Ti aspetto online per parlare di BIM per acquedotti, fognature e reti del gas il 15 febbraio

NB: Questo post è stato aggiornato il 16 febbraio…

Sono lieto di invitarti Se te lo sei perso, puoi seguire qui il Webinar su acquedotti, fognature e reti del gas, la progettazione BIM, che terrò ho tenuto il 15 febbraio alle 11.00, con gli amici di NTI-NKE.

Devo dire che ha avuto successo, con numerosi partecipanti.

Ho proposto questo Webinar perchè in ambito BIM si parla poco di reti infrastrutturali: eppure anche per loro il metodo BIM è estremamente utile, e del resto viene sempre più richiesto da parte delle stazioni appaltanti pubbliche.

Gli strumenti software per progettare in modalità BIM le reti esistono e sono disponibili: mi capita di conoscerli bene, quindi vorrei mostrarteli e spiegarti le loro potenzialità, ti ho mostrato ed illustrato le loro potenzialità: si tratta principalmente di Autodesk Civil 3D ed InfraWorks.

Naturalmente, l’obiettivo è quello di progettare più velocemente, diminuire gli errori ed ottenere un risultato di alta qualità!

Bene, con un clic qui puoi guardare la registrazione su YouTube

Ti aspettiamo!
Buona visione!
Giovanni Perego

BIM per le costruzioni: casi concreti di soluzioni digitali per il cantiere – Webcast il 16 febbraio

Sono lieto di annunciarti una nuova Webcast che affronta il tema della digitalizzazione BIM del cantiere, organizzata dagli amici di Systema per il 16 febbraio, Ecco la sua presentazione:

“Chi ci conosce sa quanto il concetto di BIM per la filiera rappresenti un pilastro della nostra proposta – racconta Santina Bloise, Responsabile della divisione BIM/AEC di Systema – “Quando abbiamo cominciato a ragionare su che tipo di iniziativa proporre ai nostri clienti, abbiamo da subito deciso dovesse differenziarsi da quello che è l’attuale panorama delle webcast sul BIM. Ci piaceva l’idea di staccarci dal racconto teorico e parlare di soluzioni operative a problemi pratici. Quale miglior target, allora, delle Imprese di Costruzione abituate a vivere il quotidiano del cantiere con le sue criticità? Siamo partiti dai problemi lamentati dai nostri clienti e da come le nostre soluzioni rappresentino un aiuto concreto nel risolverli.”

Nasce così la webcast “Il BIM per le costruzioni: casi concreti di soluzioni digitali per il cantiere”, un’iniziativa dedicata alle figure tecniche di General Contractor e Imprese di Costruzioni, ma aperta a tutti gli altri attori interessati alla digitalizzazione, in un’ottica di filiera.

Tra gli argomenti trattati: come prevenire gli errori in cantiere, monitorare l’avanzamento lavori, la gestione e il monitoraggio della sicurezza e delle non conformità sulla direzione lavori.

“Speriamo che l’iniziativa possa interessare gli utenti e chissà, magari allargare il format ai diversi attori di filiera – conclude Santina Bloise – Vi aspettiamo il 16 febbraio!”

Iscriviti gratuitamente alla Webcast con un clic qui

Buona partecipazione!
Giovanni Perego

La sostenibilità delle infrastrutture richiede l’integrazione tra BIM e GIS

Prosegue la pubblicazione di articoli gentilmente proposti dai rivenditori a valore aggiunto di Autodesk. 
Oggi One Team ci racconta come la digitalizzazione, e in particolare la sinergia fra BIM e GIS, può supportare lo sviluppo sostenibile del territorio e delle infrastrutture. Una sfida, quella della sostenibilità, che ci interessa tutti da vicino!

Pianificatori, progettisti e gestori di infrastrutture ci chiedono quotidianamente supporto per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità, così come resilienza ai cambiamenti climatici, transizione energetica, e riduzione delle emissioni.

Vogliono raggiungere questi traguardi attraverso la gestione informativa e le soluzioni innovative, per valutare scenari di intervento, multidisciplinarietà e condivisione delle informazioni.

I fattori che possono portare al raggiungimento di questi obbiettivi devono essere individuati e valorizzati attraverso la collaborazione tra gli attori coinvolti nel processo di trasformazione del territorio, potendo contare sull’interoperabilità delle soluzioni tecnologiche.

Un esempio concreto è quello tra i professionisti della progettazione e quelli della rappresentazione cartografica dell’informazione: hanno necessità di dialogare attraverso strumenti che permettano l’uso delle migliori tecnologie.

Il BIM consente di documentare e monitorare le misure messe in atto per rendere l’infrastruttura adeguata al clima.

Le piattaforme GIS consentono di analizzare il contesto territoriale e le serie temporali dei fenomeni sul territorio, di comunicare in modo intuitivo le trasformazioni in atto, e di effettuare simulazioni.

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L’integrazione tra Autodesk Revit ed Inventor è realtà: vuoi saperne di più?

Sono lieto di annunciarti una nuova Webcast, organizzata dagli amici di Systema su di una importante novità per il mondo BIM: l’interoperabilità tra Autodesk Revit ed Inventor.

Da tempo Autodesk sta lavorando all’interoperabilità tra Revit, la sua colonna portante per il BIM architettonico, strutturale ed impiantistico, ed Inventor, la colonna portante per il mondo meccanico.

Con la versione 2022 sono stati introdotti numerosi miglioramenti: ad esempio, il comando Simplify, permette di salvare in formato .RVT solo i componenti e le caratteristiche necessarie per la progettazione BIM.

Ecco cosa vedrai durante la Webcast:

  • Novità 2022 sull’integrazione tra Inventor e Revit
  • Dal file Revit alla modellazione in Inventor
  • Archiviazione del progetto in Autodesk Vault
  • La gestione delle modifiche
  • La revisione in Vault: aggiornamento del file Revit ed Inventor

La webcast avrà la durata di 1 ora circa. Seguirà una sessione di domande e risposte.

Bene, non ti resta che iscriverti con un clic qui

Buona partecipazione!
Giovanni Perego

Dynamo per Civil 3D: associa gli attributi ai solidi della rete di condotte per esportare in IFC

Come ti avevo già spiegato qui, per il momento il formato IFC, Industry Foundation Classes, sviluppato da da buildingSMART international non è ancora pronto per gestire i modelli del BIM orizzontale come strade, ferrovie e reti di sottoservizi come fognature, acquedotti e gas.

Quando usi Autodesk Civi 3D, la soluzione consiste, prima di esportare in formato IFC, nel creare i solidi dei modelli BIM e poi esportarli in formato IFC, associando il set di attributi che ritieni utili.

Per strade e ferrovie non ci sono problemi: prima di creare il solido dal modellatore usa il comando _PropertySetDefine

Purtroppo, invece, la creazione dei solidi per le reti di sottoservizi non permette di associare il set di attributi. Ma qui trovi la soluzione, grazie a Dynamo per Civil 3D, ed allo script messo a disposizione da Frederic Classon di Autodesk, che permette di associare i dati successivamente.

Puoi scaricare lo script di Dynamo per Civil 3D e guardare il video di riferimento.

In questa pagina trovi molti altri esempi di applicazione di Dynamo per Civil 3D

Buon lavoro con Dynamo per Civil 3D!
Giovanni Perego

Gestire la documentazione tecnica di una commessa BIM: Webinar il 25 gennaio

Sono lieto di annunciarti un Webinar gratuito organizzato dagli amici di Graitec Italia, dedicato alla gestione della documentazione tecnica di una commessa BIM, che si terrà martedì 25 gennaio alle ore 15.00.

Graitec, infatti, ha sviluppato la soluzione Opentree, che ti aiuta a supportare la trasformazione digitale che tutti stiamo vivendo, per gestire in maniera efficace ed efficiente tutti i documenti tecnici di commessa.

Grazie alla stretta integrazione con i prodotti Autodesk, in particolare Revit ed Autocad, in un’interfaccia amichevole è possibile produrre e gestire la documentazione in modo agile e veloce, in conformità alle principali norme del settore BIM, come la ISO 19650.

OpenTree gestisce file di svariati formati e tipologie di documenti CAD e BIM, tra cui AutoCAD e Revit, modelli IFC, nuvole di punti, fogli di calcolo o documenti Office, Photo Tag,. Dati CSV, PDF, elenco tavole dinamico ed altri ancora.

Grazie alla sua struttura basata su SQL può integrarsi con i CRM o ERP aziendali e con la soluzione Autodesk per il BIM in Cloud, Autodesk Construction Cloud (Autodesk Docs, BIM Collaborate e BIM Collaborate Pro).

Possono essere personalizzate ed automatizzate tutte le attività coinvolte nella fase di Work In Progress.

Per saperne di più:

Iscriviti gratuitamente qui al Webinar del 25 gennaio 2022

Buona partecipazione!
Giovanni Perego

Il BIM: un contributo decisivo alla sostenibilità delle infrastrutture, disponibile la registrazione

Ringrazio caldamente UNI e AIS, che hanno pubblicato pochi giorni fa su YouTube la registrazione del loro importante evento del 4 novembre, dedicato al BIM per le infrastrutture.

Me l’ero perso, accidenti, ed ora gentilmente, visto che mi ero iscritto mi hanno inviato i link, che volentieri condivido qui nel Blog perchè non ti puoi perdere gli interventi come quello dell’ing. Baratono, che sto ascoltando in cuffia mentre scrivo, piuttosto che di ANAS, Italferr, Autostrade per l’Italia e così via.

Ecco i link per seguire il Webinar su YouTube:

Questa la presentazione dell’evento:

La digitalizzazione dei processi delle costruzioni è stata avviata da tempo e sta sempre più assumendo un’importanza determinante in ambito edilizio. Con l’introduzione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), i prossimi anni saranno fondamentali per la realizzazione e la gestione delle opere edili e delle infrastrutture. Un processo di innovazione tecnologica supportato dalla normazione tecnica volontaria, attraverso la serie UNI 11337 e la serie UNI EN ISO 19650. Il webinar, organizzato con AIS (Associazione Infrastrutture Sostenibili), presenta l’avvio di un Gruppo di Lavoro UNI con il compito di approfondire la digitalizzazione della progettazione, realizzazione e gestione delle infrastrutture attraverso la metodologia BIM.

Questo il programma con i relatori. Moderatore Andrea Dari di Ingenio.

  • Saluti istituzionali: Giuseppe Rossi, Presidente UNI – Ente Italiano di Normazione, Lorenzo Orsenigo, Presidente AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili, Andrea Tardiola, Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.
  • Il quadro legislativo, normativo e contrattuale di riferimento: Pietro Baratono, Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Cristian Barutta e Andrea Versolato, Studio Legale VBS
  • Sostenibilità e digitalizzazione: Luca Ferrari, AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili
  • La normazione volontaria: la UNI/CT 033/SC 05/GL 10 sulle infrastrutture in BIM: Ernesto Sacco, ANAS, Gianluca Dell’Acqua, Università Federico II di Napoli, Franco Guzzetti, Politecnico di Milano
  • Best Practice: Nicoletta Antonias e Daniela Aprea, Italferr – Gruppo FS, Stefano Susani e Roberto Roncoroni, Tecne, Gruppo Autostrade per l’Italia, Alessio Gori, Politecnica, Piero Petrucco, I.CO.P.
  • Conclusioni e chiusura lavori: Alberto Pavan, Politecnico di Milano

Buona visione e buon ascolto!
Giovanni Perego

Intersezioni e rotatorie stradali BIM con Autodesk Civil 3D: guarda le esperienze

Ho seguito con molto interesse il Webinar di ieri, organizzato dagli amici di NKE ed in particolare dall’ing. Marco Martens, per presentare esperienze reali di progettazione BIM orizzontale, nel difficile caso delle intersezioni stradali.

Mentre partecipavo al Webinar, non ho potuto fare a meno di notare che Autodesk Civil 3D, dal suo arrivo in Italia al SAIE del 2004 ne ha fatta di strada!
O meglio, ne ha progettate di strade!
E poi ferrovie, reti di sottoservizi, scarpate, parcheggi e quant’altro…

E sta diventando lo standard di fatto del BIM orizzontale, o BIM per le infrastrutture, con il vantaggio di basarsi su AutoCAD, che è già utilizzato nella gran parte dei casi.

Il modello di caterpillar distribuito da Autodesk durante SAIE del 2004 per il lancio di Civil 3D 2005

Bene, se già usi Civil 3D, oppure non lo usi ancora ma vuoi vedere fino a che punto puoi arrivare nel rendere dinamica la progettazione, e quindi risparmiare un sacco di tempo, ti consiglio di investire un’oretta del tuo tempo nel guardare:

  • Marco Martens – NKE – Ingegnere Civile, Progettista Senior di Infrastrutture, BIM Specialist Civil 3D:
    Progettazione di opere oblique nell’intersezione di due assi stradali con Civil 3D.
  • Alessio Verde – Systra – Ingegnere Civile, Progettista Senior di Infrastrutture, BIM Specialist Civil 3D:
    Progettazione di una rotatoria con Civil 3D, dal tracciamento ai movimenti di materia.
  • Francesca Balduzzi, Francesco Procopio e Marzio Mandelli – Ingegneri Civili Erre.Vi.A s.r.l.
    Progettazione di uno svincolo a livelli sfalsati su strada tipo C con Civil 3D, dal tracciamento alla creazione delle sezioni parametriche pkt.

Guarda il Webinar registrato qui su YouTube

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Guarda il video sul progetto BIM di reti idrauliche: acquedotti, fognature e reti del gas

E’ disponibile su YouTube la registrazione del Webinar che ho organizzato con gli amici di Graitec Italia il 24 dicembre 2021, dedicato ad un tema che appare poco conosciuto, ma importante, in campo BIM: quello delle reti di idrauliche, a gravità ed in pressione: acquedotti, fognature, ma anche reti del gas.

L’adozione del BIM per questo tipo di progettazione è ormai indispensabile, sia per i notevoli vantaggi in termini di tempi e di costi, sia perché viene sempre più richiesto dalle stazioni appaltanti e dai committenti privati.

So che qualcuno si ingegna ad usare Revit, ma è importante sottolineare che è Autodesk Civil 3D lo strumento migliore per questo tipo di progettazione, perchè offre i modelli e gli strumenti adatti.

Senza rinunciare ai tradizionali strumenti CAD, mette a disposizione la base cartografica, l’inquadramento GIS ed i modelli intelligenti BIM, sia per le reti a gravità, fognature e reti di drenaggio, sia per le reti in pressione, acquedotti e reti del gas.

E si avvale sia di Dynamo, il potente ambiente di programmazione visuale, sia del suo fedele compagno di strada, Autodesk InfraWorks.

Guardando la registrazione avrai l’occasione di capire in che modo è è possibile progettare il modello BIM della rete, ed a partire da questa ottenere tutta la documentazione necessaria: planimetrie, profili, sezioni e computi dei materiali.

Guarda il Webinar registrato sul BIM per le reti idrauliche qui

Buona visione!
Giovanni Perego

Porta il BIM in Cloud: ecco il Webinar che spiega come funziona la progettazione collaborativa

Prosegue la pubblicazione di articoli gentilmente proposti dai rivenditori a valore aggiunto di Autodesk.
Oggi Orienta+Trium ci presenta la nuova soluzione Autodesk per il BIM in Cloud: puoi guardare la Webcast che ha dedicato a questo argomento compilando il modulo in questa pagina oppure scrivendo per email all’indirizzo info -at- orientatrium.it

Autodesk ha rinnovato i suoi servizi Cloud per il BIM lanciando la nuova piattaforma Autodesk Construction Cloud. Autodesk Construction Cloud, in breve ACC permette di connettere flussi di lavoro, i team ed i dati in ogni fase del processo di costruzione, riducendo i rischi, massimizzando l’efficienza ed aumentando i profitti.

“Autodesk Construction Cloud nasce dall’unione di tecnologie avanzate. È il tessuto connettivo di ultima generazione che riunisce tutti gli aspetti necessari affinché il ciclo di lavoro della costruzione non subisca più interruzioni.”

La nuova piattaforma, naturalmente, garantisce la compatibilità con quanto realizzato finora, ed anche in futuro, con Autodesk BIM 360. E continua a garantire spazio illimitato e numero di progetti illimitato ai suoi utenti.

Include tre elementi chiave che permettono ai progettisti ed alle imprese di differenziarsi sul mercato:   

  • Una tecnologia di nuova generazione per la gestione dei modelli BIM e dei dati
  • La possibilità di costruire una rete consolidata di professionisti e imprese che collaborano tra di loro
  • Potenti strumenti di analisi predittiva che consentono ai progettisti ed alle aziende di gestire in modo ottimale tutte le fasi del processo di costruzione.

Grazie ai flussi di lavoro connessi, le informazioni passano rapidamente da un team all’altro, senza perdere dettagli importanti sul contesto.

Gli strumenti appositamente realizzati per tutte le parti interessate al progetto di costruzione permettono di modellare i workflow dei vostri progetti e gestire con facilità e in tutta sicurezza la condivisione delle informazioni con i partner.

Unendo i dati di progetto a quelli di terze parti, potrete ottenere previsioni più approfondite ed identificare, dare priorità e risolvere rischi, costi e problematiche di qualità.

Sebbene il BIM sia principalmente associato alla progettazione e alla pre-costruzione, consente di gestire in modo efficiente tutte le fasi del progetto, anche durante e dopo la costruzione. Sempre di più chi si occupa di BIM trova necessario condividere i modelli e collaborare in Cloud: una tendenza che, del resto, è comune a tutte le soluzioni digitali ed informatiche.

Per questo Autodesk sta investendo fortemente sulla sua piattaforma Cloud. Questi strumenti comportano grandi benefici in termini di tempi e di costi per i progettisti e le imprese di costruzione e risultano fondamentali nel processo BIM, che viene sempre più richiesto dai committenti pubblici e privati.

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