Rilancio volentieri un ottimo articolo di Mattia Olla, il mio collega che hai già conosciuto qui, a proposito di calcolo delle pavimentazione stradali. L’articolo presenta la collaborazione tra One Team e il Politecnico di Milano …
Sono lieto di annunciarti questo importante evento, e come puoi notare, sempre di acqua si tratta… 🙂 InfoWorks è è una famiglia di software professionali sviluppati da Autodesk (dopo l’acquisizione di Innovyze nel 2021) per …
Ti sei perso One Team User Meeting? Nessun problema! Il nostro ottimo marketing ha già reso disponibili i video e le presentazioni che abbiamo tenuto il 24 settembre a Milano. Seguendo questo link, potrai scaricare …
Quest’anno si è fatta attendere, ma eccola qui. La storica One Team BIM Conference Milano torna con la sua 14ª edizione, per esplorare l’evoluzione del BIM e il suo impatto concreto. Per la prima volta, …
La settimana scorso ho avuto il piacere di intervenire all’evento organizzato da ANBI, One Team e Servizi a rete, dedicato alla digitalizzazione dei Consorzi di Bonifica. Ringrazio gli organizzatori, che mi hanno permesso di contribuire …
Molto spesso, ci troviamo di fronte all’esigenza di ricostruire in modo realistico e tridimensionale il contesto urbano o territoriale di un progetto BIM.
Ma con Revit, o con Civil 3D si tratta di un compito molto dispendioso in termini di tempo, mentre altri strumenti come 3ds Max sono complessi da utilizzare.
Grazie alle miniere di preziosi dati geografici Open disponibili nei Geoportali regionali italiani e nei siti degli enti di ricerca, o in mancanza di questi, grazie ad un fantastico servizio cloud.
Conosci le licenze con cui questi dati geografici vengono rilasciati?
Soprattutto, sai come sfruttare questi dati e costruire modelli tridimensionali e realistici delle città e del territorio?
Modelli che ti permettono di ambientare i tuoi progetti BIM, sia che si tratti di edifici, sia che si tratti di infrastrutture.
Ti presenterò, quindi, le notevoli potenzialità di Autodesk InfraWorks, che permette di costruire modelli realistici delle città e dei territori, sui quali progettare infrastrutture in collaborazione con Civil 3D, e sui quali è possibile ambientare i progetti realizzati con Revit, o con altre applicazioni BIM, grazie al supporto del formato IFC.
Per questo ti invito alla Webcast: la partecipazione è pubblica e gratuita, ma è necessario iscriversi.
Mi piace condividere questa videointervista realizzata da Repubblica, che ringrazio, che ci permette di capire in pochi minuti il futuro della progettazione delle infrastrutture in campo non solo ferroviario, ma anche stradale.
Innovazione, sostenibilità, digitalizzazione. gemello digitale: è con questi strumenti che in Italia si investiranno ben 190 miliardi in 10 anni:
“verso un nuovo equilibrio “ibrido” tra mondo fisico e mondo digitale, strettamente legato alle grandi sfide della mobilità integrata e sostenibile e al Piano nazionale di ripresa e resilienza“
Ho avuto il piacere di conoscere da vicino Italferr, quando mi sono recato per alcuni giorni a supportare un loro gruppo di lavoro nella realizzazione del prototipo BIM di un tratto ferroviario in Arabia Saudita, ed ho trovato una realtà dinamica ed intraprendente, una vera eccellenza nazionale in grado di competere in tutto il mondo.
Spacemaker è una nuova applicazione Cloud, nata da una Start-Up norvegese e lanciata recentemente.
L’obiettivo è quello di aiutare i progettisti nella prima fase di studio di uno sviluppo immobiliare.
Cloud nativa, combina Generative Design ed analisi avanzate per architetti ed urbanisti, per ottenere studi di fattibilità ottimizzati in breve tempo. Permette, quindi, di risparmiare tempo ed ottenere risultati immediatamente presentabili ai committenti.
Le infrastrutture sono gli asset fondamentali per lo sviluppo economico di un paese. I fondi Europei previsti all’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) prevedono investimenti in infrastrutture per circa 60 Miliardi di Euro. Questo rappresenta una straordinaria ed unica occasione per tutti i professionisti coinvolti nei processi di progettazione e di costruzione delle opere previste nel PNRR.
La complessità dei progetti richiede l’adozione di tecnologie e processi basati su strumenti di modellazione parametriche in grado di migliorare i tempi di progettazione e di abbassare quelli di revisione del progetto e di produzione delle tavole.
Il portafoglio Autodesk dispone di strumenti specialistici e workflow di lavoro estesi in grado di supportare le diverse discipline quali ad esempio lo studio dei tracciati, la verifica normativa, le analisi idrologiche e idrauliche, la modellazione di strutture civili e l’integrazione con dati di rilievo e GIS. Infine, la collaborazione tra progettisti, fornitori e stazioni appaltanti resta uno dei fattori chiave per la corretta elaborazione del progetto e la sua realizzazione.
Vieni a scoprire gli strumenti Autodesk per le infrastrutture e per la collaborazione digitale. Durante la webcast ospiteremo la società Alpina Spa di Milano che condividerà la propria esperienza nel campo della progettazione delle grandi opere.
Prosegue la pubblicazione di articoli gentilmente proposti dai rivenditori a valore aggiunto italiani di Autodesk. Oggi gli amici di Man and Machine ci introducono alla collaborazione BIM: se vuoi approfondire puoi contattarli qui. Buona lettura!
Utilizzando software di progettazione 3D come Autodesk Revit, Civil 3D, Plant, o anche la AEC Collection, hai mai pensato che mancasse qualcos’altro per collaborare a pieno e ancora più agevolmente secondo il metodo BIM?
Le esigenze del mercato delle costruzioni e degli operatori e progettisti AEC (Architecture Engineering & Construction) stanno cambiando, così come i bisogni di aziende, enti, studi e professionisti.
Flessibilità e Tecnologie che garantiscano flussi di lavoro agevoli, sin dalla fase di progettazione, e applicazioni integratee connesse sono oggi indispensabili e rappresentano il primo vero passo verso la trasformazione digitale.
Una maggiore flessibilità consente, infatti, di lavorare da remoto con i software di progettazione ovunque e in qualsiasi momento. Tecnologie aggiornate garantiscono di essere maggiormente competitivi e di collaborare meglio.
È noto che nel settore AEC / delle Costruzioni, operano diverse figure e le criticità più sensibili sono solitamente legate alla condivisione di dati e informazione e alla collaborazione.
I sistemi di cloud storage sono oggi la soluzione di riferimento per organizzare dati da condividere con altri team di lavoro. Sono economici e funzionano bene, ma ovviamente ne esistono di specifici maggiormente orientati ai vari ambiti di applicazione. Un sistema cloud non appositamente concepito per il settore building, ad esempio, potrebbe non garantire una sicura e/o agevole gestione di dati BIM e potrebbe compromettere l’intento di progettazione.
C’è senz’altro bisogno di meno applicazioni disconnesse e di maggiore ottimizzazione dei dati e dei flussi di lavoro.
Bisogna inoltre considerare che non tutti i decisori hanno necessità di disporre di strumenti di modellazione 3D, così come alcune figure specifiche devono essere dotate di applicazioni atte a gestire la revisione del progetto, adeguate a ogni fase del processo.
Utilizzando dunque software come Revit, Civil 3D, Plant, AEC Collection hai mai sentito la necessità di:
Lavorare in team, migliorare la condivisione del lavoro in realtime e la progettazione collaborativa?
Estendere la condivisione del lavoro in qualsiasi luogo o allocare risorse di progettazione in modo più dinamico?
Dedicare meno tempo e compiti e attività ripetitive?
Migliorare la comunicazione fra team di progettazione anche multidisciplinari?
Prendere decisioni più veloci in base alle informazioni condivise e a report sempre aggiornati?
Monitorare e condividere i progressi di progettazione in tempo reale?
Gestire altri formati file, CAD e non CAD, o file con estensione IFC per supportare meglio flussi interoperabili e collaborativi OpenBIM?
Mettere i dati in sicurezza con accessi interni ed esterni controllati e configurabili?
Ridurre i costi dell’infrastruttura IT?
Gestire tutta la documentazione di commessa su un’unica piattaforma ad hoc per il settore AEC?
Se hai risposto sì anche solo ad una domanda Autodesk BIM Collaborate Pro è la risposta.
BIM Collaborate è una piattaforma cloud che consente la collaborazione BIM su misura per il settore AEC: sicura, affidabile, facile da utilizzare e che garantisce flussi di lavoro ottimizzati.
Ti mostrerò in che modo puoi ottenere ottimi risultati in breve tempo, come puoi vedere qui sotto.
Modello della città di Pisa da dati di Regione Toscana
Ti presenterò, quindi, le notevoli potenzialità di Autodesk InfraWorks, che permette di costruire modelli realistici delle città e dei territori, sui quali progettare infrastrutture in collaborazione con Civil 3D, e sui quali è possibile ambientare i progetti realizzati con Revit, o con altre applicazioni BIM, grazie al supporto del formato IFC.
InfraWorks mette a disposizione anche un ottimo servizio Cloud, che ti permette di scaricare modelli di città e territorio anche dove manchino del tutto i dati regionali.
Ed infine offre strumenti facili da usare per la presentazione del progetto con immagini, video e perfino la pubblicazione sul Web.
Per questo ti invito alla Webcast: la partecipazione è pubblica e gratuita, ma è necessario iscriversi.
Se ti occupi di ciclo integrato dell’acqua, non puoi perderti il Webinar che Autodesk ha organizzato, in collaborazione con Servizi a rete, per il 20 settembre alle ore 11.00, sul Workflow di progettazione per le reti di drenaggio e/o di adduzione.
Già lo scorso 23 Giugno, in occasione del Webinar“Il futuro della progettazione e della gestione dei processi delle aziende di servizi idrici integrati” sono stati presentati alcuni concetti fondamentali legati all’importanza della gestione della risorsa acqua, alle criticità sempre più crescenti dovute al cambiamento climatico e all’introduzione dell’obbligatorietà del processo BIM per le stazioni appaltanti.
Questo Webinar, tenuto di nuovo dall’ottimo Salvatore Macrì, Technical Sales Specialist presso Autodesk, approfondisce il tema entrando nel vivo del workflow di progettazione: cosa aspetti?
Per Civil 3D, la nuova versione migliora la velocità di apertura dei Dwg e la collaborazione con Autodesk Docs (o BIM 360). La maggior parte delle nuove funzionalità, infatti, permette di creare e gestire i layout tramite i gruppi di fogli in modo semplificato, all’interno dei gruppi di lavoro che condividono i dati sulla piattaforma Cloud.
Per Grading Oprimization sono stati aggiunti nuovi vincoli per ottenere proposte di modellazione del terreno più idonee, in funzione dei vincoli tecnici ed economici del progetto.
Le nuove versioni sono disponibili per il download attraverso Autodesk Appoppure nel portale dedicato agli abbonati, Autodesk Account.
Si tratta di una nuova applicazione Cloud, nata da una Start-Up norvegese e lanciata recentemente: te l’ho presentata martedì 20 settembre, insieme agli amici e colleghi di NKE.
L’obiettivo di Spacemaker è quello di aiutare i progettisti nella prima fase di studio di uno sviluppo immobiliare. Cloud nativa, combina Generative Design ed analisi avanzate per architetti ed urbanisti, per ottenere studi di fattibilità ottimizzati in breve tempo. Permette, quindi, di risparmiare tempo ed ottenere risultati immediatamente presentabili ai committenti.
I software BIM come Autodesk Revit e Civil 3D aiutano il progettista nella costruzione dei modelli tridimensionali, ma questi modelli hanno bisogno, sempre di più, di una loro ambientazione nel contesto territoriale ed urbano, tridimensionale e realistico.
Ma come è facile immaginare, la ricostruzione del contesto richiede una grande mole di dati GIS e cartografici. Ed un’applicazione adatta, in grado di gestirli anche se possono essere molto pesanti.
Per quanto riguarda i dati, è molto utile sapere che sono sempre più disponibili, in modalità Open anche in Italia, grazie ai Geoportali regionali e nazionali. Vi mostrerò degli esempi molto interessanti.
Per quanto riguarda l’applicazione BIM, in questa Webcast ti presenterò le notevoli potenzialità di Autodesk InfraWorks, che permette di costruire modelli realistici delle città e dei territori, sui quali progettare infrastrutture in collaborazione con Civil 3D, e sui quali è possibile ambientare i progetti realizzati con Revit.
La Newsletter di questo Blog non contiene pubblicità, viene inviata una volta al mese e ti può aiutare a non perdere notizie importanti.
Ti basta inserire il tuo indirizzo email e poi premere il bottone "Iscriviti". Ricordati poi di confermare l'iscrizione rispondendo all'email di verifica. Grazie.