#AU 2018 – Grazie alle coordinate condivise Revit, Civil 3D, InfraWorks e Navisworks lavorano insieme!

Bene, Autodesk University è cominciata alla grande, eccomi già ad una sessione molto importante.

BIM è collaborazione, e grazie alle coordinate tutti i software che ho indicato nel titolo possono collaborare. Ma devono imparare come.

Revit infatti nasce pensando che il mondo sia piatto, ebbene sì, è perdipiù limitato a circa 20 miglia quadrate… Occorre rimediare grazie al fratello che con le coordinate ci sa fare, Civil 3D. 😊 Continua a leggere

In partenza per Autodesk University a Las Vegas #AU2018

Sono in partenza per Autodesk University di Las Vegas.

Come ogni anno, rappresenta la più ghiotta occasione per approfondire le tecnologie di progettazione BIM: ho già prenotato una quantità di sessioni che mi porteranno ad approfondire la progettazione BIM di infrastrutture prima di tutto: soprattutto ferrovie e ponti, che come sai hanno visto grandi novità quest’anno.

Senza dimenticare le due frontiere trasversali: la collaborazione nel Cloud, ovvero BIM 360 e la Realtà Virtuale, Aumentata e Mista. E poi AU è sempre ricca di novità ed annunci speciali, basta ricordare il ponte tra BIM e GIS annunciato l’anno scorso.

Naturalmente cercherò di pubblicare in questo Blog tutto quello che potrò, con i miei potenti mezzi (un cellulare… 🙂 .

Se vuoi partecipare ad AU online e gratuitamente, hai a disposizione diversi strumenti:

PS: ora Autodesk University è terminata, leggi qui tutti gli articoli che ho pubblicato dal vivo da Las Vegas

Buona University!
Giovanni Perego

AutoCAD 2019 importa i dati Shp di ESRI e si connette al mondo GIS


AutoCAD Map 3D:
Analisi della densità della popolazione italiana sui dati Open di Istat in formato Shp

Durante questo week-end lungo, mi è capitato di navigare su Facebook tra i commenti di un gruppo GIS e trovare una discussione molto interessante sull’importazione dei dati GIS in formato Dwg.

Si trattava in particolare di dati in formato Shp di ESRI: molti suggerivano l’uso dei più svariati software, ma nessuno ancora si era accorto che da questa primavera è AutoCAD stesso che può accedere pienamente ai formati GIS, in importazione, esportazione e perfino nel loro uso nativo senza che sia necessaria l’importazione in formato Dwg.

Possibile? Sì, certo, perchè come ti ho scritto qui, dal rilascio della versione 2019 in marzo, la licenza di AutoCAD contiene anche quella di AutoCAD Map 3D, che è da sempre il ponte tra CAD e GIS.

Ora ti spiego in dettaglio… Continua a leggere

Georeferenziare i progetti BIM: ora hai a disposizione due strade

Approfitto del recente rilascio dell’utilità Autodesk Shared Reference Point 2019, per ribadire un aspetto molto importante della progettazione BIM: l’importanza della georeferenziazione.

Sì, perchè BIM è collaborazione. Ma come posso collaborare con tutto il mondo della cartografia e GIS, che vuol dire ortofoto, modelli digitali del terreno,  cartografie tecniche e così via, se il mio progetto ha lo zero in basso a sinistra? E come posso far collaborare i progetti BIM orizzontali (ovvero di infrastrutture) con quelli verticali (ovvero di architetture ed edifici) se non attraverso la loro georeferenziazione?

Bene, ma in pratica come posso fare? Ora hai due strade a disposizione.

La prima, quella tradizionale, prevede di usare Shared Reference Point a partire da un disegno già georeferenziato di Civil 3D, per condividere un punto ed una direzione con Revit, che così potrà creare il sistema di coordinate adeguato, anche se il progetto è stato inizialmente creato sullo zero.

La seconda, quella nuova, è resa disponibile dalle nuove versioni 2019.1 di Civil 3D e di Revit, di cui ti ho scritto qui e qui, grazie alla condivisione delle Superfici Topografiche di Civil 3D, che ovviamente possono essere già georeferenziate. Vai all’articolo su Revit 2019.1 per approfondire.

Se invece vuoi capire meglio Shared Reference Point, puoi guardare il video seguente, dove John Sayre di Autodesk ti mostra la tecnologia Shared Reference Point in azione, per di condividere la georeferenziazione dei progetti tra AutoCAD Civil 3D, Revit, InfraWorks e Navisworks. Continua a leggere

Progettazione di ponti con Autodesk InfraWorks

L’ultimo aggiornamento di Autodesk InfraWorks ha introdotto nuove ottime funzionalità per la progettazione di ponti. Ti avevo descritto le novità qui.

Anche in questo caso, puoi guardare la Webcast che Autodesk ha dedicato al tema, sul portale dedicato all’ingegneria civile… Continua a leggere

Pillole di BIM: calcolo dei volumi in base alle sezioni ragguagliate e tabelle

PilloleBIM-TabelleVolumi

Riprendo volentieri, dopo qualche tempo, la rassegna di trucchi dedicati al BIM per le infrastrutture che ho intitolato  Pillole di BIM, con un articolo dedicato al calcolo dei volumi secondo il metodo delle sezioni ragguagliate. I volumi vengono poi documentati in apposite tabelle, di fianco alle sezioni trasversali.

Sì, perchè Civil 3D è molto bravo a calcolare volumi, e lo abbiamo visto nelle puntate precedenti, ma il calcolo dei volumi va dimostrato, con il metodo delle sezioni ragguagliate.

Naturalmente il tutto viene mostrato on un video dal Blog Civil Immersion. Bastano 9 minuti per imparare, ecco il video che ti spiega come fare… Continua a leggere

Master InfraBIM Manager a Torino

Ricevo, e pubblico volentieri, l’annuncio del nuovo Master InfraBIM Manager del Politecnico di Torino che si terrà l’anno prossimo.

E’ proprio la stagione per i Master, giusto la settimana scorsa ero a Potenza per tenere una settimana di lezione in un Master BIM, quindi non ho potuto partecipare alla presentazione che si è tenuta venerdì 12 ottobre.

Questo mi sembra essere il primo Master ad essere completamente dedicato alle Infrastrutture: ottima idea, ne abbiamo proprio bisogno, in Italia.

“Il Master ha la durata di un anno accademico e prevede un impegno a tempo parziale, con inizio delle lezioni a gennaio 2019; il percorso è articolato in 4 moduli che ripercorrono il processo edilizio in ogni sua fase, con un flusso informativo continuo di dati tra diversi professionisti, basato sulla interoperabilità dei software tipica del BIM. Particolare attenzione nella didattica sarà dedicata al “problem solving”, con un taglio prettamente pratico, e durante il periodo di svolgimento del Master, ogni studente dovrà svolgere un periodo di tirocinio (375 ore), presso un ente o studio professionale che impieghi la metodologia BIM.”

Maggiori informazioni sul sito Drawing to the Future del Politecnico di Torino.

Ringrazio la professoressa Anna Osello per le informazioni.
Buon Master!
Giovanni Perego

Master BIM a Potenza

Tutta questa settimana sono stato impegnato a Potenza, per il Master “BIM e Digital Earth per ingegneria ed architettura“ organizzato da Philoikos ed Anafyo.

Bello, ed anche un po’ impegnativo, avere cinque giornate piene e consecutive a disposizione per approfondire con i partecipanti tutti gli aspetti dei software BIM di progettazione per le infrastrutture!

Abbiamo ricostruito il contesto 3D con Map 3D, Civil 3D Recap Pro e poi con il magnifico InfraWorks, per poi progettare strade con InfraWorks e Civil 3D. Una bella passeggiata 🙂

Grazie ai partecipanti, che sono stati davvero attenti e partecipativi: Carmen, Francesca, Manuel, Delfina, Maria, Miriam e Vincenzo, che molto gentilmente si è prestato ad accompagnarmi.

In bocca al lupo, alla prossima!
Giovanni Perego

BIM: dal rilievo al modello informativo: seminario a Padova il 26 ottobre

Ricevo e pubblico volentieri, l’invito al seminario gratuito organizzato dal Collegio Geometri di Padova, per la mattina di venerdì 26 ottobre. 

Il tema è quello del rilievo laser scanner e del suo utilizzo per la ricostruzione del modello BIM, sia per l’edilizia che per le infrastrutture: Scan2BIM, per gli amici.Partner tecnico dell’evento è Orienta+Trium, che sul questi temi ha grande esperienza.

Il seminario si propone di fornire un’introduzione alla metodologia di lavoro basata sul Building Information Modeling. Oltre agli aspetti teorici, verrà proposta anche una panoramica descrittiva del contesto in cui si inseriscono le nuove procedure di gestione dei flussi di lavoro, con particolare riferimento alla normativa italiana. Verranno poi fornite indicazioni pratiche sull’uso degli strumenti, e sull’iter necessario per la riorganizzazione delle dinamiche di uno studio di progettazione, durante la difficile fase di transizione dal lavoro basato su strumenti classici, al BIM. Verranno inoltre presentate le metodologie di lavoro che partono dal rilievo laser scanner e portano poi al BIM, con simulazione del flusso di lavoro e una panoramica sul supporto hardware.

Qui il programma completo. Bene, non ti resta che iscriverti facendo clic qui sotto: la partecipazione è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione.

BIM: dal rilievo al modello informativo
dal modello 3D ottenuto con il laser scanner al modello BIM
 

Il seminario si terrà venerdì 26 ottobre  dalle ore 8.45 alle 13.00 a Padova, presso il Collegio Geometri in via Fornace Morandi 24.

Buona partecipazione!
Giovanni Perego

Progettazione ferroviaria con Autodesk Civil 3D

Progettazione ferroviaria BIM con Civil 3D

Come ti avevo annunciato qui, l’ultimo aggiornamento di Autodesk Civil 3D ha introdotto novità importanti per la progettazione ferroviaria BIM.

Bene, per vedere dal vivo come si utilizzano questi nuovi strumenti, puoi guardare la Webcast che Autodesk ha dedicato al tema, sul portale dedicato all’ingegneria civile… Continua a leggere