Rilancio volentieri un ottimo articolo di Mattia Olla, il mio collega che hai già conosciuto qui, a proposito di calcolo delle pavimentazione stradali. L’articolo presenta la collaborazione tra One Team e il Politecnico di Milano …
Sono lieto di annunciarti questo importante evento, e come puoi notare, sempre di acqua si tratta… 🙂 InfoWorks è è una famiglia di software professionali sviluppati da Autodesk (dopo l’acquisizione di Innovyze nel 2021) per …
Ti sei perso One Team User Meeting? Nessun problema! Il nostro ottimo marketing ha già reso disponibili i video e le presentazioni che abbiamo tenuto il 24 settembre a Milano. Seguendo questo link, potrai scaricare …
Quest’anno si è fatta attendere, ma eccola qui. La storica One Team BIM Conference Milano torna con la sua 14ª edizione, per esplorare l’evoluzione del BIM e il suo impatto concreto. Per la prima volta, …
La settimana scorso ho avuto il piacere di intervenire all’evento organizzato da ANBI, One Team e Servizi a rete, dedicato alla digitalizzazione dei Consorzi di Bonifica. Ringrazio gli organizzatori, che mi hanno permesso di contribuire …
L’ho seguito in diretta, ma lo puoi già rivedere registrato: alcuni esperti del settore, moderati dall’ottimo ing. Marco Martens di NTI-NKE, hanno presentato progetti e casi reali di applicazione di Civil 3D, discutendone punti di forza e criticità.
Nel dettaglio, i temi del Webinar sono stati:
Novità del Country Kit italiano di Civil 3D 2023 – ing. Marco Martens, NTI-NKE
Novità di Autodesk Civil 3D 2023.2 – ing. Alessandro Casalicchio, NTI-NKE
Progettazione di rotatorie su viabilità extraurbana – ing. Francesca Crosetto ed ing. Claudia Danna, Studio tecnico Associato Barra – Ruzzon
Progettazione idraulica con Civil 3D – ing. Lukas Pichler, Agenzia per la Protezione Civile Bolzano
Sempre di più Civil 3D viene applicato in Italia e sta diventando la colonna portante del BIM per le infrastrutture…
La nuova procedura per definire transizioni nei modellatori di Civil 3D
E’ stato rilasciato, pochi giorni fa, Autodesk Civil 3D 2023.2, che introduce numerose novità in numerosi campi di applicazione: dai Modellatori all’etichettatura, dalle reti in pressione al miglioramento delle prestazioni.
Puoi dare prima di tutto uno sguardo al video sulle novità, sul canale Autodesk Infrastructure Solutions:
Ecco le novità:
Migliori prestazioni grazie ad etichette intelligenti
La versione 2023 ha già migliorato significativamente i tempi di apertura e salvataggio dei file, così come le operazioni che comportano l’aggiornamento di molteplici oggetti. la versione 2023.2 di Civil 3D rende più intelligente la gestione delle etichette, ed in questo modo velocizza la rigenerazione dei disegni e le operazioni di pan e zoom,
Transizioni nei Modellatori
La versione 2023.2 migliora le modalità di definizione delle transizioni nei Modellatori, rendendole più semplici e riutilizzabili. Ora infatti è possibile definire in modo semplice e flessibile le transizioni per qualsiasi parametro di un componente della sezione tipo, ad esempio per creare aree di sosta d’emergenza o fermate di autobus, e riutilizzarle nello stesso Modellatore in altri tratti di progressive. Grazie a questo miglioramento è possibile usare meno sezioni tipo e regioni nel Modellatore, rendendo più veloce la sua rigenerazione ad ogni modifica.
Nuove finche per le viste profilo
Con la versione 2023.2 sono disponibili due nuovi stili di finche per le viste profilo: – Prossimità punti mostra in rosso la distanza tra i punti e il tracciato, nonché le distanze tra le etichette all’interno della distanza di avviso. – Prossimità tracciati mostra la distanza tra un tracciato e il tracciato principale e utilizza tick rossi per visualizzare i segmenti di tracciato entro la distanza di avviso.
Reti in pressione
Con questo aggiornamento, è possibile connettere un tubo in pressione ad una struttura, o pozzetto a gravità, per permettere loro di interagire, e quindi modellare reti di condotte più realistiche. In questo modo è possibile modellare condotte più accurate ed annotarle con un’unica etichetta che mostra le proprietà sia della struttura a gravità che della tubazione in pressione collegata. Inoltre, non è più necessario bloccare il posizionamento delle apparecchiature lungo un percorso di tubazioni in un punto PI non spostato, grazie ai miglioramenti apportati alla modifica di raccordi e apparecchiature.
Subassembly Composer: gestione delle versioni e standardizzazione dei codici
L’aggiornamento semplifica il tracciamento e la gestione delle versioni di un componente di sezione tipo, consentendo di vedere facilmente quale versione viene utilizzata in un disegno e di convalidarla, in modo da poter essere certi di lavorare con i contenuti più aggiornati. Inoltre, la definizione dei codici di punto, collegamento e forma, che richiedeva molto tempo ed era soggetta a errori di battitura, è stata migliorata per aumentare l’efficienza dei creatori di componenti di sezione tipo e garantire l’uso di codici standard. I codici standard possono essere inclusi in una libreria condivisibile. L’importazione di una libreria in un PKT consente di selezionare i codici standard da un elenco e la nuova funzionalità di ricerca/sostituzione consente di aggiornare rapidamente i codici non standard.
Project Explorer supporta i Property Set e le aree di drenaggio
E’ stata annunciata recentemente la disponibilità di Project Explorer e di Grading Optimization anche per gli abbonati a Civil 3D (in precedenza erano disponibili solo per gli abbonati alla AEC Collection). L’aggiornamento 2023.2 di Project Explorer aggiunge il supporto per le aree di drenaggio ed i gruppi di proprietà che ora possono essere visualizzati e modificati ed è possibile creare report.
Bene, puoi scaricare la nuova versione di Civil 3D dal portale Autodesk Account, riservato agli abbonati, oppure puoi usare l’Autodesk Appsul tuo PC per aggiornare InfraWorks automaticamente: in questo caso, devi avere i diritti di amministratore.
Autodesk App ti avvisa di tutti gli aggiornamenti disponibili in tempo reale, e ti permette di installarli automaticamente premendo il bottone Aggiorna (sono necessari i diritti di Amministratore sul PC)
Un piano di sezione applicato al modello di un ponte con InfraWorks
E’ stato rilasciato, pochi giorni fa, Autodesk InfraWorks 2023.1, un importante aggiornamento, che migliora la procedura di progettazione BIM dei ponti, all’interno di un contesto tridimensionale e realistico.
Puoi farti velocemente un’idea guardando il video del canale Autodesk Infrastructure Solutions che ho incorporato qui sotto, che presenta le novità:
Nel dettaglio ecco le novità:
Piani di sezione per i ponti e le strutture civili E’ stata introdotta una nuova modalità di visualizzazione dei ponti e delle strutture civili, attraverso piani di sezione personalizzabili, che permettono di comprendere meglio la geometria complessa di questi oggetti.
Famiglie Revit per i componenti parametrici dei ponti e delle strutture civili Ora è possibile usare le famiglie di Revit per creare componenti parametrici per i ponti, come piloni, travi, spalle, fondazioni e così via. Questi componenti si affiancano a quelli che era già possibile creare con Inventor. Puoi anche importare librerie di componenti già realizzati. L’uso delle famiglie di Revit migliora fortemente l’utilizzo del modello del ponte quando viene esportato per Revit, perchè questo risulta liberamente modificabile, utilizzando i parametri delle famiglie stesse. si tratta di una novità importante per gli utilizzatori della AEC Collection, che comprende sia InfraWorks che Revit.
Controllo geometrico migliorato La nuova versione permette di creare componenti per i piloni e le spalle che utilizzano appoggi di qualsiasi tipo, che automatizzano il posizionamento delle travi. Questo migliora il controllo sul progetto e facilita il passaggio alla fase definitiva ed esecutiva
Puoi scaricare la nuova versione di InfraWorks dal portale Autodesk Account, riservato agli abbonati, oppure puoi usare l’Autodesk App sul tuo PC per aggiornare InfraWorks automaticamente: in questo caso, devi avere i diritti di amministratore.
Autodesk App ti avvisa di tutti gli aggiornamenti disponibili in tempo reale, e ti permette di installarli automaticamente premendo il bottone Aggiorna (sono necessari i diritti di Amministratore sul PC)
Sono lieto di condividere l’invito a partecipare allo User Meeting dedicato al mondo dell’architettura, ingegneria e costruzioni, organizzato dagli amici di One Team, che si terrà mercoledì 9 novembre presso il Palazzo delle Stelline a Milano.
“Verranno raccontate dai nostri esperti tutte le novità dei software Autodesk, si parlerà di integrazione fra BIM e GIS (Esri), di soluzioni per gli studi di fattibilità, per la progettazione e per il cantiere. Non mancheranno occasioni di dibattito e confronto fra importanti stakeholder del mondo delle costruzioni“
L’evento è gratuito ed è stato richiesto il rilascio di Crediti Formativi Professionali per gli Architetti iscritti ad un ordine in Italia.
Il programma è molto interessante, prevede numerosi approfondimenti delle più avanzate tecnologie BIM e GIS…
I software BIM come Autodesk Revit e Civil 3D aiutano il progettista nella costruzione dei modelli tridimensionali, ma questi modelli hanno bisogno, sempre di più, di una loro ambientazione nel contesto territoriale ed urbano, tridimensionale e realistico.
Ma come è facile immaginare, la ricostruzione del contesto richiede una grande mole di dati GIS e cartografici. Ed un’applicazione adatta, in grado di gestirli anche se possono essere molto pesanti.
Per quanto riguarda i dati, è molto utile sapere che sono sempre più disponibili, in modalità Open anche in Italia, grazie ai Geoportali regionali e nazionali. Vi mostrerò degli esempi molto interessanti.
Per quanto riguarda l’applicazione BIM, in questa Webcast ti presenterò le notevoli potenzialità di Autodesk InfraWorks, che permette di costruire modelli realistici delle città e dei territori, sui quali progettare infrastrutture in collaborazione con Civil 3D, e sui quali è possibile ambientare i progetti realizzati con Revit.
Da qualche giorno è disponibile l’estensione IFC 4.3 per Autodesk Civil 3D 2022. La versione per Civil 3D 2023 è attesa a breve.
Grazie a questa estensione, puoi importare ed esportare nel formato IFC gli oggetti BIM orizzontali come tracciati, modellatori stradali e ferroviari e ponti, senza dover ricorrere ai trucchi che ti avevo spiegato qui.
Dopo il rilascio ufficiale,da parte di buildingSMART, dello standard IFC 4.3, Autodesk è stata molto veloce nello sviluppare questa estensione, che per ora è disponibile per la versione 2022 di Civil 3D, non ancora per la 2023 che verrà rilasciata in breve tempo.
Se hai un abbonamento attivo, puoi installare l’estensione utilizzando Autodesk App, oppure puoi scaricarla da Autodesk Account, il portale riservato agli abbonati. Qui puoi leggere le note di rilascio in inglese.
L’estensione IFC 4.3 è disponibile in Autodesk App
I primi commenti che ho ricevuto da chi ha collaudato l’estensione sono molto positivi: grazie Marco Martens!
Prosegue la pubblicazione di articoli gentilmente proposti dai rivenditori a valore aggiunto italiani di Autodesk. Oggi gli amici di Orienta+Trium invitano ad un evento dal vivo dedicato al BIM… Buona lettura!
L’evento gratuito è stato accreditato presso i Consigli degli Ingegneri, degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, dei Geometri e Geometri Laureati e dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati e garantirà ai partecipanti 4 Crediti Formativi Professionali (CFP).
Il BIM sta sempre più diventando un parametro imprescindibile nel mondo della progettazione, per questo motivo Orienta+Trium, società di consulenza informatica e sviluppo software in grado di supportare le aziende impegnate nei più disparati settori, ha deciso di organizzare un evento Live per poter dare un supporto concreto ai professionisti coinvolti nella progettazione del settore Architettonico.
I docenti coinvolti nelle sessioni nel pomeriggio del 14 Ottobre illustreranno l’importanza di avere una propria certificazione BIM passando poi ad illustrare le applicazioni BIM software in ambito architettonico, infrastrutturale e per il MEP.
Potete scaricare la presentazione sui software e vedere come i vari software della AEC Collection della AEC Collection collaborino tra di loro nei Workflow per Settore Edilizia Architettura , Settore Strutture , Settore Infrastrutture a questo link.
Agende delle sessioni:
CERTIFICAZIONI BIM Relatrici: Maria Fernandez, Francesca Valenti – Tuv Italia
Introduzione alla certificazione del personale
Certificazione dei profili BIM: UNI 113377:2018 & UNI PdR 78:2020
Requisiti e modalità operative
I vantaggi
Il sistema di gestione BIM secondo lo schema SG BIM
BIM PER ARCHITETTURA Relatore: Nicola Piazza – Orienta + Trium Srl (durata 50 minuti)
Scan to BIM
Creazione di strutture verticali
Creazione di strutture orizzontali
Creazione di coperture
Computi metrici
Planimetrie di terreno
Gestione delle tavole
Gestione dell’illuminazione degli ambienti
Rendering in locale e in Cloud
BIM PER INFRASTRUTTURE Relatore: Umberto Pavanello – Orienta + Trium Srl
Acquisizione del dato strumentale
Tecniche e tecnologie di rilievo, scansione, topografia, aerofotogrammetria)
Modellazione del terreno
Progettazione stradale
Computo metrico
Pubblicazione in ACC (Construction Cloud)
Contestualizzazione, collegamenti con Revit progettazione civile, Civil 3D progettazione infrastrutturale
BIM PER MEP Relatore: Alessio Benato – Orienta + Trium Srl
Coordinamento Multidisciplinare
Analisi Energetica e calcolo dei carichi estivi e invernali
Dal P&ID (Piping and instrumentation diagram) alla progettazione Integrata
Progettazione impianti Idraulici
Progettazione impianti meccanici
Progettazione preliminare elettrica
Progettazione impianti elettrici
Analisi interferenze per il Model Checking
Gestione e caratteristiche delle librerie impiantistiche
Mercoledì 12 ottobre, dalle ore 14.00, terrò un intervento intitolato “Strumenti BIM per la progettazione urbanistica“, nell’ambito del Webinar di XCLIMA “Impatto del BIM nei processi aziendali”.
Il Webinar si propone di fornire competenze per mantenere il controllo del cambiamento attraverso l’ opportunità di Business che il BIM offre a tutti gli architetti del settore della progettazione territoriale ed arredo urbano.
Il mio intervento ti presenterà gli strumenti BIM disponibili per la progettazione urbanistica: in particolare Autodesk InfraWorks e Spacemaker, entrambi soluzioni innovative che permettono di ricostruire il contesto realistico e tridimensionale della città e del territorio, ambientare progetti BIM e progettare infrastrutture, effettuare analisi e studi di fattibilità di interventi urbani con strumenti di Generative Design.
Il Webinar XCLIMA sull’impatto del BIM nei processi aziendali proseguirà con la seconda parte il 18 ottobre che puoi trovare qui.
Prosegue la pubblicazione di articoli gentilmente proposti dai rivenditori a valore aggiunto italiani di Autodesk. Oggi gli amici di Systema Srl ci annunciano un evento importante… Buona lettura!
“Il webinar nasce dall’idea di mettere a confronto i diversi punti di vista della filiera e mostrare tecnicamente nel concreto, come è possibile coordinare tutti gli attori attraverso metodi e tecnologie che sono alla base della consulenza Systema” – dichiara Santina Bloise, Resp. BIM e divisione AEC di Systema, che prosegue. “Abbiamo quindi pensato di strutturare l’iniziativa in due momenti diversi, ma complementari:
Il panel di discussione“BIM VERSUS GEMELLO DIGITALE”, con protagonisti gli attori della filiera che si confronteranno su vantaggi e criticità della digitalizzazione nelle diverse fasi dell’Opera partendo dalla provocazione già evidente nel titolo.
La dimostrazione tecnica di un caso concreto“Il coordinamento del Digital Twin nelle varie fasi dell’Opera” in cui mostreremo attraverso la simulazione delle diverse fasi, come è possibile grazie a metodo e tecnologie il coordinamento tra gli attori della filiera.
“In questi anni abbiamo affiancato diverse Committenze – sia pubbliche sia private – nella redazione delle Linee Guida BIM e nella definizione degli standard utili all’emissione dei Capitolati di gara” racconta Santina Bloise “il che ci ha permesso di acquisire parecchia esperienza nella formalizzazione delle loro esigenze anche rispetto alla filiera. Il coordinamento tra tutte le fasi dell’Opera parte proprio da lì ed è un aspetto fondamentale di tutto il processo: è per questo che abbiamo inserito nell’evento un momento più tecnico di simulazione su un caso concreto”.
Altro concetto di primaria importanza: BIM e gemello digitale sono equivalenti, oppure uno è l’evoluzione dell’altro? Quali caratteristiche devono avere? Quali benefici devono apportare perché valga l’investimento nella digitalizzazione?
“Il panel metterà a confronto le opinioni dei diversi stakeholder proprio su questo punto. Condividere già in partenza il significato dei termini, dei concetti che saranno poi il fulcro del processo è fondamentale per essere consapevoli dei risultati attesi/reali, e per dare un giudizio sull’investimento da parte di tutta la filiera” conclude Santina Bloise.
La partecipazione al Webinar è gratuita ma è necessaria l’iscrizione:
Prosegue la pubblicazione di articoli gentilmente proposti dai rivenditori a valore aggiunto italiani di Autodesk. Oggi gli amici di One Team ci presentano i nuovi prodotti Autodesk per il ciclo integrato dell’acqua. Buona lettura!
Innovyze, compagnia leader mondiale per i prodotti di modellazione e analisi delle infrastrutture idriche, è recentemente entrata a far parte della famiglia Autodesk.
I software Innovyze permettono la gestione dell’acqua in tutto il suo ciclo: dai sistemi di raccolta delle piogge e delle acque reflue, alla distribuzione dell’acqua potabile, fino ad arrivare ai sistemi di controllo delle piene e delle inondazioni.
Le soluzioni sono articolate in differenti applicativi che, oltre a essere di supporto nelle fasi di progetto, contribuiscono al buon funzionamento delle reti idriche: grazie all’interazione con i sensori è possibile controllare in tempo reale le prestazioni di quest’ultime
I nuovi prodotti Innovyze inseriti nel portfolio Autodesk
In questo articolo verranno illustrate le caratteristiche del primo prodotto Innovyze inserito nel listino Autodesk: InfoDrainage.
Cos’è InfoDrainage
“Designing a greener, sustainable future for water” è lo slogan che accompagna InfoDrainage. Le sue funzionalità, infatti, hanno come obiettivo la realizzazione di infrastrutture verdi (GI) e in particolare di sistemi di drenaggio urbano sostenibili (SUDS).
L’impiego di questi sistemi migliora la risposta idrogeologica del territorio, supportando le decisioni progettuali tenendo conto di siccità, rischio idraulico e propagazione di inquinanti. Queste scelte progettuali permettono alle nostre infrastrutture e alle nostre città di essere più resilienti ai cambiamenti climatici e agli eventi estremi, valorizzando e salvaguardando il territorio nell’ottica di risparmio economico e di risorse.
InfoDrainage è un software completo e dall’interfaccia altamente intuitiva. Fornisce infatti la possibilità di integrare ai tradizionali sistemi di raccolta delle piogge (ovvero reti di condotte), i sistemi di drenaggio sostenibili, come ad esempio bacini di bio-ritenzione o pavimentazioni permeabili.
Esempio di sistema di drenaggio urbano sostenibile (SUDS)
La collaborazione con Autodesk ha inoltre comportato l’inserimento della progettazione con InfoDrainage in un flusso di lavoro BIM, grazie ad un plug-in per Civil 3D, disponibile nella versione Ultimate, che permette uno scambio veloce e completo di dati tra i due software.
Analisi e simulazioni con InfoDrainage
InfoDrainage consente la progettazione e la verifica dei sistemi in modo rapido e sicuro grazie alla possibilità di eseguire diverse operazioni, vediamone alcune:
design guidato della rete attraverso la definizione di criteri di progetto e di flusso;
valutazione della qualità dell’acqua, grazie all’inserimento di concentrazioni di inquinanti in ingresso e ratei di rimozione nei vari elementi;
calcolo del volume necessario nell’intero sistema per garantirne la funzionalità in eventi critici;
analisi della risposta a eventi di pioggia di durata e tempo di ritorno variabili;
simulazione del ruscellamento superficiale nella versione ultimate, con l’Individuazione delle aree di maggior accumulo dell’acqua ed eventuale incanalamento dell’eccesso di pioggia.
InfoDrainage all’opera
Un ulteriore punto di forza di InfoDrainage è la presentazione dei risultati sotto forma di grafici e di tabelle. Evidenziamo inoltre la possibilità di estrapolare audit report per valutare la conformità con la normativa e la capacità di confrontare diversi scenari di progetto.
One Team ti può supportare anche nell’utilizzo di InfoDrainage! Se ti interessa saperne di più scrivici a marketing@oneteam.it.
La Newsletter di questo Blog non contiene pubblicità, viene inviata una volta al mese e ti può aiutare a non perdere notizie importanti.
Ti basta inserire il tuo indirizzo email e poi premere il bottone "Iscriviti". Ricordati poi di confermare l'iscrizione rispondendo all'email di verifica. Grazie.