Eccomi a dare il mio caloroso benvenuto anche a questa seconda nuova figura professionale BIM! Ti ho già annunciato pochi qui la prima, il BIMGIS Specialist pochi giorni fa. Anche in questo caso, la nuova …
Sono felice di dare il benvenuto a questa nuova figura professionale BIM! Che come puoi immaginare, riguarda molto, ma molto da vicino i temi che tratto in questo Blog 😉 L’aspettavamo da tempo: infatti, la …
Sono lieto di invitarti a questo importante evento, che abbiamo organizzato con ANBI nazionale e Servizi a rete: Il futuro dei Consorzi di Bonifica: digitalizzazione delle infrastrutture per una gestione sostenibile della risorsa idrica Si …
I miei ottimi colleghi Pietro Spreafico e Marco Mogliotti, durante il nostro User Meeting del 24 settembre racconteranno come Autodesk Forma Take Off insieme ad EC3 trasformano un modello stradale in un strumento di carbon …
Il 24 settembre a Milano si terrà lo User Meeting di One Team (20^ edizione!). Questo evento rappresenta un’occasione unica per aggiornarsi sulle novità, sia normative che tecnologiche nei settori BIM e GIS, e per …
Da ieri è disponibile Autodesk Revit 2019, in tutte le lingue compreso l’italiano. Se hai un abbonamento attivo, puoi già scaricarlo dal portale Autodesk Account, come sto facendo in questo momento 🙂
La nuova versione introduce numerose novità molto interessanti, oltre a contenere tutte quelle che sono state rilasciate con la versione 2018.1 e 2018.2.Da notare che la gran parte di queste novità sono state chieste dagli utilizzatori, ed anche tu puoi contribuire partecipando al sito Revit Ideas qui.
Basta pensare all’interfaccia video completamente riscritta, che permette di gestire molto meglio la visualizzazione dei modelli e di approfittare pienamente del doppio monitor.
Oppure ai miglioramenti nella modellazione delle strutture metalliche, leggi qui i dettagli, dei componenti in cemento armato precompresso, delle reti idrauliche. Continua a leggere
E’ stata appena pubblicata una Webcast molto interessante sulla progettazione stradale BIM avanzata con Autodesk InfraWorks, tenuta da Eric Chappell di Autodesk.
Progettando in tempo reale uno svincolo autostradale, Eric ha presentato le fantastiche potenzialità di InfraWorks, per poi mostrare in che modo è possibile analizzarle, personalizzare e trasformare il progetto da preliminare ad esecutivo, passando tutte le informazioni ad AutoCAD Civil 3D. Nel frattempo ha mostrato numerosi suggerimenti, trucchi e tecniche di progettazione stradale BIM.
Ricevo e pubblico volentieri l’annuncio di un evento molto interessante, che si terrà il 12 aprile a Roma.
Organizzato dagli amici di Graitec,in collaborazione con GeoMax, FIDIA e Caprioli Solutions, si propone di approfondire un tema è di grande attualità: le nuove tecnologie di rilievo sono fondamentali, perchè permettono di ricostruire in modo veloce e preciso il modello 3D dell’esistente, ormai indispensabile per la progettazione BIM.
l Workshop ha l’obiettivo di mostrare gli strumenti e le procedure più avanzate per la progettazione architettonica, dal rilievo con nuvole di punti alla visualizzazione virtuale del progetto, approfondendo gli aspetti tecnici che le nuove tecnologie di rappresentazione digitale vengono oggi offerte. La partecipazione è gratuita previa iscrizione:
Oggi voglio condividere con te una bella esperienza di applicazione BIM, architettonica questa volta, rivolta alla riqualificazione di un edificio residenziale nel centro di Milano, realizzata dal Gruppo Lombardini 22 utilizzando Autodesk AEC Collection.
Sì, perchè spesso si pensa che il BIM sia applicabile solo, o comunque meglio, ai nuovi edifici. Invece, se ben organizzato, il BIM si dimostra molto efficace proprio di fronte alla complessità degli interventi di ristrutturazione e riqualificazione, per gestire le diverse discipline in modo coordinato.
Oltre all’opera di ammodernamento e valorizzazione, il progetto ha compreso l’adeguamento ai requisiti di efficientamento energetico e di accessibilità pur mantenendo le linee originarie e nel totale rispetto del contesto architettonico e urbanistico.
Il nuovo AutoCAD 2019sta suscitando molto interesse, e quindi molte domande, a cui sono lieto di rispondere, per aiutarti a capire meglio la semplicità e la convenienza della nuova versione arricchita con il set di strumenti specializzati.
Come si installa il nuovo AutoCAD 2019?
Come si installa AutoCAD Map 3D, AutoCAD Architecture oppure uno degli atri strumenti specializzati?
Come si attiva la licenza di AutoCAD oppure di uno strumento specializzato?
Ho sempre sostenuto che è necessario guardare molto avanti, per guidare bene la propria canoa. *
E l’ho provato davvero, quando timonavo sui fiumi italiani e stranieri… 🙂
Come sai, stiamo vivendo una grande trasformazione: la digitalizzazione dei progetti e dei cantieri, quello che la legge definisce utilizzo dei metodi e strumenti elettronici specifici, quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture, e noi per brevità per brevità definiamo BIM.
Ma ho sempre di più l’impressione che siamo solo all’inizio, e che assisteremo ad una forte accelerazione in pochi anni, se non una rivoluzione: quella che è di moda chiamare disruption.Continua a leggere
Il nuovo AutoCAD 2019 cambia nome e diventa sette volte più potente.
Infatti da oggi 22 marzo, l’abbonamento ad AutoCAD permette l’accesso alle funzionalità ed alle librerie di 7 prodotti CAD verticali, che finora venivano venduti separatamente.
Ma attenzione: AutoCAD Civil 3D, la colonna portante del BIM per le infrastrutture e l’ingegneria civile non è compreso, resta un prodotto indipendente, così come Advance Steel, anche lui basato su AutoCAD.
Direi che non è poco, i clienti in abbonamento che ora hanno la possibilità di accedere a questi strumenti, che altrimenti andavano acquistati a parte. Ora vediamo in dettaglio cosa comporta questa grande novità…Continua a leggere
Dopo l’ottima introduzione di Andrea Torre, potrai assistere alla presentazione tenuta da Giulio Brotini, tecnico esperto per la soluzione Autodesk
Autodesk BIM 360 rappresenta l’ambiente ideale, pienamente personalizzabile, per costruire il tuo CDE, Common Data Environment o come denominato nella norma UNI 11337, ACDat, Archivio di Condivisione Dati per i tuoi porgetti BIM e per la loro condivisione in cantiere.
L’evento ho parlato di:
Il punto sul BIM in Italia – UNI 11337-1
Introduzione alla piattaforma 360 di Autodesk
La necessità di un ambiente di collaborazione per gestire progetti sempre più complessi
Ti segnalo un evento BIM di ottimo livello, che si terrà a Roma il 27 marzo, dedicato ad architetti ed ingegneri.
Come puoi leggere qui nella locandina dell’evento, si tratta di un pomeriggio che merita di essere investito nell’aggiornamento sul BIM (riconosciuti 4 cfp), vista la presenza tra gli altri di relatori qualificato come Stefano Torre, presidente di BuildingSmart Italiae Alberto Pavan del Politecnico di Milano nonché coordinatore del gruppo di lavoro per la norma UNI 11337, entrambi già relatori nel convegno BIM di cui ti ho appena scritto qui, e poi Francesco Ruperto, Coordinatore Scientifico Master BIM della Facoltà di Architettura della Sapienza e Stefano Valentini di Novigos Engineeringche conosco bene.
Naturalmente per partecipare è necessario iscriversi:
Mi sono perso, ahimè, un convegno BIM molto importante, intitolato “Il BIM nei lavori pubblici: punti di partenza e nuove prospettive” che si è tenuto il 9 marzo presso il Politecnico di Milano: la mia università… 🙂
Organizzato da BuildingSmartinsieme allo stesso Politecnico di Milano, ha visto la partecipazione di numerosi protagonisti della stagione BIM di questi ultimi due anni.
Grazie al canale YouTube di INGENIOvideo, che ringrazio caldamente, ho potuto recuperare gli interventi, tutti interessanti, di Stefano Della Torre, presidente di Building Smart Italia, Pietro Baratono del Provveditorato delle Opere Pubbliche dell’Emilia Romagna, nonché Presidente della Commissione BIM, Angelo Ciribini dell’Università di Brescia e membro della stessa Commissione, Alberto Pavan del Politecnico di Milano nonché coordinatore del gruppo di lavoro per la norma UNI 11337, Giuseppe di Giuda del Politecnico di Milano, BIM star televisiva qui, 🙂 ed altri ancora con cui mi scuso per non avere lo il tempo per citarli tutti.
Mi piacerebbe pubblicare e commentare tutti i video, ma per ora ho modo di iniziare con l’intervento di Pietro Baratono, presidente della Commissione che ha elaborato il Decreto Ministeriale n.560 dell’1-12-2017, noto come Decreto BIM, che ha riepilogato i passaggi che hanno portato all’obbligatorietà del BIM in Italia.
Punto nodale del suo intervento, la domanda sul perchè gli stanziamenti dello Stato, in crescita negli ultimi anni non si siano ancora trasformati in cantieri: ora abbiamo quindi davanti a noi una grande occasione per creare cantieri digitali: non per niente l’andamento dei bandi di gara BIM è in netta crescita dall’anno scorso.
Ora tocca alle Stazioni Appaltanti tradurre in realtà la digitalizzazione delle procedure, Baratono ha concluso con la proposta di alcune azioni strategiche per il futuro: la razionalizzazione delle Stazioni Appaltanti, ovvero la loro riduzione e qualificazione, azioni di semplificazione normativa del Codice, standardizzazione consensuale grazie a ISO, CEN ed UNI, sperimentazione di progetti BIM, linee guida a cura del MIT, incentivazione dei funzionari e soprattutto volontà politica.
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