La soluzione BIM per la condivisione in cloud: guarda le Webcast registrate

Uno degli aspetti fondamentali del metodo BIM sta nella collaborazione, importante non solo tra i  progettisti, ma anche tra questi, i committenti e le aziende che si occupano del cantiere.

Collaborazione che finora tutti noi abbiamo messo in pratica utilizzando gli strumenti più differenti: dalla telefonata all’email con allegato, dalla condivisione dello schermo alla condivisione di files sul Web. Ma sai bene quanto diventa difficile, con tutti questi strumenti, comprendersi in modo efficace, piuttosto che tenere traccia dell’ultima versione e così via…

Bene, ti piacerebbe utilizzare un unico ambiente di condivisione BIM sul Cloud? Dove ad esempio chiunque, anche da un iPad piuttosto che uno smartphone può visualizzare i modelli BIM in 3D, sezionarli piuttosto che esploderli, interrogarli, e poi lasciare i suoi commenti, anche in diretta insieme a te. Un ambiente BIM condiviso, costruito da chi di BIM se ne intende, pensato appositamente ed in continua evoluzione.

Se vuoi saperne di più, hai puoi seguire ben due Webcast registrate e parallele… Continua a leggere

Il BIM e le stazioni appaltanti: seminario gratuito

Volentieri rilancio il recente annuncio di un seminario molto interessante, organizzato dagli amici di One Team.

Infatti, ora che il decreto BIM è pubblicato e sta per entrare in vigore, sono proprio le Stazioni Appaltanti in prima linea.

Il decreto, che risponde all’esigenza di innovazione del settore edilizio, portando maggiore qualità, trasparenza ed efficienza nelle fasi di progettazione e realizzazione delle opere,chiede loro uno sforzo importante: prepararsi a gestire gli appalti con il metodo BIM, ed il tempo a disposizione è limitato: l’obbligo scatta a partire dall’inizio dell’anno prossimo per le gare di importo più alto, quindi molto facilmente quelle relative alle infrastrutture.

Il seminario gratuito “Il BIM e le stazioni appaltanti” si terrà mercoledì 31 gennaio presso NH Milano Congress Centre ad Assago

Rappresenta un’importante occasione di aggiornamento per gli attori della Pubblica Amministrazione, interessati a conoscere gli sviluppi legislativi della metodologia BIM nel nostro Paese. Inoltre, il seminario approfondirà anche aspetti riguardanti la metodologia BIM-GIS, osservando quali tecnologie consentono l’interazione tra i dati provenienti dalla progettazione in Building Information Modeling e quelli dei Sistemi Informativi Territoriali.

La partecipazione è gratuita ma è necessaria la registrazione qui

Buona partecipazione!
Giovanni Perego

Seminario dal vivo: Realtà Virtuale immersiva

Ricevo e pubblico volentieri, anche se la scadenza è imminente.
Gli amici di Orienta+Trium hanno organizzato un seminario dal vivo molto interessante:

Realtà virtuale immersiva:
trasforma i progetti in modelli interattivi tridimensionali
 

Che si terrà giovedì 25 gennaio a Lancenigo di Villorba (TV) in via Roma 4, dalle 14.30 alle 18.00.

Agenda dell’evento:

  • Gestione e ottimizzazione del modello BIM di Revit (gestione luci, solare e artificiale, georeferenziazione dell’edificio, gestione ottimizzata dei materiali).
  • Creazione del modello Revit Live via Cloud
  • Visualizzazione del modello direttamente all’interno di Revit Live
  • Funzionalità avanzate di visualizzazione (camminata, gestione delle luci, utilizzo della funzione Tap&Go, viste pre-assegnate, modalità di presentazione
  • Lettura delle informazioni degli oggetti BIM di Revit all’interno di Live
  • Passaggio alla modalità Virtual Reality e navigazione del modello in VR con HTC Vive;

La partecipazione è gratuita ma è obbligatoria l’iscrizione: ci sono ancora posti disponibili:

Iscriviti subito qui

Buona partecipazione!
Giovanni Perego

Un ottimo modello BIM per l’ammodernamento stradale: intervista a Pietro Scaffidi

Capita a volte, navigando sui Social, di imbattersi in qualcosa di davvero interessante.

È quello che mi è capitato il mese scorso, quando nel gruppo Facebook BIM per le infrastrutture e l’edilizia, che gestisco da alcuni anni, ho trovato pubblicate numerose belle immagini di un progetto per l’ammodernamento stradale da parte di una persona che fino a quel momento non aveva ancora pubblicato nulla.

Ho notato subito che si trattava di un progetto BIM italiano, sviluppato in modo approfondito con la migliore tecnologia BIM: cosa molto rara finora nel campo delle infrastrutture, nonostante l’obbligo negli appalti pubblici sia ormai molto vicino.

Ho voluto quindi saperne di più ed ho contattato l’autore, Pietro Scaffidi, che molto gentilmente si è prestato a spiegarci in un’intervista la sua bella esperienza… Continua a leggere

Webcast gratuita su AutoCAD Civil 3D

Ricevo oggi, e volentieri pubblico, l’annuncio della Webcast gratuita di NKE dedicata ad AutoCAD Civil 3D, che si terrà Mercoledì 24 Gennaio 2018 dalle 11.00 alle 12.00. Si parlerà di:

  • Panoramica sul BIM per le infrastrutture
  • Rilievo
  • Pianificazione & Progettazione Concettuale
  • Progettazione di Dettaglio
  • Virtual Design e Costruzione

Iscriviti subito qui, i posti sono limitati

Buona partecipazione!
Giovanni Perego

BIM Conference Online: guarda i video

Ricordi la BIM Conference online che ti avevo annunciato qui, con la partecipazione di grandi nomi internazionali, Da Tatjana Dzambazova a Dionysios Tsagkaropoulos, da Claudio Vittori Antisari a Chiara C. Rizzarda ed Edoardo Accettulli, solo per citarne alcuni…

Ben 900 persone l’hanno seguita online in diretta, ma se non hai potuto partecipare ora non c’è problema: sono felice di annunciarti che ora tutti gli interventi sono liberamente disponibili sul sito:

www.bimconference.it

Cosa aspetti?

Complimenti agli amici di NKE!
Buona visione e buon ascolto.
Giovanni Perego

BIM: quando AutoCAD non basta più: guarda la Webcast registrata

Molti professionisti ed aziende usano solo AutoCAD per tutti i loro progetti.
Ma sanno bene che l’avvento dell’obbligatorietà del BIM per gli appalti pubblici sta causando una rivoluzione. Ed è necessario muoversi per tempo, per arrivare preparati all’appuntamento.

E si stanno chiedendo da dove cominciare.
Quale software mi occorre? E poi ne basta uno solo oppure? Devo buttare via AutoCAD? E quanto mi costa?…

Niente paura.
Autodesk ha creato una nuova soluzione, proprio per permetterti di avere tutto, ma proprio tutto il software BIM che ti occorre (23 titoli software più i servizi Cloud) con una sola licenza. E puoi ottenere questa licenza in modo economico, senza rinunciare al tuo AutoCAD, anzi, potenziandolo con tutti i suoi applicativi verticali.

Non ti sembra vero?
Guarda qui sotto la Webcast registrata che ho tenuto in dicembre:

E poi iscriviti alla nostra Playlist su YouTube, dove pubblicheremo altri video sulla soluzione Autodesk.

Autodesk AEC Collection contiene tra gli altri: AutoCAD e tutti i suoi applicativi, come AutoCAD Architecture, AutoCAD Electrical, AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D, e poi InfraWorks, Revit e Revit Live, Formit Pro, Dynamo Studio, Robot, Recap Pro, Advance Steel, Navisworks, 3ds Max, Vehicle Tracking…
E molto altro ancora!

Rappresenta la soluzione ideale e completa per chi vuole adottare il BIM, ed è incredibilmente economica. Contiene le migliori soluzioni per tutto il ciclo di vita della progettazione: dai rilievi topografici, laser scanner e da drone, dalle analisi alla progettazione BIM verticale (architettura, strutture, impianti) ed orizzontale (strade, ferrovie, condotte ed infrastrutture), dalla creazione di rendering ed ambienti di realtà virtuale, fino alla gestione del cantiere.

Buona visione!
Giovanni Perego

BIM: il decreto è pubblicato sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Il Decreto BIM è stato pubblicato venerdì 12 gennaio qui, come Decreto Ministeriale n.560 dell’1-12-2017, sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per gli amici MIT.

Come già noto, introduce dal 1^ gennaio 2019 l’obbligo per le gare pubbliche superiori ai 100 milioni di richiedere l’utilizzo dei metodi e strumenti elettronici specifici, quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture, quello che per brevità definiamo BIM. Negli anni successivi la soglia dei 100 milioni andrà a scendere gradualmente, per arrivare a zero il 1^ gennaio  2025.

La pubblicazione di questo Decreto è un passaggio importante e definitivo, dopo la firma che ti avevo annunciato qui, sia perchè la sua entrata in vigore è prevista proprio 15 giorni dopo la sua pubblicazione, quindi dal 27 gennaio, sia perchè ora possiamo capire quali modifiche sono state introdotte al testo rispetto a quello pubblicato in giugno del 2017 per la consultazione pubblica qui. Continua a leggere

Ciao Infrastructure Map Server, è stato bello

Autodesk Infrastructure Map Server, già noto come Autodesk MapGuide, non è più in vendita dal 7 gennaio. Tutti i clienti in possesso di un contratto di abbonamento potranno continuare ad utilizzare AIMS e rinnovare i loro contratti per un anno. Qui tutti i dettagli. Per quelli che come me vengono dal mondo GIS, questa decisione può causare un poco di tristezza, ma sinceramente ce lo aspettavamo, ed è ora di dire basta con gli attaccamenti… 🙂

Autodesk infatti ha imboccato da anni la strada della progettazione, Make anything, che si declina nel Building Information Modeling, BIM per l’architettura, le Infrastrutture e le costruzioni, ed il recente accordo con ESRI ha disegnato un nuovo ruolo di collaborazione tra le due aziende ed i due mondi.

Come cerco di spiegare in questo Blog, i dati GIS svolgono un ruolo importante, insieme alle tecnologie di rilievo, soprattutto quelle più recenti che coinvolgono Laser scanner, droni e macchine fotografiche digitali, nella predisposizione del contesto 3D per la progettazione BIM. Autodesk infatti ribadisce la volontà di sviluppare le tecnologie di scambio dei dati e di continuare a supportare AutoCAD Map 3D, il ponte tra CAD e GIS che, ti ricordo, è contenuto in AutoCAD Civil 3D e naturalmente nella soluzione completa BIM, Autodesk AEC Collection.

Buona progettazione!
Giovanni Perego

AutoCAD Civil 3D: aggiornamento per la progettazione ferroviaria BIM

Poco prima di Natale del 2017, Autodesk ha rilasciato un secondo aggiornamento di AutoCAD Civil 3D, denominato 2018.2 Update per tutti i suoi clienti con un contratto di abbonamento (Subscription) attivo.

Il primo aggiornamento, in ottobre, ha introdotto nuovi strumenti per il risanamento stradale, un nuovo editor delle parti per le reti di condotte quindi acquedotti, fognature e reti del gas, miglioramenti nella gestione degli oggetti proiettati sulle sezioni trasversali, nella gestione degli stili di rappresentazione, nella progettazione BIM delle rotatorie, e nel supporto dello standard IFC.

Questo secondo aggiornamento introduce diversi miglioramenti utilizzati soprattutto in campo ferroviario, come le utilità dedicate agli scambi ed alle intersezioni ferroviarie, il modulo Civil Engineering Data Translator, disponibile dalla versione 2015 e molto importante per l’interoperabilità con i software Bentley® .

Vi sono inoltre nuovi componenti ferroviari, stradali e per le reti in pressione, miglioramenti nella creazione dei profili ed in altre funzioni.

Attenzione: l’aggiornamento 2018.2 per AutoCAD Civil 3D può essere installato in tutte le lingue e su tutti i sistemi operativi supportati, ma devi aver già installato l’aggiornamento 2018.1.

Vediamo subito i dettagli delle novità ed i consigli per l’installazione… Continua a leggere