cui ti ho scritto in questo articolo.

Bene, una novità importante di AutoCAD Map 3D 2013 (e quindi di AutoCAD Civil 3D 2013)  sta nella possibilità di connettersi al servizio WMS anche in presenza di un Server Proxy. Come puoi vedere nell’immagine qui sopra, la connessione WMS ora ti permette di inserire l’indirizzo IP del Server Proxy, il nome e la password. Il server Proxy viene utilizzato soprattutto nelle reti aziendali: se hai accesso ad internet, ma non conosci l’indirizzo del tuo server proxy, puoi ricavarlo aprendo il tuo browser e seguendo queste istruzioni:

  • Internet Explorer: Menu Strumenti>Opzioni internet>scheda Connessioni>bottone Impostaz. LAN
  • Google Chrome: icona chiave inglese>impostazioni>Roba da smanettoni>Modifica impostaz. Proxy
  • Firefox: se qualcuno conosce il percorso e me lo lascia nei commenti, vince un bel grazie! 🙂

Nome e password di solito sono le stesse che usi per accedere al PC ed alla rete aziendale.

Inoltre, per noi europei, è importante sapere che è disponibile qui l’estensione INSPIRE, che estende la compatibilità dei protocolli WMS e WFS alle specifiche contenute nell’omonima direttiva europea.

Bene, se non hai mai provato la connessione alle mappe attraverso WMS, puoi provare adesso:

  • Dalla Barra multifunzione premi il bottone Connetti
  • Oppure nel Riquadro Attività premi il bottone Dati e poi scegli Connetti a dati
  • Oppure scrivi alla riga di comando _MAPCONNECT
  • Nella finestra Connetti dati (Data Connect), nella colonna di sinistra seleziona l’ultima voce, Aggiungi connessione WMS (add WMS connect).
  • Nella stessa finestra, a destra indica un nome per la connessione ed un indirizzo URL.
  • Nota che aprendo la tendina dell’URL ti vengono proposti alcuni indirizzi di prova, tra cui quello classico della NASA: http://wms.jpl.nasa.gov/wms.cgi
  • Scegli la versione del protocollo WMS da utilizzare, ad esempio 1.0.0
  • Premi il bottone Connetti (connect) e buon divertimento!
Tra l’altro, qui trovi la nuova estensione per usare le mappe di Bing in AutoCAD Map 3D che si basa proprio sul protocollo WMS.

Buone connessioni!
GimmiGIS

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Usa le mappe di Bing in AutoCAD Map 3D e Civil 3D

PS del 24 settembre 2012: dopo essere stata ritirata il 29 giugno come previsto, l’anteprima di tecnologia è stata ripubblicata il 20 settembre! Ora è di nuovo disponibile all’indirizzo: http://labs.autodesk.com/utilities/basejump.

Il bello della rete.
Appena accade qualcosa di nuovo la voce si sparge come un fulmine: il 3 di maggio gli Autodesk Labs hanno pubblicato questa nuova importante tecnologia, e già il 4 mattina l’ho saputo da diverse fonti, tra cui i gentili messaggi su Facebook (grazie Maurizio, grazie Antonio!) il Blog di Gwenael (lui gioca in casa, è di Autodesk…). E poi naturalmente Scott Sheppard (Bada bing, bada bang!) qui.

Il nome è un po’ ermetico, Basejump Project, ma il contenuto è notevole:  ti permette di caricare nei disegni e nei progetti di AutoCAD Map 3D e di AutoCAD Civil 3D 2013 le mappe fornite da Bing, il noto motore di ricerca di Microsoft. Le mappe vengono fornite attraverso una connessione WMS: il progetto, infatti, mette a disposizione una estensione che contiene un nuovo provider FDO dedicato per accedere al servizio via Web.

L’estensione è disponibile solo in lingua inglese ma può essere installata su AutoCAD Map 3D e Civil 3D 2013 in qualsiasi lingua, sia a 32 che a 64 bit. Per ora è stata rilasciata, visti gli accordi con Microsoft, con durata limitata al 30 giugno 2012. Cosa avverrà dopo dipende molto dall’entusiasmo con cui useremo questa nuova opportunità, per cui consiglio a tutti di scaricare subito il software e di sommergere il gruppo di discussione di commenti.

L’installazione è molto semplice: leggi le istruzioni di installazione qui. Una volta scaricato lo Zip, puoi estrarre da questo l’eseguibile per l’installazione a 32 o 64 bit. Poi verifica di avere i diritti di amministratore e fai doppio clic sull’eseguibile. Dopo aver accettato la licenza d’uso, ci pensa il programma di installazione a riconoscere la presenza di AutoCAD Map 3D o Civil 3D, oppure di entrambi, ed eseguire le operazioni necessarie.

Dopo aver installato, avvia AutoCAD Map 3D 2013, (oppure Civil 3D e poi scegli l’area di lavoro Pianificazione ed analisi).

  • Apri uno dei tuoi progetti: mi raccomando, che sia georeferenziato, cioè abbia il sistema di coordinate assegnato. Io ad esempio ho aperto il classico Shapefile Istat dei comuni italiani, che è liberamente scaricabile qui, poi mi sono posizionato nei dintorni di Monza, dove abito.
  •  Controlla che la connessione ad internet sia attiva.
  • Nella Barra multifunzione premi il bottone Connect (oppure Connetti, quando, tra poco, uscirà la versione italiana).
  • Nella finestra Data connect (Connetti dati) ti accorgerai subito che nell’elenco dei Provider FDO sulla sinistra, ne è apparso uno nuovo, chiamato Add Basemap Services Connection.

Bene, ora nella finestra Data Connect premi il bottone Connect, che ti permette di caricare tre layer: l’ortofoto (a colori!), l’ortofoto con etichette e le strade. Ed ecco il risultato (fai clic sulle immagini per ingrandirle):

Qui sotto puoi guardare il filmato che ti mostra l’estensione dal vivo.

Se incontri dei problemi, puoi scrivere ai Labs facendo clic qui, oppure lasciare un messaggio nel Gruppo di discussione dul Basejump Project qui.

Buona estensione!
GimmiGIS

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Progettazione campi eolici

La progettazione di campi eolici comporta la predisposizione delle piazzole e la previsione di molte strade di accesso, per il montaggio e la manutenzione delle pale, in ambiente spesso di tipo collinare, se non montano. Un compito ideale, per il nostro AutoCAD Civil 3D.

Il buon Maurizio Simoni ci ha provato, ed ha pubblicato alcuni ottimi risultati sul suo Blog, intitolato CTRL+ALT+CAD.

Se poi ti interessa l’analisi di visibilità, che è molto importante quando parliamo di campi eolici, leggi qui.

Buona lettura!
GimmiGIS

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Imparare a costruire Città Digitali 3D

Eccoti un bel video corso per imparare a costruire Città Digitali.
Utilizzando il nuovo Infrastructure Modeler, naturalmente.

In un’oretta di presentazione, Wesley Newman ti spiega e ti mostra dal vivo in che modo puoi facilmente:

  • Costruire un nuovo modello, ricostruendo il terreno in 3D a partire da fonti dati differenti
  • Inserire sul modello informazioni sulle strade e le ferrovie, a partire da dati GIS
  • Inserire da libreria oggetti di vestizione come alberi, auto, segnali stradali e così via
  • Progettare, in modo preliminare nuove strade, ferrovie ed edifici.
  • Usare gli stili per controllare l’aspetto dei tuoi progetti e comunicare le tue idee.
  • Gestire facilmente molti scenari differenti
  • Condividere le tue proposte creando immagini e filmati
  • Trasferire ai software di progettazione come AutoCAD Civil 3D tutte le informazioni utilizzate nel progetto preliminare prescelto per la realizzazione.
Se vuoi provare Modeler, puoi scaricare liberamente qui la versione di prova, che funzionerà senza limitazioni per 30 giorni. Inoltre puoi scaricare qui i dati di esempio, simili a quelli usati da Wesley nel video corso.
Tieni presente che molte Regioni italiane stanno rendendo disponibili i dati GIS di base per costruire questi modelli. Li trovi già sui siti cartografici di Lombardia, Puglia, Sardegna e Veneto, mentre Piemonte ed Emilia Romagna hanno promesso di pubblicarli presto.
Se vuoi saperne di più, puoi seguire un altro videocorso gratuito più approfondito.
cosa vuoi di più? 🙂
Buona Città Digitale!
GimmiGIS

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Lezione 5 corso AutoCAD Map 3D

Nella Lezione 5 del corso introduttivo su AutoCAD Map 3D trovi l’esercitazione sul Libro di carte,
per creare automaticamente tutti i layout necessari per stampare una cartografia

Post Scriptum: vista la scomparsa del portale GEOforUS, che ospitava il corso GIS, ho pubblicato di nuovo tutte e 5 le lezioni qui. Buon download e buon corso!

E’ disponibile da ieri la Lezione n.5  del corso introduttivo gratuito di AutoCAD Map 3D, sul portale GEOforUS.
Te lo annuncio con molto piacere, perché penso e spero che queste 28 pagine illustrate, associate ai dati geografici italiani disponibili per le esercitazioni, ti permetteranno di fare grandi passi in avanti nell’utilizzo di AutoCAD Map 3D, e più in generale nella comprensione della tecnologia GIS.

Ancora una volta, siamo i primi a pubblicare questa Lezione, ed i numeri dei download delle Lezioni precedenti ci sostengono nel proseguire l’opera. Ad oggi vanno dai  più di 11.000 download della Lezione 0, la prima ad essere pubblicata,  fino agli 8.000 della Lezione 4 sulla conversione tra sistemi di coordinate, pubblicata in settembre dell’anno scorso. Complessivamente, superano di molto la concorrenza :-).

La nuova Lezione 5, realizzata dal tuo affezionatissimo, con l’impagabile supporto di Alessandro dal Maso di Abitat, si occupa di un aspetto fondamentale: la vestizione dei dati per la visualizzazione e la stampa. Fondamentale perché permette di costruire carte efficaci e presentarle, stampando sulla carta oppure (meglio) in digitale.

In realtà, alcuni aspetti della vestizione dei dati GIS li avevo anticipati, nella Lezione 1 per i dati vettoriali e nella Lezione 2 per i dati raster. Ma nel frattempo, il rilascio della nuova versione 2012 di AutoCAD Map 3D ha introdotto molte novità importanti, proprio per questo aspetto. Quindi ne ho approfittato per spiegare le novità, come ad esempio la possibilità,  finalmente, di utilizzare per i dati GIS gli stessi tipi di linea e gli stessi riempimenti (retini) di AutoCAD. Anche se personalizzati. Inoltre la gestione e la modifica delle etichette GIS è diventata molto flessibile, simile a quella delle etichette CAD. Mica male.

Modifica di una etichetta GIS con strumenti CAD

Nella seconda parte della Lezione 5 ho presentato una funzionalità molto interessante di AutoCAD Map 3D: il Libro di carte. Questo  permette di creare in modo pressoché automatico, tutti i layout necessari per la stampa di una Carta troppo grande per essere contenuta in un unico foglio. Libro di carte costruisce automaticamente il reticolo di suddivisione, tenendo conto della dimensione dei fogli e della scala di stampa, genera tutti i layout necessari, ognuno contenente il cartiglio, la legenda, la vista chiave e le frecce d’indicazione dei fogli confinanti. Con grande risparmio di tempo e fatica.

Fai clic qui per scaricare la Lezione 5 di AutoCAD Map 3D

Per le esercitazioni puoi scaricare i due set di dati geografici italiani, in formato Shapefile:
– I dati geografici messi gentilmente a disposizione dalla Regione Abruzzo, già impiegati per le esercitazioni delle lezioni precedenti: sono disponibili sul portale GEOforUS qui.
– I dati geografici del censimento, che Istat ha pubblicato aggiornati al 2011: puoi scaricarli dal sito Istat qui.

Naturalmente restano a disposizione le lezioni precedenti: puoi scaricarle facendo clic sui titoli seguenti:
0 – Introduzione al software: genealogia, procedura di installazione, peculiarità
1 – Caricamento, visualizzazione e consultazione dei dati vettoriali
2 – Caricamento, visualizzazione e consultazione dati raster (dtm, cartografia, ortofoto, immagini satellitari)
3 – Integrazione dati vettoriali, raster e CAD
4 – I sistemi di coordinate usati in Italia: conversioni

Post Scriptum: vista la scomparsa del portale GEOforUS, che ospitava il corso GIS, ho pubblicato di nuovo tutte e 5 le lezioni qui. Buon download e buon corso!

Questa lezione, purtroppo, è l’ultima di questo corso introduttivo, che spero ti possa essere utile nell’utilizzo del nostro software preferito.

Buon download a tutti!
GimmiGIS

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Usare nuvole di punti con Civil 3D

Quando si inizia un progetto, è molto importante avere a disposizione un rilievo del terreno, dove andrà a sorgere l’opera o l’infrastruttura che siamo chiamati a progettare. Il rilievo, anche se preliminare, permette di evitare fin dall’inizio errori costosi, che possono essere difficili da correggere quando la progettazione prosegue fino al livello esecutivo. Bene, è per questo che il nostro AutoCAD Civil 3D ti mette a disposizione molti strumenti importanti, e facili da usare, per restituire i rilievi e derivarne la Superficie 3D del terreno esistente. Una volta ottenuta la Superficie, di tipo TIN, potrai facilmente costruire profili, sezioni, curve di livello e così via.

La Superficie può essere costruita da Civil 3D a partire da molte fonti dati differenti:

  • Libretti di campagna, scaricati direttamente dalla stazione totale dopo un rilievo topografico.
  • File di testo, contenenti le coordinate già restituite dei punti rilevati e le loro descrizioni.
  • Tabelle di database, contenenti le coordinate già restituite dei punti rilevati.
  • File DWG, contenenti i punti o le curve di livello.
  • File nel formato aperto LandXML, un formato supportato da molti produttori del settore, come Trimble, Leica, Bentley, Eagle Point, Topcon e molti altri ancora.
  • Google Earthcome ti ho già spiegato qui.
  • Nuvole di punti da laser scanner appoggiato a terra o su piattaforma aerea, di tipo LiDAR.

In questo articolo voglio spiegarti le potenzialità di Civil 3D nell’uso delle Nuvole di punti, provenienti da rilievi tradizionali, da dati GIS (Modelli digitali di elevazione) o da rilievi effettuati con il laser scanner LiDAR. Quest’ultima tecnologia è molto interessante e sta trovando sempre maggiore diffusione a costi decrescenti, spero questi dati divengano sempre più utilizzati. In ogni caso molto utile impiegare la Nuvola di punti anche per i dati tradizionali o GIS, come ad esempio il DEM Aster di cui ti ho scritto qui, per poi indicizzarli e derivarne le Superfici 3D. Questa funzionalità è stata introdotta con la versione 2011 di Civil 3D.
Bene, ora cominciamo.

Il punto di partenza è l’Area strumenti, dove nella scheda Prospetto trovi la voce Nuvola di punti. Ti basta premere il tasto destro del mouse su questa voce, come vedi nella figura qui sopra, per scegliere l’opzione Crea nuvola di punti.

Ecco il primo passaggio dell’autocomposizione Crea nuvola di punti, che vedi qui sopra, dove possiamo scegliere il nome, la descrizione e lo stile per la nostra nuvola. Poi premiamo il bottone Successivo.

Nel secondo passaggio dell’autocomposizione, la scelta più importante: quello del file da utilizzare. Di default ti viene presentato il formato LAS, che è quello delle Nuvole di punti da laser scanner, ma se provi ad aprire la tendina puoi notare quanti formati sono supportati.

L’elenco dell’immagine qui sopra è importante. Significa che ti è possibile utilizzare anche i punti provenienti da rilievi tradizionali o dai dati GIS, in particolare i modelli digitali di elevazione (Geotiff, DEM USGS, ESRI ASC) che normalmente utilizziamo con AutoCAD Map 3D. Tutti i punti verranno indicizzati, e questo migliora in modo significativo le prestazioni. Come esempio posso usare un DEM della Regione Puglia, che è liberamente scaricabile (OpenGeoData!), uno di quelli che ho utilizzato per la mia prima città digitale.
Quindi ecco la procedura:

  • Nell’elenco dei formati file scelgo DEM ASC.
  • Premo il bottone + che trovo sulla destra, per selezionare il file da caricare.
  • Tanto che ci sono, assegno il sistema di coordinate: non è obbligatorio ma è importante. Come la Regione Puglia ci informa, il sistema è UTM84 33N
  • Sotto il titolo Nuovo database nuvola di punti premo il bottone per indicare il percorso dove desidero venga salvato il file di punti indicizzato. 

Ecco l’autocomposizione completata, un attimo prima di premere il bottone Fine. Civil 3D inizia subito l’elaborazione della Nuvola di punti, è per nostra comodità la effettua in background, così possiamo continuare a lavorare.

Quando ha terminato, ci avverte gentilmente con un messaggio che appare in basso a destra.

Ecco la nostra Nuvola di punti. Aprendo le proprietà possiamo scoprire che si tratta di quasi 35.000 punti, che vanno da 0 a 34 metri di elevazione. Bene. ora non ci resta che creare la Superficie 3D, utilizzando tutta la Nuvola di punti oppure solo una sua parte.

Basta selezionare la Nuvola di punti per far comparire nella Barra Multifunzione in alto tutti i comandi che la riguardano. Scelgo Aggiungi punti alla Superficie. Questa seconda autocomposizione è intuitiva, quindi eccoti subito il risultato:

Naturalmente per rendere ancora più raffinata la Superficie è possibile aggiungere un contorno, per limitare la Superficie alla parte fuori dall’acqua, e poi definire i Profili, creare le curve di livello… Ma per oggi direi che è abbastanza 🙂

Buon lavoro con le Nuvole di punti!
GimmiGIS

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