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Il nuovo Autodesk InfraWorks 2014

Eccoci finalmente ad affrontare quello che, secondo me, rappresenta il prodotto più innovativo ed interessante di tutta la linea Autodesk 2014. Autodesk InfraWorks 2014, già noto come Infrastructure Modeler e prima ancora come Progetto Galileo.

Può sembrare esagerato, ma nella mia lunga carriera 🙂 non mi era mai capitato, prima, di vedere un software crescere così rapidamente, e soprattutto raggiungere dei risultati veramente efficaci, che solo poco tempo fa erano considerati irraggiungibili.

PS: non per niente, in agosto del 2013 InfraWorks ha fatto un altro passo in avanti: leggi qui tutte le novità di Infraworks 2013 360 Pro

InfraWorks, infatti, unisce molte delle migliori tecnologie Autodesk.

A partire da quella GIS (la tecnologia FDO di AutoCAD Map 3D, per intenderci) a quella BIM per la progettazione (da AutoCAD Civil 3D); dalle migliori tecniche per creare rendering e filmati (da 3ds Max Design), fino alla pubblicazione via Web, che finora avevamo conosciuto solo con il vecchio MapGuide, ora Infrastructure Map Server… Ma in 3 dimensioni, questa volta! Ed infine i nuovi servizi Cloud, che permettono di condividere i dati a distanza e di delegare i calcoli più impegnativi a server remoti.

Bene cominciamo con le funzionalità più importanti.

Prima di tutto, la capacità di caricare e visualizzare velocemente, ed in modo molto efficace dati GIS impegnativi, come spesso sono i modelli digitali di elevazione, piuttosto che le ortofoto e perfino le nuvole di punti da laser scanner ed i modelli nel formato Open CityGML.

DEM ed Ortofoto (OpenGeoData italiani) in InfraWorks

 Nuvola di punti da laser scanner in InfraWorks

Ma questo è solo l’inizio.
InfraWorks offre la possibilità di ricostruire facilmente il planivolumetrico 3D a partire dai semplici poligoni di una carta tecnica, e di assegnare ai volumi altezze, colori, stili di facciate, pendenze del tetto e così via. Allo stesso modo, semplici linee, grazie all’assegnazione dello stile diventano strade e ferrovie. In questo modo è possibile ricostruire facilmente le Città Digitali 3D e l’ambiente naturale: finalmente con i dati GIS, che prima usavamo solo con AutoCAD Map 3D, si passa al 3D. 

Planivolumetrico e ferrovia da carta tecnica regionale in InfraWorks

InfraWorks non è, in realtà, un semplice GIS 3D.
Infatti ai dati GIS aggiunge quelli di progettazione BIM, grazie alla piena integrazione con i software di progettazione civile (AutoCAD Civil 3D, per intenderci) e di progettazione architettonica, strutturale e di impianti  (Autodesk Revit per intenderci). 

Puoi creare, sullo stesso modello di base, più alternative di progetto, per valutare le diverse ipotesi e condividere i modelli ed i progetti sul Web, per collaborare a distanza con altri progettisti..

Progetto architettonico da Autodesk Revit ambientato con strada ed alberi in InfraWorks 

Ma InfraWorks non usa solo dati già preparati da altre applicazioni:permette anche di progettare. E qui viene il bello: in un ambiente pienamente tridimensionale e facile da usare grazie ad una interfaccia evoluta ed a grips 3D di tipo intuitivo, puoi disegnare il tuo edificio, la tua strada, la tua rete di condotte (sì, anche sottoterra). Per quanto riguarda le strade, InfraWorks ha ereditato alcune funzioni dal suo fratello maggiore, AutoCAD Civil 3D.

Progettazione preliminare di strade in InfraWorks

Qui sotto un breve video che mostra come è facile progettare una nuova strada, e modificarne l’andamento plani-altimetrico con InfraWorks

Nota che sono disponibili altri 24 video, dico 24 per apprendere l’uso di Autodesk InfraWorks nel canale YouTube ADSK Tech for Infrastructure qui.

Bene, sarebbe già un software fantastico così, ma è nella presentazione dei risultati che diventa geniale.

Basta carta, (a quella pensa AutoCAD Civil 3D), i progetti si presentano grazie ad immagini (rendering), filmati e pubblicazione sul Web e sui dispositivi mobili, perbacco.

Prima di tutto hai uno strumento di calcolo dinamico delle ombre facile e velocissimo, per impostare la posizione del sole. Inoltre puoi creare u tuoi rendering molto velocemente, di cui salvare l’immagine.

Finestra di Rendering di InfraWorks

Inoltre, grazie allo Storyboard, puoi creare facilmente filmati di presentazione del modello e delle alternative di progetto, delle strade che hai abbozzato. I filmati possono contenere titoli e didascalie esplicative.

Infine, grazie al servizio Cloud InfraWorks 360, hai la possibilità di pubblicare sul web e sui dispositivi mobili come gli iPad i tuoi modelli, le alternative di progetto ed i filmati, per premettere a tutti i portatori di interesse (dai committenti agli enti preposti alle autorizzazioni, fino ai cittadini coinvolti) di osservare, ruotare, zoomare e valutare.

Pubblicazione sul Web grazie ad InfraWorks 360

Puoi acquistare Autodesk Infraworks 2014 come prodotto autonomo con licenza singola o di rete, ma è molto conveniente acquistarlo all’interno della nuova Autodesk Infrastructure Design Suite Premium, che contiene molti altri software correlati come AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Civil 3D, oppure nella Ultimate, che aggiunge ad Infraworks il potente modulo Roads and Highways per la progettazione di strade ed autostrade.

Ma non solo: InfraWorks è contenuto anche nella Autodesk Building Design Suite Ultimate.

Leggi i contenuti delle Infrastructure Design Suite qui

Leggi i contenuti delle Building Design Suite qui

Bene, ora non ti resta che provare:

Scarica qui la versione di prova di InfraWorks (attenzione: solo per sistemi operativi a 64 bit).
Funzionerà pienamente per 30 giorni, permettendoti di provare tutte le sue funzionalità.

Fai clic qui per guardare i video per imparare ad usare InfraWorks.

Per approfondire puoi leggere alcuni miei articoli passati:

Infrastructure Design Suite 2014

Modeler diventa InfraWorks 2014

Ecco la progettazione preliminare BIM

BIM e infrastrutture sostenibili

Infrastructure Modeler e CityGML

Da Galileo Modeler per le Città Digitali 3D

Trovi la pagina ufficiale Autodesk su InfraWorks qui

Buon Infraworks!
GimmiGIS

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La rivista GEOmedia disponibile online

La rivista GEOmedia ha deciso di rilasciare online il suo ultimo numero, intitolato “Welcome to INSPIRE”, dedicato a contributi, molto interessanti, che hanno come tema conduttore gli standard europei.

Quest’anno, infatti,l’annuale conferenza INSPIRE, intitolata “The Green Renaissance” si terrà in Italia, per l’esattezza a Firenze, dal 25 al 27 giugno.

La trovo un’ottima idea: leggi qui i dettagli sul sito Web della Rivista GEOmedia.
Invece qui puoi leggere il numero 1 del 2013 online.

Ne approfitto per informarti che Autodesk sarà presente all’ingresso della  Conferenza con un suo stand.

Ci vediamo a Firenze!
GimmiGIS

 

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Seminario online soluzione GIS e Infrastrutture

Come sai, la primavera è sempre il periodo in cui vengono rilasciate le nuove versioni dei software Autodesk.

Siamo arrivati alla 2014, vorrei presentarti la nuova soluzione complessiva per il territorio e le infrastrutture, chiamata Infrastructure Design Suite.

Contiene i migliori strumenti CAD, GIS e BIM per la pianificazione del territorio, la valutazione di impatto ambientale, la progettazione preliminare ed esecutiva delle infrastrutture.

Grazie all’apertura a tutti i formati cartografici e GIS, all’uso di modelli intelligenti 3D ed al metodo BIM, permette di ottenere risultati migliori più velocemente, abbatte i costi e consente una gestione più flessibile degli imprevisti.

Per saperne di più, partecipa alla presentazione gratuita online:

Giovedì 13 giugno alle ore 11.00
Potrai assistere comodamente dal tuo ufficio, collegandoti via internet ed ascoltando l’audio dalle casse del computer. La presentazione durerà circa un’ora.

Agenda:

  • La nuova soluzione Autodesk per il territorio e le infrastrutture
  • Pianificazione del territorio e valutazione di impatto ambientale
  • Progettazione BIM preliminare ed esecutiva
  • Offerte dedicate alle amministrazioni pubbliche

Iscriviti subito facendo clic qui.

Ti aspetto!
GimmiGIS

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Novità Infrastructure Map Server 2014

Non poteva mancare, nella rassegna delle novità della linea Autodesk 2014, il caro vecchio MapGuide, ora noto come Infrastructure Map Server, IMS per gli amici.

IMS, ti ricordo, è il server WebGIS proposto da Autodesk, che permette di pubblicare le informazioni geografiche sul Web. E’ strettamente integrato ad AutoCAD Map 3D, (quindi anche AutoCAD Civil 3D) con cui condivide la tecnologia FDO. Questo significa che tutti i progetti GIS costruiti con AutoCAD Map 3D sono immediatamente e direttamente pubblicabili sul Web con un solo comando.

IMS, inoltre, è dotato di un comodo strumento di Authoring, chiamato IMS Studio, che permette anche ai non esperti Web designer o programmatori di costruire siti WebGIS di grande efficacia. Viene mostrato, nel video qui sotto.

E’ importante notare chegrazie ad IMS i dati geografici possono essere pubblicati anche attraverso i protocolli WMS e WFS certificati da OGC e richiesti dalla direttiva europea INSPIRE. Tra l’altro quest’anno la conferenza INSPIRE si terrà in Italia, a Firenze, dal 23 al 27 giugno: maggiori informazioni qui.

Ecco allora due video da YouTub che ci mostrano le novità di IMS 2014:

1. Nuovi Widget e MashUp: integrazione con Google Street view

2. Stampa delle mappe WebGIS in PDF:

Bene, se ti interessa approfondire Infrastructure Map Server, eccoti alcuni riferimenti importanti:

A presto!
GimmiGIS

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Seminari online per Pubbliche Amministrazioni

LA Pubbliche Amministrazioni vivono un periodo difficile.

Le due grandi sfide, quella economica e quella ambientale, richiedono grandi cambiamenti per trovare strade migliori ed aumentare l’efficienza. E questo si può ottenere solo adottando le nuove tecnologie.

In particolare, la gestione del territorio e del patrimonio immobiliare possono portare a grandi benefici. La riduzione del consumo di territorio, la valutazione di impatto ambientale di nuove opere, la riduzione degli sprechi e l’uso ottimale degli spazi negli immobili pubblici oggi sono più facili grazie a strumenti software sempre più efficaci.

Per questo Autodesk ha creato una soluzione dedicata appositamente alle Pubbliche Amministrazioni, che offre notevoli vantaggi, anche economici, rispetto al passato.

Per saperne di più partecipa ai seminari online:

La pianificazione del territorio e la valutazione di impatto ambientale:

Giovedì 30 maggio alle ore 11.00, clic qui per l’iscrizione gratuita

Giovedì 20 giugno alle ore 11.00, clic qui per l’iscrizione gratuita

Agenda:

  • Strumenti per la pianificazione del territorio
  • Strumenti per la progettazione di infrastrutture e lo studio di impatto ambientale
  • Vantaggi dell’integrazione tra gli ambienti CAD, GIS e BIM
  • La soluzione appositamente dedicata alle amministrazioni pubbliche

La gestione del patrimonio immobiliare:

Martedì 11 giugno alle ore 11.00, clic qui per l’iscrizione gratuita

Martedì 18 giugno alle ore 11.00, clic qui per l’iscrizione gratuita

Agenda:

  • Geolocalizzazione del patrimonio imobiliare
  • Vantaggi del metodo BIM nella gestione degli immobili: manutenzioni, verfichei impianti, gestione spazi
  • Gestione avanzata di tutta la documentazione immobiliare
  • La soluzione appositamente dedicata alle amministrazioni pubbliche

Potrai partecipare comodamente dal tuo ufficio, collegandoti via internet ed ascoltando l’audio dalle casse del computer. I seminari dureranno circa un’ora.

Ti aspettiamo!
GimmiGIS

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Scarica Infrastructure Map Server 2014 in italiano

Anche Infrastructure Map Server 2014, già noto come MapGuide, è già disponibile in lingua italiana, a 32 e 64 bit. I requisiti di sistema li puoi leggere qui.

Infrastructure Map Server, ti ricordo, è il server WebGIS proposto da Autodesk, che permette di pubblicare le informazioni geografiche sul Web. E’ strettamente integrato ad AutoCAD Map 3D, (quindi anche AutoCAD Civil 3D) con cui condivide la tecnologia FDO: questo significa che tutti i progetti GIS costruiti con Map 3D sono immediatamente e direttamente pubblicabili sul Web con un solo comando. I dati geografici possono essere pubblicati anche attraverso i protocolli WMS e WFS ertificati da OGC e richiesti dalla direttiva europea INSPIRE.

Puoi esaminare una applicazione WebGIS italiana qui.

Puoi leggere l’articolo sulla versione precedente, Map Server 2013, qui.

Scarica qui Infrastructure Map Server 2014 in italiano

Naturalmente chi è titolare di un contratto di manutenzione (Autodesk Subscription) lo può già scaricare dal portale Subscription qui.

A presto!
GimmiGIS

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Novità di AutoCAD Map 3D 2014

Eccomi finalmente a descriverti le novità della versione 2014 di un software a cui sono molto affezionato:
AutoCAD Map 3D,

Come ogni anno, Map 3D è stato rilasciato prima in versione inglese, ma da pochi giorni è già disponibile in lingua italianapuoi scaricare la versione di prova qui, mentre i fortunati possessori di un contratto di manutenzione (Autodesk Subscription) lo possono scaricare  dal portale Subscription qui.

Va notata una cosa, prima di tutto. Autodesk sta spostando la sua attenzione dalle singole applicazioni alle soluzioni complessive. Nel nostro caso, trovi AutoCAD Map 3D nella soluzione chiamata Infrastructure Design Suite, IDS per gli amici. Passando dal singolo Map 3D alla IDS Standard, hai la possibilità di utilizzare anche:

  •  AutoCAD Raster Design, per gestire e georeferenziare i file raster: dalle mappe passate allo scanner alle mappe catastali, dalle ortofoto, ai modelli digitali di elevazione, fino alle immagini satellitari,
  • Il nuovo Autodesk ReCap, (che sta per REalitiy CAPture), per ricostruire modelli 3D dalle nuvole di punti e dalle fotografie
  • Autodesk Navisworks Simulate, una applicazione molto interessante per la gestione del cantiere.
  • Autodesk Storm and Sanitary Analysis, il modulo aggiuntivo per l’analisi idrologica delle condotte per l’acqua.
  • AutoCAD, installato in modo autonomo sullo stesso PC..

Bene, detto questo veniamo allo specifico delle novità di AutoCAD Map 3D 2014. 

Prima di tutto è garantita la piena compatibilità con Windows 8. Se vuoi maggiori informazioni, leggi qui i requisiti di sistema e qui la compatibilità con i sistemi operativi.

La novità più importante permette di inserire nei disegni e nelle mappe le ortofoto e le strade fornite dalle Live Maps di Bing, il geoportale Microsoft. Il risultato è molto efficace, come puoi vedere nella figura qui sotto. Si tratta di una funzionalità così bella da convincere Autodesk ad introdurla anche in AutoCAD 2014 e perfino in AutoCAD LT 2014.Ma i più attenti avranno già intuito che questa tecnologia è stata sviluppata da Autodesk Labs su Map 3D e Civil 3D, con il nome  di Project BaseJump

Il nuovo comando CARTAGEO (_GEOMAP in inglese) permette di accedere alle ortofoto ed alle strade di Bing. Per usufruire di questo servizio è necessario essere connessi ad Internet ed aver fatto login (gratuito) ad Autodesk 360.

Per chi usa Map 3D la connessione è molto più semplice rispetto ad AutoCAD, perchè se hai assegnato al progetto il sistema di coordinate, oppure carichi dei dati GIS (Shapefile, per esempio) che hanno un sistema di coordinate assegnato, tutto avviene in modo automatico.Non ti viene richiesto di individuare sulla mappa del mondo la posizione del disegno, perchè viene ricavata dal sistema di coordinate.

Per provare, puoi utilizzare i dati dei censimenti ISTAT, che puoi scaricare liberamente qui, e ti permettono di individuare facilmente tutti i comuni italiani. W OpenGeoData!

Mappa di Bing in AutoCAD Map 3D.
In rosso i confini dei comuni dallo Shapefile del censimento ISTAT

Inoltre, ora AutoCAD, e perfino in AutoCAD LT, possono assegnare il sistema di coordinate ai disegni. Questo ti porterà un beneficio indiretto ma importante: finalmente potrai chiedere a tutti i tuoi fornitori, agli architetti, ai geometri o chi per loro, di indicare, una volta per tutte questa informazione fondamentale in tutti i DWG. Era ora.

Altre novità di AutoCAD Map 3D 2014 riguardano l’integrazione con il portale di servizi Web Autodesk 360: ora puoi condividere sul Cloud mappe e progetti, direttamente dall’interno di Map 3D.  L’accesso è gratuito, basta iscriversi sul portale Autodesk, e grazie alla nuova scheda Online della Barra multifunzione (Ribbon) puoi accedere al sito e condividere i dati. 

Per non parlare del ruolo molto importante che Map 3D assume nel preparare e gestire i dati per il nuovo e stupendo Autodesk InfraWorks, il nuovo software GIS che permette di costruire le città digitali 3D, ed introduce strumenti molto innovativi per la progettazione preliminare di infrastrutture e la presentazione dei progetti al pubblico. Ti scriverò ancora di questo bel software, intanto puoi vederlo dal vivo qui, grazie alla Webcast che ho registrato un paio di mesi fa quando ancora si chiamava Infrastructure Modeler.

Infine vi sono novità rivolte a favorire una maggiore integrazione con il server WebGIS, già noto come MapGuide ed ora chiamato Infrastructure Map Server, e con AutoCAD Utility Design, per la progettazione delle reti elettriche.

Qui sotto, eccoti il video Autodesk che presenta le novità di AutoCAD Map 3D 2014:

Se ti interessa, puoi trovare altre informazioni utili su AutoCAD Map 3D in questi articoli:

Le novità di AutoCAD Map 3D 2013

Le novità di AutoCAD Map 3D 2012

Usare i grigliati IGM con AutoCAD Map 3D

Connessione WMS con AutoCAD Map 3D

Usare il nuovo DEM Aster 2.0 con AutoCAD Map 3D

AutoCAD Map 3D per le reti dell’acqua e del gas

Scarica il corso gratuito di AutoCAD Map 3D

Trovi la pagina ufficiale Autodesk su AutoCAD Map 3D qui

Alla prossima!
GimmiGIS

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Scarica AutoCAD Map 3D 2014 in italiano

Eccolo, è già disponibile la versione di prova in italiano, a 32 e 64 bit, supporta anche Windows 8:

Scarica qui AutoCAD Map 3D 2014 in italiano

I fortunati possessori di un contratto di manutenzione (Autodesk Subscription) lo possono scaricare dal portale Subscription qui.

Dopo aver installato, controlla se è ancora necessario sistemare un piccolo difetto che ti ho descritto qui

Resta in linea: lunedì 13 maggio esce l’articolo sulle novità.

A presto!
GimmiGIS

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Infrastructure Design Suite 2014

Lo so che il nome è in inglese ed è un po’ difficile da pronunciare.

Eppure ci dobbiamo abituare, magari usando una sigla come IDS, perchè sempre di più ne sentiremo parlare, e sempre di più questo oggetto rappresenterà la soluzione ideale per il territorio, la pianificazione e la progettazione di infrastrutture: dalle strade ai quartieri, dalle dighe ai ponti.

Ma cos’è IDS? E’ una raccolta di software.

Facciamo un esempio: usi il tuo AutoCAD Map 3D ma hai sempre di più bisogno di gestire la cartografia raster, dalle mappe catastali alle CTR, dalle ortofoto alle immagini satellitari. Ti può essere molto utile poter ritagliare o mosaicare questi raster, oppure hai esigenze più avanzate di georeferenziazione (tipicamente del catasto) o di vettorializzazione. Bene, allora ti serve un prodotto aggiuntivo che si chiama AutoCAD Raster Design. Ma se lo compri da solo ha un certo costo, se invece da Map 3D passi alla IDS Standard, non solo ti costa molto meno, ma in più ricevi anche altri software. Come il nuovissimo Autodesk ReCap, per la gestione ancora più avanzata delle nuvole di punti laser scanner. Puoi installare ed utilizzare AutoCAD da solo, e per non farti mancare nulla puoi usare anche Navisworks Simulate.

Autodesk ReCap 2014: prime prove con nuvole di punti da laser scanner LiDAR

Oppure un altro esempio: usi il tuo AutoCAD Civil 3D per la progettazione civile. Ma hai visto o sentito parlare, anche su questo Blog, di uno straordinario nuovo software, che ti permette di utilizzare dati CAD, GIS e BIM per creare facilmente Città Digitali 3D, e grazie a queste iniziare la progettazione preliminare BIM. Inoltre puoi condividere i modelli ed i progetti sul Cloud e perfino pubblicarli sul Web, insieme a filmati dipresentazione, Bene, questo nuovo software si chiama InfraWorks (noto in precedenza come Infrastructure Modeler, che ti ho presentato qui) e ti costa più o meno come il tuo Civil 3D. Ma se passi da Civil 3D alla IDS Premium, ti costa molto meno, ed in più puoi utilizzare AutoCAD ed AutoCAD Map 3D da soli, AutoCAD Raster Design ed Autodesk ReCap di cui sopra, e poi nientepopodimeno che 3ds Max Design, per non parlare di AutoCAD Utility Design, Navisworks Simulate e perfino Revit Structure, Perbacco.

Autodesk InfraWorks

Bene, se conosci già la composizione delle IDS precedenti, le 2013, ti sarai già accorto nella lista di software qui sopra che ci sono grandi novità: interi prodotti nuovi, che prima non c’erano. Sia prodotti già esistenti che prima non erano compresi nelle IDS, sia prodott assolutamente nuovi come ReCap o profondamente rinnovati come InfraWorks.  Qui stanno, secondo me, le novità più importanti del portfolio 2014 dei software Autodesk.

La composizione esatta delle IDS 2014 la puoi leggere sul sito Autodesk qui. 

Esaminando la composizione delle IDS scoprirai che nella IDS Ultimate ora è presente una estensione di cui ti ho lungamente scritto, quella relativa all’analisi dei corsi d’acqua per prevenire le inondazioni, (River Analysis Extension). Questa finora era disponibile, per un tempo limitato, sugli Autodesk Labs, ora è finalmente integrata nei prodotti con il nome di River and Flood Analysis Module.

Inoltre appare un modulo aggiuntivo per InfraWorks, dedicato alla progettazione preliminare di strade ed autostrade: leggi qui l’articolo che contiene il video di questo modulo in funzione.

Infine trovi:

Interessante.

Fai però attenzione ad un aspetto importante: alcuni tra i software più potenti, come AutoCAD Civil 3D ed Autodesk InfraWorks sono supportati solo su sistemi operativi a 64 bit. Mi sembra giusto, altrimenti avrebbero prestazioni scadenti. Leggi qui i requisiti di sistema per le Design Suite.

Più avanti ti scriverò ancora delle novità nei singoli prodotti, come già ti ho scritto di AutoCAD 2014 qui. Ma  le novità più importanti le trovi nelle IDS:

Il singolo prodotto può essere fortemente valorizzato, se lavora in squadra…

Alla prossima!
GimmiGIS

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Novità di AutoCAD 2014

Bene, cominciamo l’illustrazione delle novità Autodesk dall’inizio, con AutoCAD 2014.Anche perchè le sue novità sono contenute anche in AutoCAD Map 3D, in AutoCAD Civil 3D e nelle Infrastructure Design Suite, come sempre..

Prima di tutto va detto che finalmente è garantita la compatibilità con Windows 8.

Puoi farti una idea delle altre novità guardandole dal vivo nel video qui sotto, già disponibile su YouTube.

Dopo l’illustrazione di diverse novità dell’interfaccia, ad 1’17” puoi notare le novità relative al geotagging dei progetti.

Si tratta della possibilità di indicare la posizione geografica, e soprattutto condividere le immagini provenienti dalle Live Maps di Bing, il geoportale Microsoft. Puoi quindi aggiungere al tuo disegno ortofoto e strade, oppure una mappa mista ortofoto/strade. Per usufruire di questo servizio è necessario essere connessi ad Internet ed aver fatto login ad Autodesk 360. Ne parla anche Bing sul suo Blog qui.

Ma non è tutto: AutoCAD 2014 ora contiene la libreria dei sistemi di coordinate di AutoCAD Map 3D. Permette, quindi, di assegnare al disegno il codice del sistema di coordinate, ad esempio Gauss-Boaga piuttosto che UTM. Grazie al geotagging e/o all’assegnazione del sistema di coordinate, quando si avvia il rendering la posizione geografica è nota, basta indicare la data e l’ora per avere il calcolo corretto delle ombre. Ancora, se il tuo computer ha un GPS, puoi vedere la tua posizione all’interno di una mappa georiferita.

Prosegui nel video per vedere il nuovo motore di gestione delle nuvole di punti integrato in AutoCAD, quindi anche in AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Civil 3D, che ti permette di ottenere dei risultati straordinari. Inoltre hai a disposizione una nuova applicazione indipendente, chiamata Autodesk ReCap (come Reality Capture), che si occupa di raccogliere ed indicizzare le nuvole di punti, e soprattutto di definire

Per approfondire, puoi andare sulla pagina ufficiale di AutoCAD in italiano: www.autodesk.it/autocad. Inoltre ti consiglio di scaricare dal Blog di Heidi Hewett le Preview guide di AutoCAD 2014 ed AutoCAD LT 2014:

Arrivederci presto per le prossime novità!
GimmiGIS

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