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Sono lieto di invitarti a questo importante evento, che abbiamo organizzato con ANBI nazionale e Servizi a rete: Il futuro dei Consorzi di Bonifica: digitalizzazione delle infrastrutture per una gestione sostenibile della risorsa idrica Si …
I miei ottimi colleghi Pietro Spreafico e Marco Mogliotti, durante il nostro User Meeting del 24 settembre racconteranno come Autodesk Forma Take Off insieme ad EC3 trasformano un modello stradale in un strumento di carbon …
Il 24 settembre a Milano si terrà lo User Meeting di One Team (20^ edizione!). Questo evento rappresenta un’occasione unica per aggiornarsi sulle novità, sia normative che tecnologiche nei settori BIM e GIS, e per …
Autodesk ha rilasciato l’Update 2020.3 per Autodesk Civil 3D.
Si tratta di un aggiornamento di servizio, rivolto principalmente a migliorare le prestazioni di Collaboration per Civil 3D, la nuova funzionalità che ti ho presentato qui, che permette agli utilizzatori di Civil 3D di collaborare in Cloud grazie a BIM 360 Design.
Naturalmente l’Update contiene anche altri miglioramenti ed aggiornamenti, quindi il consiglio è sempre quello di installarlo: ci vuole davvero poco, grazie alla fedele Autodesk App.
Visto lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario e le recenti disposizioni atte ad impedire la diffusione del virus COVID-19 siamo costretti a comunicare l’annullamento del seminario gratuito “Dal Rilievo Topografico allo Scan-to-BIM” del 19 marzo p.v. . Sarà nostra cura darvi comunicazione della futura riprogrammazione dell’evento o di una modalità alternativa di partecipazione.
Oggi ti presento un’applicazione GIS che riguarda il BIM 🙂
No, non è un altro successo della collaborazione tra Autodesk ed ESRI, bensì una serie di mappe che mostrano l’adozione del BIM in Europa, lo stato di avanzamento della legislazione ed il panorama dei software più utilizzati.
Mi sembrano molto interessanti: ringrazio caldamente l’autore, Tore Hvidegaard, per l’ottimo lavoro e per il permesso di riprodurre alcune delle sue mappe.
Nella prima mappa sull’adozione del BIM in Europa, che trovi in cima a questo articolo, il nostro paese risulta tra quelli in “Rapid adoption”. Mi sembra realistico, il terzo rapporto OICE di cui ti ho scritto qui lo dimostra: il processo di digitalizzazione ormai è irreversibile, ma c’è ancora molto da fare.
30 progetti basati sulla modellazione BIM entro il 2022, per un importo intorno ai 3 miliardi di Euro.
E’ la previsione di Ernesto Sacco, responsabile BIM del coordinamento progettazione ANAS, intervistato da Ingenio in occasione della presentazione a Roma, il 13 febbraio scorso, del terzo rapporto OICE sulle gare pubbliche BIM, relativo al 2019:
Questi bandi saranno anche il frutto di una pluriennale collaborazione con il Politecnico di Torino. Ce lo illustra la professoressa Anna Osello:
Ora che le grandi stazioni appaltanti hanno imboccato la strada della digitalizzazione, tocca alle medie e piccole stazioni appaltanti ed ai piccoli professionisti. Ed in prospettiva, si apre anche l‘opportunità di una migliore gestione delle opere realizzate, grazie alla loro digitalizzazione. Ce lo spiega Pietro Baratono:
Del resto il rapporto OICE parla chiaro: nel 2019 si è visto un ulteriore balzo del 58% nelle gare pubbliche basate sul BIM. I servizi di ingegneria ed architettura BIM hanno raggiunto un valore di 296 milioni di Euro, pari al 19,7% del totale dei bandi emessi.
Una delle belle novità della versione 2020, rilasciata la scorsa primavera, sta nella possibilità di esportare tutti i parametri del ponte di InfraWorks in un foglio di calcolo, per poterli modificare molto più facilmente.
Il vantaggio è notevole. Ad esempio, per modificare le distanza tra le pile, al posto di doverle selezionare una per una, inserire il nuovo valore ed attendere la rigenerazione del modello, è possibile modificare tutti i valori delle distanze nel foglio di calcolo in un colpo solo, salvarlo e poi chiedere ad InfraWorks di aggiornare il ponte tutto insieme, rileggendo il foglio di calcolo.
Qui sotto il video che presenta la nuova e bella funzionalità:
Bene, quando sono andato a provare, ho incontrato delle difficoltà, ma con l’intervento del Supporto Autodesk (Grazie Wojtek!) ho risolto il problema. 🙂
Era ora di tornare a parlare di BIM condiviso in Cloud, quindi di CDE, Common Data Environment, in Italia ACDat, Ambiente di Condivisione dei dati, secondo la norma UNI 11337.
L’adozione del BIM, in cui siamo tutti impegnati, rende indispensabile la condivisione dei modelli e delle informazioni nel team di lavoro. Ma un semplice disco di rete o uno spazio sul cloud non bastano: occorre un ambiente dedicato ed intelligente, in grado di visualizzare i modelli e gestire le informazioni ed i flussi di lavoro.
Bene, quest’anno Santi ha pubblicato un video dove mostra un’applicazione di Dynamo per Civil 3D in un campo nuovo, che finora non era stato mostrato da nessuno: quello delle reti di condotte.
Sì, perchè forse non tutti sanno che, oltre ad applicarsi alle strade ed alle ferrovie, Civil 3D mette a disposizione gli strumenti BIM anche per i sottoservizi, ovvero le reti di condotte a gravità ed in pressione: fognature, reti di drenaggio, acquedotti, reti del gas e così via.
Bene, eccoti il video,dove Santi ti mostra come rendere davvero interattive le reti di condotte a gravità, grazie ad uno script di Dynamo. Il bello è che questa metodologia si può applicare anche ai progetti già realizzati.
Si tratta di un’iniziativa molto importante, a cura del Ministero delle infrastrutture, nata in seguito al disastro del ponte Morandi di Genova. Si pone l’obiettivo di costruire, e mantenere un grande database di tutte le opere pubbliche esistenti: ponti naturalmente, ma anche strade, ferrovie, tunnel, porti, edifici….
Un obiettivo davvero ambizioso, ma non più rimandabile in un paese avanzato. C’è da sperare prima di tutto che vengano assegnate le risorse adeguate per la parte pubblica, e che vengano stabiliti in modo efficace i compiti degli enti gestori.
In ogni caso, la costruzione di questo database sarà una grande occasione sia per il mondo BIM che per quello GIS.
E’ liberamente disponibile, qui su YouTube, l’intervista che ho realizzato a Daniele Boni di One Team sulla collaborazione tra BIM e GIS.
Daniele, laureato in ingegneria civile e certificato BIM Manager, si occupa da anni di supportare i clienti di One Team nell’adozione del BIM per le infrastrutture, che è il settore che sta beneficiando maggiormente della collaborazione con il mondo GIS.
Nell’intervista hai modo di ascoltare la sua esperienza e di guardare un video, con un importante accenno all’AINOP: l’Archivio Informatico Nazionale delle Opere Pubbliche, che darà sicuramente un importante impulso alla costruzione di modelli BIM, connessi alle informazioni GIS, per tutte le opere esistenti.
Sono lieto di annunciarti che è disponibile la registrazione del Webinar Autodesk del 12 dicembre 2019, dedicato alla progettazione stradale con Civil 3D ed alla verifica rispetto alla normativa italiana.
Tenuta dall’ottimo ing. Salvatore Macrì, Technical Sales Specialist AEC di Autodesk, e grazie al contributo di due progettisti stradali di PRO ITER, il Webinar presenta l’utilizzo del Country Kit italiano di Autodesk Civil 3D all’interno del processo di progettazione stradale per il controllo normativo secondo il Decreto Ministeriale N. 6792 del 05/11/2001, ed in particolare:
Verifica planimetrica
Verifica altimetrica
Diagramma di velocità
Diagramma di visibilità
Allargamento in curva
Perdita del tracciato
Ecco tutte le informazioni utili per seguire il Webinar registrato:
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