Tanti auguri di buone feste… Con InfraWorks!

Sono lieto di augurarti buone feste con questa immagine tratta da un video che Matt Wunch ha pubblicato su Linkedin qui.

Matt ha creato questa scena con Autodesk InfraWorks usando, per la copertura generale del terreno, un materiale personalizzato che rappresenta la neve, FormIt per convertire i modelli Sketchup del treno Polar Express in formato Fbx, mentre per randomizzare la rotazione degli alberi ha usato un Java Script nella configurazione della la fonte dati ed infine un watermark per animare la neve che cade dal cielo.

Nei commenti trovi lo Java Scrpt e molti altri link utili a chi voglia lanciarsi con InfraWorks.

Un paio di giorni dopo, Matt ha pubblicato qui un altro video dove spiega i trucchi che ha utilizzato per il primo video. Chissà che nei prossimi giorni di vacanza non ci venga la voglia di provare… 🙂

E se invece vuoi imparare InfraWorks da zero, perchè non provare il Tutorial che ho reso disponibile qui?

Grazie mille Matt!

E tanti auguri a tutti di buone feste!
Giovanni

Tutto il mondo va in Cloud, anche il BIM: guarda la Webcast registrata

Sempre di più chi si occupa di BIM trova necessario condividere i modelli e collaborare in Cloud: una tendenza che, del resto, è comune a tutte le soluzioni digitali ed informatiche.

Per questo Autodesk sta investendo fortemente sulla sua piattaforma Cloud, che all’inizio di quest’anno è stata rinnovata e migliorata. Lo storico Autodesk BIM 360 è diventato Autodesk Construction Cloud, con numerose e belle novità, e naturalmente conservando la piena compatibilità con quanto realizzato finora.

E’ già su YouTube la registrazione della Webcast organizzata dagli amici di One Team sul BIM in Cloud, che ti permette di aggiornarti su questi nuovi strumenti per la condivisione dei progetti BIM in Cloud e la digitalizzazione del cantiere.

Strumenti che comportano grandi benefici in termini di tempi e di costi per i progettisti e le imprese di costruzione e risultano fondamentali nel processo BIM, che viene sempre più richiesto dai committenti pubblici e privati.

Oggi Autodesk Construction Cloud risponde a tutte le nostre esigenze, grazie anche al supporto della norma ISO 19650 relativa al BIM e l’utilizzo di server europei, come ti ho descritto qui.con un clic qui

Bene, cosa aspetti?

Guarda la Webcast sul BIM in Cloud con un clic qui!

Buona visione!!
Giovanni Perego

Cos’è un gemello digitale? Il mondo del costruito tra modelli BIM, Smart City ed IoT

Vent’anni fa, quando Stephen Spielberg cominciò ad adattare Minority Report di Philip K. Dick per il grande schermo, il regista riunì i più brillanti esperti di scienza e tecnologia per aiutarlo a preconizzare le città del futuro. La versione cinematografica di Washington nel 2025 rappresentava una città decisamente tenebrosa, ma i residenti potevano godere delle comodità prodotte dalle tecnologie digitali intelligenti: auto senza conducente, annunci pubblicitari personalizzati tramite scansione della retina e case controllate con un comando vocale.

[…] Mentre l’Internet delle cose (IoT), l’Intelligenza artificiale (IA) e le tecnologie di cloud computing guidano la trasformazione digitale del settore AEC, i gemelli digitali stanno guadagnando terreno. Gli strumenti stanno diventando più potenti, e i progettisti e i proprietari stanno iniziando a capire come poter ottimizzare il mondo del costruito.

Vale proprio la pensa di leggere l’articolo pubblicato da Redshift che approfondisce questo tema, che ti avevo anticipato qui e soprattutto qui, perchè parla del nostro futuro, tra BIM, Smart City ed IoT.

Potrai leggere:

  • Che cos’è un gemello digitale?
  • Che cos’è un gemello digitale per l’Architettura, l’Ingegneria e le Costruzioni?
  • BIM e gemelli digitali
  • La storia dei gemelli digitali
  • I 5 livelli di gemelli digitali
  • I 4 vantaggi dei gemelli digitali
  • Il futuro dei gemelli digitali

Leggi qui l’articolo pubblicato da Redshift, sul futuro dell’industria delle costruzioni ed i gemelli digitali

Buona lettura!
Giovanni Perego

Il futuro del BIM è in Cloud: partecipa alla Webcast per saperne di più

Sempre di più chi si occupa di BIM trova necessario condividere i modelli e collaborare in Cloud: una tendenza che, del resto, è comune a tutte le soluzioni digitali ed informatiche.

Per questo Autodesk sta investendo fortemente sulla sua piattaforma Cloud, che all’inizio di quest’anno è stata rinnovata e migliorata. Lo storico Autodesk BIM 360 è diventato Autodesk Construction Cloud, con numerose e belle novità, e naturalmente conservando la piena compatibilità con quanto realizzato finora.

Ti aspetto, quindi, alla Webcast organizzata dagli amici di One Team per giovedì 16 dicembre alle 11.00,

Puoi guardare qui la registrazione della Webcast per farti una panoramica aggiornata su questi nuovi strumenti per la condivisione dei progetti BIM in Cloud e la digitalizzazione del cantiere.

Strumenti che comportano grandi benefici in termini di tempi e di costi per i progettisti e le imprese di costruzione e risultano fondamentali nel processo BIM, che viene sempre più richiesto dai committenti pubblici e privati.

Oggi Autodesk Construction Cloud risponde a tutte le nostre esigenze, grazie anche al supporto della norma ISO 19650 relativa al BIM e l’utilizzo di server europei, come ti ho descritto qui.con un clic qui

Bene, cosa aspetti?

Guarda la Webcast su YouTube con un clic qui

Iscriviti gratuitamente alla Webcast con un clic qui!

Ci vediamo, giovedì 16 dicembre alle 11.00!

Buona visione!
Giovanni Perego

Ottimizzazione delle scarpate con Civil 3D: disponibile il video Autodesk

Autodesk Civil 3D versione 2022 (qui trovi il mio articolo sulle novità) questa primavera ha introdotto un nuovo modulo, chiamato Grading Optimization, dedicato all’ottimizzazione delle scarpate a partire dalla classica Superficie TIN di rappresentazione del terreno esistente, che Civil 3D crea a partire dai dati di rilievo e di Reality Capture come nuove di punti da laser scanner e/o fotografie digitali da drone.

Bene, come per tutte le cose nuove è importante capire come funziona e quali benefici può portare alla nostra attività di progettazione BIM delle infrastrutture. Per questo Autodesk ha reso disponibile un nuovo video sul portale dedicato ai professionisti delle infrastrutture, che puoi guardare qui.

Il video è stato realizzato dall’ottimo ingegner Salvatore Macrì, ed è il quindicesimo (15^!!) pubblicato sul portale Autodesk L’abc del professionista delle infrastrutture.

In questo video sull’ottimizzazione delle scarpate ci vengono presentati quattro esempi concreti:

  • La progettazione di una vasca di laminazione
  • La progettazione della spalla di un ponte
  • La profilazione di un versante per la posa di pannelli solari
  • Il bilanciamento del volume in un’area in costruzione

Il video è gratuito, ma per guardarlo è necessario registrarsi.

Clic qui per guardare il video Autodesk sull’ottimizzazione delle scarpate

Ti ricordo che il modulo Grading Optimization è disponibile solo per gli abbonati alla Autodesk AEC Collection.

Buona visione!
Giovanni Perego

Ti aspetto il 14 dicembre per presentarti online il progetto BIM di reti idrauliche

Martedì14 dicembre alle 15.00 terrò un Webinar gratuito, E’ disponibile la registrazione del Webinar organizzato con gli amici di Graitec Italia, dedicato ad un tema che appare poco conosciuto, ma importante, in campo BIM: quello delle reti di idrauliche, a gravità ed in pressione: acquedotti, fognature, ma anche reti del gas.

L’adozione del BIM per questo tipo di progettazione è ormai indispensabile, sia per i notevoli vantaggi in termini di tempi e di costi, sia perché viene sempre più richiesto dalle stazioni appaltanti e dai committenti privati.

So che qualcuno si ingegna ad usare Revit, ma è importante sottolineare che è Autodesk Civil 3D lo strumento migliore per questo tipo di progettazione.

Senza rinunciare ai tradizionali strumenti CAD, mette a disposizione la base cartografica, l’inquadramento GIS ed i modelli intelligenti BIM, sia per le reti a gravità, fognature e reti di drenaggio, sia per le reti in pressione, acquedotti e reti del gas.

E si avvale sia di Dynamo, il potente ambiente di programmazione visuale, sia del suo fedele compagno di strada, Autodesk InfraWorks.

Partecipando al Webinar avrai l’occasione di capire in che modo è è possibile progettare il modello BIM della rete, ed a partire da questa ottenere tutta la documentazione necessaria: planimetrie, profili, sezioni e computi dei materiali. Alla fine, potrai porre le tue domande, a cui volentieri risponderò.

Guarda il Webinar registrato con un clic qui

Ci vediamo il 14 dicembre!
Buona visione!
Giovanni Perego

Non perderti la BIM Conference 2021: tre giorni di contenuti innovativi e persone di valore

Sono molto lieto di annunciarti la BIM Conference 2021, organizzata online dagli amici di NKE dal 14 al 16 dicembre.

L’ho già seguita gli anni scorsi, dal 2017, e non me la perderò nemmeno quest’anno, per i suoi contenuti originali ed innovativi, presentati da persone di valore, che in alcuni casi ho avuto il piacere di conoscere.

E quest’anno hanno organizzato le cose in grande: la durata è di ben tre giorni, ognuno dedicato ad un argomento differente, nuove sessioni Q&A in room riservate, ed un fantastico Coupon di 200€ per un corso online.

Ma ora lascio la parola agli organizzatori:

Sta per tornare l’evento interamente online organizzato da NKE– Negroni Key Engineering nel quale i migliori professionisti, influencer, i BIM Manager più famosi, gli Studi più prestigiosi e le aziende all’avanguardia, si alterneranno presentando progetti e case study reali, analizzandone criticità e punti di forza.

Continua a leggere

E’ disponibile la registrazione del Webinar sui progetti BIM georeferenziati

E’ già disponibile nel canale YouTube di NKE la registrazione del Webinar che ho tenuto il 23 novembre, per presentarti in che modo i progetti realizzati con Revit o con altri software di authoring BIM verticale possono ottenere notevoli benefici se vengono presentati in un contesto territoriale 3D realistico.

Per ottenere questo risultato, è necessario prima di tutto ricostruire il contesto realistico 3D e dall’altra parte georeferenziare i progetti BIM.

Grazie ad Autodesk InfraWorks ed al suo efficace servizio cloud Model Builder, puoi scaricare il modello realistico del territorio di qualsiasi parte del mondo, al cui interno puoi ambientare facilmente il tuo progetto BIM, non solo in formato Revit ma anche in formato IFC, Sketchup e molti altri ancora.

Sempre grazie ad InfraWorks, puoi creare facilmente immagini, video e condivisioni sul Web per presentare il progetto alla committenza.

Dall’altra parte, puoi caricare la superficie topografica di Civil 3D in Revit per una migliore rappresentazione del progetto e per la sua georeferenziazione.

Per capire come ottenere tutto questo:

Clic qui per guardare il Webinar registrato

Buona visione!
Giovanni Perego

Destinazione BIM 2022, come prepararsi e cosa ci attende: ti aspetto il 2 dicembre

Le amiche e gli amici di BIM HUB TICINO hanno organizzato un nuovo evento per giovedì 2 dicembre alle 16.00, intitolato “Destinazione BIM 2022: come prepararsi, cosa ci attende, novità e tecnologia“.

Sarò lieto di partecipare presentando una riflessione su Portare il BIM in Cloud per gestire il progetto, il cantiere e l’opera realizzata, dove parlerò della soluzione Autodesk Construction Cloud (già nota come BIM 360) e del suo futuro, verso Internet of Things grazie a Tandem.

Continua a leggere

10 anni di Blog e non sentirli: ecco i 5 migliori post pubblicati finora per il mondo GIS e BIM

Ebbene sì, sono 10 anni, e sono volati veloci, ma ricchi di contenuti.

Infatti questo Blog è nato nel 2011, e da allora non ha mai mancato di aggiornarti sulle novità del software e sulle vicende GIS e BIM per le infrastrutture con almeno un post alla settimana, tranne che nei periodi festivi, e naturalmente con la Newsletter mensile, a cui puoi iscriverti nel riquadro in cima alla colonna di destra, con la garanzia che il tuo indirizzo non sarà dato a nessuno e che la Newsletter richiederà la tua attenzione solo una volta al mese.

Per festeggiare l’anniversario, ho pensato di riproporti i 5 migliori post che ho pubblicato, sulla base dell’unico incontestabile giudizio: quello tuo e di tutti i frequentatori del Blog. Grazie a Google Analytics, infatti, ho estratto le statistiche di visualizzazione delle pagine del Blog dal 2011 ad oggi, ed ecco il risultato.

L’immagine della cartografia catastale italiana via WMS sovrapposta alle ortofoto di Bing in Autodesk Civil 3D

Vincitore:
Finalmente il Catasto è libero! La cartografia catastale ora è utilizzabile, con licenza Open

Primo in classifica il post del 28 settembre 2020, che annuncia la nuova licenza della cartografia catastale, resa disponibile dall’Agenzia delle Entrate grazie al servizio WMS. Nello stesso post ho mostrato, con un video, come puoi caricarla nei tuoi progetti con Autodesk Civil 3D e con AutoCAD Map 3D.

Avevo illustrato la procedura già l’anno prima qui, ma la licenza, allora, non permetteva di utilizzare seriamente questa preziosa miniera di dati territoriali, quindi i visitatori furono di meno.

Statistiche visualizzazioni di pagina del Blog:
i due picchi di settembre del 2020

A dimostrazione della fame di dati territoriali Open in Italia, eccoti il picco nelle visualizzazioni del Blog quando il 28 settembre del 2020 ho pubblicato il post sulla nuova licenza della cartografia catastale.

Il picco che vedi a sinistra di quello più alto è stato causato da un altro articolo relativo alla disponibilità di dati territoriali Open, che per coincidenza è di pochi giorni prima, il 6 settembre 2020 (mese fortunato!).

Continua a leggere