Rilancio volentieri un ottimo articolo di Mattia Olla, il mio collega che hai già conosciuto qui, a proposito di calcolo delle pavimentazione stradali. L’articolo presenta la collaborazione tra One Team e il Politecnico di Milano …
Sono lieto di annunciarti questo importante evento, e come puoi notare, sempre di acqua si tratta… 🙂 InfoWorks è è una famiglia di software professionali sviluppati da Autodesk (dopo l’acquisizione di Innovyze nel 2021) per …
Ti sei perso One Team User Meeting? Nessun problema! Il nostro ottimo marketing ha già reso disponibili i video e le presentazioni che abbiamo tenuto il 24 settembre a Milano. Seguendo questo link, potrai scaricare …
Quest’anno si è fatta attendere, ma eccola qui. La storica One Team BIM Conference Milano torna con la sua 14ª edizione, per esplorare l’evoluzione del BIM e il suo impatto concreto. Per la prima volta, …
La settimana scorso ho avuto il piacere di intervenire all’evento organizzato da ANBI, One Team e Servizi a rete, dedicato alla digitalizzazione dei Consorzi di Bonifica. Ringrazio gli organizzatori, che mi hanno permesso di contribuire …
Ho sempre sostenuto che è necessario guardare molto avanti, per guidare bene la propria canoa. *
E l’ho provato davvero, quando timonavo sui fiumi italiani e stranieri… 🙂
Come sai, stiamo vivendo una grande trasformazione: la digitalizzazione dei progetti e dei cantieri, quello che la legge definisce utilizzo dei metodi e strumenti elettronici specifici, quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture, e noi per brevità per brevità definiamo BIM.
Ma ho sempre di più l’impressione che siamo solo all’inizio, e che assisteremo ad una forte accelerazione in pochi anni, se non una rivoluzione: quella che è di moda chiamare disruption.Continua a leggere
Il nuovo AutoCAD 2019 cambia nome e diventa sette volte più potente.
Infatti da oggi 22 marzo, l’abbonamento ad AutoCAD permette l’accesso alle funzionalità ed alle librerie di 7 prodotti CAD verticali, che finora venivano venduti separatamente.
Ma attenzione: AutoCAD Civil 3D, la colonna portante del BIM per le infrastrutture e l’ingegneria civile non è compreso, resta un prodotto indipendente, così come Advance Steel, anche lui basato su AutoCAD.
Direi che non è poco, i clienti in abbonamento che ora hanno la possibilità di accedere a questi strumenti, che altrimenti andavano acquistati a parte. Ora vediamo in dettaglio cosa comporta questa grande novità…Continua a leggere
Dopo l’ottima introduzione di Andrea Torre, potrai assistere alla presentazione tenuta da Giulio Brotini, tecnico esperto per la soluzione Autodesk
Autodesk BIM 360 rappresenta l’ambiente ideale, pienamente personalizzabile, per costruire il tuo CDE, Common Data Environment o come denominato nella norma UNI 11337, ACDat, Archivio di Condivisione Dati per i tuoi porgetti BIM e per la loro condivisione in cantiere.
L’evento ho parlato di:
Il punto sul BIM in Italia – UNI 11337-1
Introduzione alla piattaforma 360 di Autodesk
La necessità di un ambiente di collaborazione per gestire progetti sempre più complessi
Ti segnalo un evento BIM di ottimo livello, che si terrà a Roma il 27 marzo, dedicato ad architetti ed ingegneri.
Come puoi leggere qui nella locandina dell’evento, si tratta di un pomeriggio che merita di essere investito nell’aggiornamento sul BIM (riconosciuti 4 cfp), vista la presenza tra gli altri di relatori qualificato come Stefano Torre, presidente di BuildingSmart Italiae Alberto Pavan del Politecnico di Milano nonché coordinatore del gruppo di lavoro per la norma UNI 11337, entrambi già relatori nel convegno BIM di cui ti ho appena scritto qui, e poi Francesco Ruperto, Coordinatore Scientifico Master BIM della Facoltà di Architettura della Sapienza e Stefano Valentini di Novigos Engineeringche conosco bene.
Naturalmente per partecipare è necessario iscriversi:
Mi sono perso, ahimè, un convegno BIM molto importante, intitolato “Il BIM nei lavori pubblici: punti di partenza e nuove prospettive” che si è tenuto il 9 marzo presso il Politecnico di Milano: la mia università… 🙂
Organizzato da BuildingSmartinsieme allo stesso Politecnico di Milano, ha visto la partecipazione di numerosi protagonisti della stagione BIM di questi ultimi due anni.
Grazie al canale YouTube di INGENIOvideo, che ringrazio caldamente, ho potuto recuperare gli interventi, tutti interessanti, di Stefano Della Torre, presidente di Building Smart Italia, Pietro Baratono del Provveditorato delle Opere Pubbliche dell’Emilia Romagna, nonché Presidente della Commissione BIM, Angelo Ciribini dell’Università di Brescia e membro della stessa Commissione, Alberto Pavan del Politecnico di Milano nonché coordinatore del gruppo di lavoro per la norma UNI 11337, Giuseppe di Giuda del Politecnico di Milano, BIM star televisiva qui, 🙂 ed altri ancora con cui mi scuso per non avere lo il tempo per citarli tutti.
Mi piacerebbe pubblicare e commentare tutti i video, ma per ora ho modo di iniziare con l’intervento di Pietro Baratono, presidente della Commissione che ha elaborato il Decreto Ministeriale n.560 dell’1-12-2017, noto come Decreto BIM, che ha riepilogato i passaggi che hanno portato all’obbligatorietà del BIM in Italia.
Punto nodale del suo intervento, la domanda sul perchè gli stanziamenti dello Stato, in crescita negli ultimi anni non si siano ancora trasformati in cantieri: ora abbiamo quindi davanti a noi una grande occasione per creare cantieri digitali: non per niente l’andamento dei bandi di gara BIM è in netta crescita dall’anno scorso.
Ora tocca alle Stazioni Appaltanti tradurre in realtà la digitalizzazione delle procedure, Baratono ha concluso con la proposta di alcune azioni strategiche per il futuro: la razionalizzazione delle Stazioni Appaltanti, ovvero la loro riduzione e qualificazione, azioni di semplificazione normativa del Codice, standardizzazione consensuale grazie a ISO, CEN ed UNI, sperimentazione di progetti BIM, linee guida a cura del MIT, incentivazione dei funzionari e soprattutto volontà politica.
In qualità di architetto, che si è occupato a lungo di GIS e cartografia, e poi altrettanto a lungo di BIM per le infrastrutture, penso di poterti dare un panorama molto interessante sul tema in oggetto.
Per questo ti invito ad iscriverti al Webinar del 17 aprile alle 15.00 organizzato dagli amici di Graitec.
Dagli strumenti GIS, infatti, sono nate piattaforme tridimensionali davvero straordinarie in grado di ricostruire il contesto territoriale in modo molto realistico e veloce, sia dai tuoi dati GIS o topografici, sia dai nuovi strumenti di rilievo come laser scanner e droni, sia grazie ad un fantastico servizio Cloud. In questo contesto, già dalla fase preliminare puoi ambientare facilmente il tuo progetto architettonico e presentarlo a tutti creando immagini, video o pubblicandolo sul Web. Non è poco.
Per la fase definitiva ed esecutiva, dove spesso hai bisogno di progettare scavi e fondazioni, parcheggi, strade, fognature ed acquedotti, puoi utilizzare gli strumenti BIM orizzontali che ancora non conosci, e che collaborano con quelli architettonici, o BIM verticali. Perchè, come sai, BIM è collaborazione. Anche in questo caso le potenzialità sono enormi, le tecnologie in crescita continua.
Il progetto BIM pubblicato qui dagli amici di BIMon, visualizzabile per 30 giorni. Ringrazio Riccardo per la gentile concessione dell’immagine.
Probabilmente lo hai già visto qui,ma oggi voglio annunciarti che è disponibile uno strumento gratuito per condividere sul Web i progetti BIM, visualizzarli in 3D, misurarli, sezionarli, esploderli e così via. Il tutto senza installare alcun software, basta un account gratuito.
Ti sto annunciando, infatti,Autodesk Viewer, che mette alla portata di tutti le fantastiche funzionalità del Large Model Viewer diAutodesk BIM 360.
I comandi sono intuitivi, basta provare: il modello è in sola lettura, stai tranquillo che nessuno può fare danni. Unica limitazione: la pubblicazione dura 30 giorni.
Pubblicare un progetto è molto semplice: vai qui, crea il tuo Account gratuito se già non ne hai uno, poi carica il tuo modello.
Puoi caricare modelli dal tuo PC, oppure anche dagli altri servizi Cloud che vedi nell’immagine qui sopra. Sono supportati innumerevoli formati 2D e 3D, non solo Autodesk ma anche quelli della concorrenza :-). Io ho caricato direttamente il formato IFC
Provare per credere.
Buona pubblicazione!
Giovanni Perego
Finalmente è disponibile in lingua italiana il Manuale Europeo per l’introduzione del BIM nella Pubblica Amministrazione: te lo avevo segnalato qui appena rilasciato in lingua inglese.
Ora che è in vigore il Decreto BIM, la Pubbliche Amministrazioni sono in prima linea nel prepararsi ad adempiere alle sue indicazioni, e questo manuale può essere di grande aiuto.
Realizzato a cura del BIM Task Group Europeo, nel cui Comitato Direttivo appaiono anchePietro Baratono ed Angelo Ciribini, ha visto la collaborazione della Commissione italiana sul BIM,del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di ANAS (gestione della viabilità) ed Italferr – Ferrovie Italiane (Gruppo FS).
Se ti interessa leggerlo in inglese, oppure in una delle molte lingue europee, lo trovi qui.
A proposito di Pubblica Amministrazione, ti ricordo che:
Ricevo e pubblico volentieri l’invito alla Webcast organizzata da Autodesk sul tema Manifattura e BIM.
Partecipando comodamente dal tuo ufficio o da casa, potrai scoprire come la progettazione manifatturiera BIM offre straordinari vantaggi competitivi: più efficienza e produttività, meno errori, meno tempi morti, meno costi, maggiore interoperabilità, massima condivisione delle informazioni, un controllo più puntuale e coerente del progetto.
La Webcast si terrà giovedì 8 marzo dalle 11.00 alle 12.00.
La partecipazione è gratuita ma è necessaria l’iscrizione:
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