Gen 17 2018

BIM: quando AutoCAD non basta più: guarda la Webcast registrata

Molti professionisti ed aziende usano solo AutoCAD per tutti i loro progetti.
Ma sanno bene che l’avvento dell’obbligatorietà del BIM per gli appalti pubblici sta causando una rivoluzione. Ed è necessario muoversi per tempo, per arrivare preparati all’appuntamento.

E si stanno chiedendo da dove cominciare.
Quale software mi occorre? E poi ne basta uno solo oppure? Devo buttare via AutoCAD? E quanto mi costa?…

Niente paura.
Autodesk ha creato una nuova soluzione, proprio per permetterti di avere tutto, ma proprio tutto il software BIM che ti occorre (23 titoli software più i servizi Cloud) con una sola licenza. E puoi ottenere questa licenza in modo economico, senza rinunciare al tuo AutoCAD, anzi, potenziandolo con tutti i suoi applicativi verticali.

Non ti sembra vero?
Guarda qui sotto la Webcast registrata che ho tenuto in dicembre:

E poi iscriviti alla nostra Playlist su YouTube, dove pubblicheremo altri video sulla soluzione Autodesk.

Autodesk AEC Collection contiene tra gli altri: AutoCAD e tutti i suoi applicativi, come AutoCAD Architecture, AutoCAD Electrical, AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D, e poi InfraWorks, Revit e Revit Live, Formit Pro, Dynamo Studio, Robot, Recap Pro, Advance Steel, Navisworks, 3ds Max, Vehicle Tracking…
E molto altro ancora!

Rappresenta la soluzione ideale e completa per chi vuole adottare il BIM, ed è incredibilmente economica. Contiene le migliori soluzioni per tutto il ciclo di vita della progettazione: dai rilievi topografici, laser scanner e da drone, dalle analisi alla progettazione BIM verticale (architettura, strutture, impianti) ed orizzontale (strade, ferrovie, condotte ed infrastrutture), dalla creazione di rendering ed ambienti di realtà virtuale, fino alla gestione del cantiere.

Buona visione!
Giovanni Perego

Gen 15 2018

BIM: il decreto è pubblicato sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Il Decreto BIM è stato pubblicato venerdì 12 gennaio qui, come Decreto Ministeriale n.560 dell’1-12-2017, sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per gli amici MIT.

Come già noto, introduce dal 1^ gennaio 2019 l’obbligo per le gare pubbliche superiori ai 100 milioni di richiedere l’utilizzo dei metodi e strumenti elettronici specifici, quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture, quello che per brevità definiamo BIM. Negli anni successivi la soglia dei 100 milioni andrà a scendere gradualmente, per arrivare a zero il 1^ gennaio  2025.

La pubblicazione di questo Decreto è un passaggio importante e definitivo, dopo la firma che ti avevo annunciato qui, sia perchè la sua entrata in vigore è prevista proprio 15 giorni dopo la sua pubblicazione, quindi dal 27 gennaio, sia perchè ora possiamo capire quali modifiche sono state introdotte al testo rispetto a quello pubblicato in giugno del 2017 per la consultazione pubblica qui. Leggi il resto »

Gen 10 2018

Ciao Infrastructure Map Server, è stato bello

Autodesk Infrastructure Map Server, già noto come Autodesk MapGuide, non è più in vendita dal 7 gennaio. Tutti i clienti in possesso di un contratto di abbonamento potranno continuare ad utilizzare AIMS e rinnovare i loro contratti per un anno. Qui tutti i dettagli. Per quelli che come me vengono dal mondo GIS, questa decisione può causare un poco di tristezza, ma sinceramente ce lo aspettavamo, ed è ora di dire basta con gli attaccamenti… 🙂

Autodesk infatti ha imboccato da anni la strada della progettazione, Make anything, che si declina nel Building Information Modeling, BIM per l’architettura, le Infrastrutture e le costruzioni, ed il recente accordo con ESRI ha disegnato un nuovo ruolo di collaborazione tra le due aziende ed i due mondi.

Come cerco di spiegare in questo Blog, i dati GIS svolgono un ruolo importante, insieme alle tecnologie di rilievo, soprattutto quelle più recenti che coinvolgono Laser scanner, droni e macchine fotografiche digitali, nella predisposizione del contesto 3D per la progettazione BIM. Autodesk infatti ribadisce la volontà di sviluppare le tecnologie di scambio dei dati e di continuare a supportare AutoCAD Map 3D, il ponte tra CAD e GIS che, ti ricordo, è contenuto in AutoCAD Civil 3D e naturalmente nella soluzione completa BIM, Autodesk AEC Collection.

Buona progettazione!
Giovanni Perego

Gen 09 2018

AutoCAD Civil 3D: aggiornamento per la progettazione ferroviaria BIM

Poco prima di Natale del 2017, Autodesk ha rilasciato un secondo aggiornamento di AutoCAD Civil 3D, denominato 2018.2 Update per tutti i suoi clienti con un contratto di abbonamento (Subscription) attivo.

Il primo aggiornamento, in ottobre, ha introdotto nuovi strumenti per il risanamento stradale, un nuovo editor delle parti per le reti di condotte quindi acquedotti, fognature e reti del gas, miglioramenti nella gestione degli oggetti proiettati sulle sezioni trasversali, nella gestione degli stili di rappresentazione, nella progettazione BIM delle rotatorie, e nel supporto dello standard IFC.

Questo secondo aggiornamento introduce diversi miglioramenti utilizzati soprattutto in campo ferroviario, come le utilità dedicate agli scambi ed alle intersezioni ferroviarie, il modulo Civil Engineering Data Translator, disponibile dalla versione 2015 e molto importante per l’interoperabilità con i software Bentley® .

Vi sono inoltre nuovi componenti ferroviari, stradali e per le reti in pressione, miglioramenti nella creazione dei profili ed in altre funzioni.

Attenzione: l’aggiornamento 2018.2 per AutoCAD Civil 3D può essere installato in tutte le lingue e su tutti i sistemi operativi supportati, ma devi aver già installato l’aggiornamento 2018.1.

Vediamo subito i dettagli delle novità ed i consigli per l’installazione… Leggi il resto »

Gen 08 2018

Anas entra nel Gruppo FS Italiane

Negli ultimi giorni dell’anno scorso, una novità promettente per chi si occupa di infrastrutture.

E’ stato dato il via definitivo all’ingresso di ANAS nel gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.

Penso si tratti di un’ottima occasione per favorire ulteriormente la spinta verso l’innovazione nella progettazione e l’utilizzo del metodo BIM. Le Ferrovie, attraverso la loro società di ingegneria Italferr che ho avuto il piacere di conoscere, sono state tra le prime ad impegnarsi nell’adozione del BIM, presto seguite da ANAS. La loro unione potrà creare delle importanti sinergie, sia per l’Italia che per l’estero.

In Italia, il decreto BIM dispone l’obbligo dell’utilizzo del BIM negli appalti pubblici con importi superiori a 100 milioni di Euro dall’1 gennaio 2019, per poi abbassare l’importo di anno in anno fino a zero nel 2025. Visto l’ordine di grandezza, saranno proprio le infrastrutture le prime che verranno coinvolte, quindi è bene che le due più importanti stazioni appaltanti uniscano le forze, a vantaggio della qualità delle prossime infrastrutture, che siano stradali o ferroviarie.

Ma soprattutto all’estero, dove Italferr è già impegnata in progetti importanti, l’unione con ANAS potrà dare ulteriore forza all’ingegneria italiana nell’affrontare la concorrenza degli altri paesi.

Se son rose fioriranno…
Giovanni Perego

Gen 04 2018

BIM per il risanamento stradale su Strade&Autostrade

Nell’ultimo numero di Strade&Autostrade, il 126 di novembre/dicembre 2017 è stato pubblicato un mio articolo dedicato agli strumenti BIM per il risanamento stradale.

Questi sono stati introdotti in AutoCAD Civil 3D dall’Update 1: il nuovo Modellatore di ristrutturazione con le relative sezioni tipo, e parallelamente in Autodesk InfraWorks 2018.1 grazie alla possibile estrarre, in modo automatico o manuale, tracciati ed elementi lineari dai rilievi laser scanner delle strade esistenti.

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Dic 22 2017

Vacanze di Natale a Las Vegas!

Non ti preoccupare, non mi sto dando al turismo… 🙂

Voglio invece invitarti a partecipare ad Autodesk University, che come sai si tiene tutti gli anni a Las Vegas.
Ce la siamo persa quest’anno, ma ora è disponibile online!

Ti basta fare clic qui.

Potrai cercare le sessioni che ti interessano in base al prodotto, la lingua, la data ed il luogo. In realtà un’ottima sessione l’ho già seguita e commentata qui, ma nei prossimi giorni non mi dispiacerà portarmi virtualmente a Las Vegas e seguirne altre… Leggi il resto »

Dic 21 2017

ll Country Kit italiano per AutoCAD Civil 3D è liberamente scaricabile

Ti annuncio, con molto piacere, che il Country Kit italiano per tutte le versioni di AutoCAD Civil 3D è liberamente scaricabile qui.
Ed anche dalla pagina in italiano qui. Grazie mille Salvatore per la dritta!

Fino a pochi giorni fa il Country Kit era riservato ai possessori di un abbonamento (Subscription) attivo. Rilasciarlo in forma liberamente scaricabile sulla Autodesk Knowledge Network, per gli amici AKN, mi sembra una scelta molto utile ed opportuna, sia per gli studenti che per chi vuole testare la versione di prova gratuita di AutoCAD Civil 3D. Il Country Kit italiano introduce numerosi ed importanti strumenti per la progettazione BIM di infrastrutture nel nostro paese: leggi tutti i dettagli e guarda i video qui.

Se lo conosci già e lo usi, dedicaci due minuti e rispondi al sondaggio qui.

Buon download!
Giovanni Perego

Dic 18 2017

Progettazione parametrica BIM di tunnel ed impianti per le metropolitane

Voglio rilanciare qui l’ottimo intervento del mio ex collega Cesare Caoduro ad Autodesk University, pochi giorni fa. Cesare è impegnato sul campo nella progettazione di metropolitane, a partire dalla sua esperienza in Qatar: leggi qui l’intervista che gli ho fatto in giugno.

Nel suo intervento ha mostrato diverse applicazioni di Dynamo, il software Open Source per la progettazione BIM parametrica per Autodesk Revit, nella progettazione esecutiva di tunnel per la metropolitana, ed ha elaborato soluzioni originali e molto interessanti ad alcuni problemi ricorrenti,  come ad esempio l’utilizzo di tracciati provenienti da AutoCAD Civil 3D o da software della concorrenza.

Puoi seguire qui la registrazione dell’intervento di Cesare ad AU

Vediamo perchè questa soluzione è importante per noi che ci occupiamo di infrastrutture… Leggi il resto »

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