Eccomi a dare il mio caloroso benvenuto anche a questa seconda nuova figura professionale BIM! Ti ho già annunciato pochi qui la prima, il BIMGIS Specialist pochi giorni fa. Anche in questo caso, la nuova …
Sono felice di dare il benvenuto a questa nuova figura professionale BIM! Che come puoi immaginare, riguarda molto, ma molto da vicino i temi che tratto in questo Blog 😉 L’aspettavamo da tempo: infatti, la …
Sono lieto di invitarti a questo importante evento, che abbiamo organizzato con ANBI nazionale e Servizi a rete: Il futuro dei Consorzi di Bonifica: digitalizzazione delle infrastrutture per una gestione sostenibile della risorsa idrica Si …
I miei ottimi colleghi Pietro Spreafico e Marco Mogliotti, durante il nostro User Meeting del 24 settembre racconteranno come Autodesk Forma Take Off insieme ad EC3 trasformano un modello stradale in un strumento di carbon …
Il 24 settembre a Milano si terrà lo User Meeting di One Team (20^ edizione!). Questo evento rappresenta un’occasione unica per aggiornarsi sulle novità, sia normative che tecnologiche nei settori BIM e GIS, e per …
La modellazione del ponte è stata sviluppata attraverso l’utilizzo congiunto delle piattaforme Autodesk Civil 3D® e Revit®.
L’articolo si concludeva con l’invito a partecipare al Webinar del 25 febbraio, Digitalizzazione e BIM per le infrastrutture: focus su strade e ponti”.
NB: per gli abbonati ad Autodesk AEC Collection con licenza singola, Autodesk Docs è già disponibile dal 9 febbraio, mentre per chi ha un abbonamento multiutente (licenza di rete) può darsi sia necessario attendere ancora qualche giorno.
Autodesk AEC collection, per chi non la conosce, è l’abbonamento che raccoglie praticamente tutti i software BIM per l’architettura, l’ingegneria e le costruzioni: da Revit a Civil 3D, da AutoCAD, con i suoi applicativi come Map 3D, all’innovativo InfraWorks, da Navisworks a 3ds Max, Recap Pro e molti altri ancora…
Grazie ad Autodesk Docs,ora la tua AEC Collection si è arricchita di un servizio importante che ti permette di costruire un Ambiente di Condivisione dei Dati.
Prosegue la pubblicazione di articoli gentilmente proposti dai rivenditori a valore aggiunto di Autodesk.Oggi NKE ci propone un altro articolo dell’ingegnere Marco Martens, che ci racconta un’importante iniziativa sul BIM per le infrastrutture dell’Ordine degli ingegneri di Roma, che ha presto esaurito i posti a disposizione: ecco come è andata.
Recentemente, Il 16 febbraio 2021, la Commissione Infrastrutture Stradali dell’Ordine degli Ingegneri di Roma ha curatoun seminario tecnico in forma di Webinar, dedicato al BIM orizzontale ed alle applicazioni per le infrastrutture stradali.
Durante l’incontro, sono stati presentati diversi casi applicativi di utilizzo di tale metodologia per progettazione infrastrutturale, considerando l’intero ciclo di vita dell’opera, allo scopo di fornire un quadro completo sulla digitalizzazione nel mercato italiano e nelle gare di appalto pubbliche.
Dopo i saluti inziali del Presidente dell’Ordine, il Presidente di Commissione Infrastrutture, l’ingegnere Andrea Griffa, ha avviato il discorso sul quadro generale sullo stato dell’arte del BIM in Italia.
Ha introdotto il processo metodologico, i riflessi tecnici e le prospettive future. Ha descritto i formati aperti IFC previsti dall’ art. 23 del nuovo Codice dei Contratti 50/2016, spiegando che ciò può richiede maggiore sforzo nella fase iniziale per poi accumulare vantaggi per le fasi successive di costruzione e manutenzione.
Anche NKE è stata tra i protagonisti del seminario, grazie agli interventi dell’Ingegner Marco Martens, Senior Application Engineer e del BIM Manager Giulio Brotini, AEC Technical Manager.
Perbacco. Ma chi è Innovyze Inc, e di cosa si occupa? Sul suo sito definisce se stessa in questo modo:
Innovyze is a global leader in building innovative, industry-leading software for the water industry for over 35 years; serving thousands of clients including the largest utilities, ENR design firms, consultancies and refining plants around the world.
Con sede a Portland, in Oregon, Innovyze è leader mondiale nel software per infrastrutture idriche. Le soluzioni end-to-end di Innovyze consentono reti di distribuzione dell’acqua più convenienti e progettate in modo sostenibile, sistemi di raccolta dell’acqua, impianti di trattamento dell’acqua e delle acque reflue e sistemi di protezione dalle inondazioni.
Mi piace molto notare sul suo Blog, che oltre a sviluppare software dedicato Innovyze Inc è davvero sulla cresta dell’onda, occupandosi naturalmente di BIM, ma anche di Intelligenza Artificiale, Gemelli Digitali, quindi Internet of Things e così via.
Oggi, più di due miliardi di persone non hanno accesso all’acqua potabile a casa ed entro il 2025, più di due terzi della popolazione mondiale risiederanno in aree a stress idrico. Grazie alla combinazione del portfolio di Innovyze con la potenza delle soluzioni di progettazione e analisi di Autodesk, tra cui Autodesk Civil 3D, Autodesk InfraWorks e Autodesk Construction Cloud, ingegneri civili, società di servizi idrici ed esperti idrici potranno rispondere meglio a questi problemi e migliorare la pianificazione.
Se ti interessa la progettazione idraulica puoi leggere per esempio:
Ti mostrerò in che modo puoi ambientare nel contesto, realistico e tridimensionale, il tuo progetto BIM, realizzato con Autodesk Revit o con un altro software BIM verticale.
Grazie ad Autodesk InfraWorks ed al suo efficace servizio cloud Model Builder, infatti, puoi scaricare il modello realistico del territorio di qualsiasi parte del mondo, al cui interno puoi ambientare facilmente il tuo progetto BIM, non solo in formato Revit ma anche in formato IFC, Sketchup e molti altri ancora.
Sempre grazie ad InfraWorks, puoi creare facilmente immagini, video e condivisioni sul Web per presentare il progetto alla committenza.
Dall’altra parte, puoi caricare la superficie topografica del territorio in Revit per una migliore rappresentazione del progetto.
Oggi voglio scriverti di una bellissima esperienza di città digitale commissionata dal comune di Genova, realizzata da Autodesk con il supporto di Leica Geosystems e Graphnet dell’ottimo Alessandro Novara.
Si tratta della riqualificazione divia Cornigliano a Genova, che collega la città da Est ad Ovest e quindi, dopo il crollo del ponte Morandi, ha dovuto sopportare una notevole mole di traffico per due anni.
Dopo l’inaugurazione del nuovo ponte San Giorgio, quest’estate, il comune ha deciso per la sua riqualificazione, preceduta da un attento rilievo del sottosuolo e del soprasuolo, utilizzando le tecnologie più moderne, come laser scanner e georadar.
Per ricostruire lo stato di fatto digitale sono stati utilizzati, naturalmente, i software Autodesk: Recap Pro per la restituzione della nuvola di punti, InfraWorks per la ricostruzione del modello del territorio, Revit per gli edifici e Civil 3D per i sottoservizi, permettendo così di applicare tecniche di Realtà Virtuale e Realtà Aumentata. Il video qui sotto ti offre una bella panoramica di quanto è stato realizzato…
Sono molto contento di condividere con te questo video, molto interessante, pubblicato dall‘ingegnere Luigi Pasquale di RINA Consulting Spa, che me lo ha voluto segnalare con queste parole:
“Sono un ingegnere civile idraulico, lavoro presso RINA Consulting S.p.A. e mi occupo principalmente di progettazione di opere infrastrutturali. Nel mio lavoro tratto prevalentemente di opere idrauliche e, da ormai due anni, mi sto specializzando nell’utilizzo di Civil 3D e di Infraworks.
Per la loro progettazione sto cercando di utilizzare il più possibile gli strumenti che Autodesk fornisce con C3D (Storm and Sanitary Analysis e River and Flood Analysis in particolare). Da qualche mese ho anche iniziato a esplorare il mondo Dynamo per Civil3D. Ti allego un breve video nel quale mostro come, partendo dal modellatore di una strada, attraverso pochi passaggi, è possibile disegnare una rete di condotte che segua il suo tracciato. Sono partito dallo script di Santi Sarica e l’ho modificato, aggiungendone altri, e consentendo di creare una rete di condotte partendo da una linea caratteristica, potendone modificare le componenti (pozzetti e tubazioni), la pendenza, il passo dei pozzetti ed il loro orientamento.“
Prosegue la pubblicazione di articoli gentilmente proposti dai rivenditori del canale Autodesk.Oggi Systema presenta un’esperienza molto interessante, condotta con ANAS Spa all’interno del gruppo di lavoro IBIMI– Institute for BIM Italy , capitolo italiano di buildingSMART – bSI, – sul tema della rappresentazione IFC dei ponti. Per chi sia interessato ad approfondire, si consiglia la partecipazione la visione della Webcast registrata“Digitalizzazione e BIM per le infrastrutture: focus su strade e ponti”che si terrà si è tenuta il 25 febbraio alle ore 11.00. Diamo la parola a Systema:
In collaborazione con gli aderenti al tavolo di lavoro di IBIMI“IFC Bridge Italian Workgroup”, Systema Srl ha contribuito ad analizzare e testare, su un caso studio reale, l’applicazione dello Standard IFC per la rappresentazione dei ponti. Attraverso la modellazione ed esportazione del ponte relativo al caso studio di Anas SpA, è stato possibile registrare eventuali problematiche riscontrate e fornire possibili workaround.
La modellazione del ponte è stata sviluppata attraverso l’utilizzo congiunto delle piattaformeAutodesk Civil 3D® e Revit®. Integrando i dati progettuali in Civil 3D® è stato possibile creare tracciati, profili, sezioni tipo e componenti personalizzati, mentre in Revit® sono stati prodotti gli elementi costituenti le spalle del ponte e, successivamente, dell’impalcato in acciaio.
Strada intelligente nel progetto Autodesk Dasher, antesignano di Tandem
Durante Autodesk University, in novembre, è stato fatto un annuncio importante: è in arrivo Autodesk Tandem: una nuova applicazione che unisce la tecnologia BIM con quella IoTper costruire il modello digitale (o Digital Twin) delle opere costruite, edifici ed infrastrutture.
Il modello digitale permetterà una gestione estremamente avanzata delle opere realizzate, grazie all’integrazione delle informazioni provenienti dai sensori IoT.
Mi vengono subito in mente il monitoraggio di ponti e tunnel, piuttosto che la sorveglianza stradale o ferroviaria. Ma anche la corretta gestione della temperatura negli edifici, le manutenzioni, la sicurezza…
Visto che l’annuncio ufficiale è piuttosto sintetico, ho voluto approfondire, per capire quali tecnologie verranno utilizzate per la futura applicazione…
Qualche giorno fa, sono stato intervistato dall’ottimo Paolo Corradeghini, ingegnere, topografo e blogger (www.3dmetrica.it), sui temi GIS, BIM, infrastrutture ed il mondo Autodesk.
Ne è uscita una bella chiacchierata, durata un’oretta, durante la quale ho presentato chi sono, ed ho cercato di dare una panoramica del mondo in cui lavoro, parlando di CAD, di BIM orizzontale e BIM verticale, di Reality Capture, quindi di Scan2BIM, e poi di Dynamo, di progettazione parametrica e Generative Design, di CDE o AcDAT e condivisione in dei modelli BIM in Cloud.
La Newsletter di questo Blog non contiene pubblicità, viene inviata una volta al mese e ti può aiutare a non perdere notizie importanti.
Ti basta inserire il tuo indirizzo email e poi premere il bottone "Iscriviti". Ricordati poi di confermare l'iscrizione rispondendo all'email di verifica. Grazie.