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Dal rilievo aereo al modello BIM a Roma

Evento_BIM_Novigos_NKEE’ con grande piacere che ti invito all’evento BIM organizzato dagli amici di Novigos Engineering, in collaborazione con NKE:

Progettazione infrastrutturale: dal rilievo aereo al modello BIM

Ci vediamo a Roma il 10 maggio presso l’hotel Diana Roof Garden, a due passi dalla Stazione Termini.

Questa la descrizione dell’evento: Un viaggio attraverso i nuovi strumenti di rilievo e gestione del territorio. Dalla nuvola di punti al modello tridimensionale, dalla cartografia GIS al progetto di strade, ponti, gallerie e corsi d’acqua. Parleremo di come gestire i dati progettuali e importare modelli tridimensionali, di qualsiasi natura, modellati all’interno di software di progettazione BIM, creando diverse ipotesi progettuali e condividendo il progetto in cloud, nel segno dell’interoperabilità.

L’agenda:

  • 14,30 – 15,00: La progettazione nell’era della connessione. Il BIM e il Future of Making Things.
    Arch. Andrea Torre.
  • 15,00 – 17,00: La progettazione infrastrutturale (stradale territoriale) sistemi avanzati e metodologia BIM: AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D, InfraWorks 360.
    Arch. Giovanni Perego
  • 17,00 – 17,30: Lifecycle BIM – gestione dell’opera
    Ing. Stefano Valentini
  • Domande e risposte

Cosa aspetti? Iscriviti subito facendo clic qui.

Ti aspettiamo!
Giovanni Perego

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BIMagination a Torino

BIMagination-Boggeri

Ieri tappa a Torino, di BIMagination: la serie di incontri che Autodesk ha organizzato per  condividere in che modo l’innovazione ed il BIM possono contribuire al rilancio della progettazione e della costruzione, sia architettonica che di infrastrutture, in Italia e nel mondo.

Si è parlato quindi di Future of Making Thing, FoMT per gli amici, la narrazione d Autodesk per presentare l’impetuosa innovazione in corso: Cloud, Collaborazione & Connettività, BIM, Big data, Internet delle cose non sono più il futuro, sono già tra noi…

Se vuoi partecipare alla tappa di Bologna, il 28 aprile, iscriviti subito qui.

Ho partecipato a Torino, e voglio condividere con voi cosa ho visto.
Cose che voi umani… 🙂

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Il dibattito pubblico sarà obbligatorio per le grandi opere di infrastrutture

Autodesk_BIM_for_Infrastructure

Il nuovo Codice degli appalti, che sta viaggiando velocemente verso l’approvazione definitiva prevista per il 18 aprile, oltre a dare un forte impulso verso l’innovazione e l’adozione della tecnologia BIM, contiene un altro aspetto molto interessante.

Si tratta dell’introduzione  per tutte le grandi opere di infrastrutture, della procedura obbligatoria di dibattito pubblico, che richiede la pubblicazione online del progetto.

E’ evidente che il legislatore si è posto giustamente il problema del consenso, viste le numerose esperienze passate di contestazione dei grandi progetti, rifacendosi all’esperienza francese del Débat public, che permette ai cittadini di informarsi e di esprimere il loro punto di vista sui nuovi progetti .

Ma come è possibile, ti chiederai, pubblicare online un intero progetto infrastrutturale? E soprattutto renderlo comprensibile ai non addetti ai lavori?

Non ti devi preoccupare, perchè la tecnologia è già disponibile, sta a noi adottarla. 🙂

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Aggiungi le ortofoto di Bing alla tua Città Digitale 3D

Montalcino-Ortofoto-BingIl modello costruito con dati Open di Montalcino (SI), con l’aggiunta delle ortofoto di Bing.
Fai clic sull’immagine per ingrandirla

Una piccola opzione in più, ma davvero deliziosa per il nostro Autodesk InfraWorks 360.

Se hai costruito un modello di Città Digitale con i dati Open (OpenGeoData), e ti mancano le ortofoto, nessun problema!

Ora hai la possibilità di aggiungere le Ortofoto di Bing, grazie ad una semplice nuova funzionalità, simile a quanto già esiste in AutoCAD Map 3D ed AutoCAD Civil 3D con il comando CARTAGEO (in inglese GEOMAP).

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Rilasciata la nuova versione di InfraWorks 360!

LogoInfraWorks360

Proprio a ridosso delle feste, Autodesk ha rilasciato un bellissimo regalo di Natale per tutti noi: la nuova versione 2015.3 di InfraWorks 360. Una versione importante, che dimostra la volontà di Autodesk di investire fortemente in questa tecnologia.

Per noi italiani c’è una prima importante sorpresa: InfraWorks 360 finalmente è disponibile in lingua italiana. Finalmente sia il software che l’Help sono tradotti nella più bella lingua del mondo 🙂

E poi numerose novità, che vanno dal miglioramento del già mitico Model Builder, all’aggiunta di animazioni nei modelli, dai tunnel a sezione circolare per strade e ferrovie, all’utilizzo di Carte di idoneità per i tracciati, dalla facilitazione dello scambio di dati con Civil 3D, alla semplificazione della pagina iniziale, per non parlare di due importanti progetti disponibili su Autodesk Labs e molto altro ancora…
Fai clic sul bottone Leggi tutto per saperne di più!

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Nuovo Autodesk ReCap Pro per catturare la realtà

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Pochi giorni fa è stata resa disponibile una nuova e migliore versione di Autodesk Recap Pro, uno dei componenti della linea di prodotti Recap, (che sta per Reality Capture), che permette di acquisire ed integrare i dati di realtà direttamente nel processo di progettazione BIM.

La nuova versione 1.4 di Recap Pro rende molto più facile sia controllare la qualità delle scansioni laser che si stanno utilizzando, sia trasformarle in modelli di dati 3D.

Nel video che trovi più avanti in questo articolo, puoi già vedere il nuovo Recap Pro in azione.

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Autodesk Recap Pro e 360 per catturare la realtà

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Tra le tante novità della versione 2014 dei software Autodesk, nella primavera dell’anno scorso, apparve Autodesk Recap, dove Recap sta per Reality Capture, catturare la realtà. Compito di questo nuovo software è quello di preparare le nuvole di punti rilevate con il laser scanner, o derivanti dalle fotografie digitali (sì, proprio così!) per l’uso all’interno di AutoCAD, piuttosto che AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D, InfraWorks, Revit, Navisworks e così via.

Da gennaio di quest’anno, Recap è cresciuto, ed è disponibile con numerose nuove funzionalità chiamate Autodesk Recap Pro ed Autodesk Recap 360.

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Il mondo ha bisogno di infrastrutture BIM

Ieri è stata pubblicata su Ingegneri.info una intervista molto interessante a Dave Rhodes, Vice Presidente del settore Engineering Natural Resources and Infrastructures di Autodesk: finalmente si apre anche in Italia una discussione sul tema del BIM per le Infrastrutture, che nel resto d’Europa è già molto avanzata, come puoi leggere qui.

Nella sua intervista, David presenta un quadro globale del mercato delle infrastrutture, che è in grande crescita, per poi soffermarsi sulla situazione in Europa.
In questo quadro spiega il ruolo del BIM, ed al suo interno quello del nuovo InfraWorks:

…In questo caso il BIM, con un prodotto come Infraworks, permette di aggregare i dati e farli convergere, unendo da un lato gli aspetti ingegneristici con quelli economici. Le belle immagini passano in secondo piano: la vera sfida diventa far comunicare gli aspetti tra loro in modo completo per creare un beneficio.

Un contributo importante verrà dall’evoluzione della tecnologia “Cloud” e dei dispositivi mobili, che aprono nuove possibilità di aggiornamento delle informazioni dal cantiere in tempi reali.

David cita come esempio la ristrutturazione del Bay Bridge a San Francisco, dove la tecnologia  BIM ha permesso di tenere il pubblico informato sui progressi del cantiere, e soprattutto di realizzare l’opera nei tempi previsti.

Molto interessante l’affermazione secondo cui il BIM è un potente mezzo di comunicazione. Non per niente la tecnologia Autodesk ha vinto 18 premi Oscar per gli effetti speciali nel cinema: utilizzare tecniche avanzate di visualizzazione di modelli virtuali permette al progettista di prendere le decisioni migliori, e di presentarle in modo comprensibile a tutti.

Bene, vale la pena leggere qui l’intervista completa a Dave Rhodes. Per approfondire puoi leggere anche:

Guarda il seminario sulle città digitali BIM

Il BIM verrà sancito in una direttiva Europea

eBook in italiano sul BIM per le Infrastrutture

Progettazione BIM di reti sotterranee

Graziano Lento, Autodesk: o sei BIM o sei fuori

Il portale Autodesk sul BIM per le infrastrutture

La pagina ufficiale Autodesk sul BIM

Grazie Ingegneri.info!
GimmiGIS

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Il nuovo Autodesk InfraWorks 360 Pro

When we dream, we dream without limits.
When we design, we are only dreaming for a better reality
What if design without limits? 

Il 7 agosto, Autodesk ha annunciato un importante passo avanti per la progettazione BIM.

Si tratta del rilascio di InfraWorks 360 Pro, una  versione ancora più evoluta, ed ormai completa e matura, del software per la costruzione delle città digitali e la progettazione BIM di infrastrutture. Disponibile a costi molto abbordabili..

Con questo passo avanti, Autodesk conferma la scelta di una nuova e promettente tecnologia, iniziata con l’acquisizione di LandXplorer, poi divenuto progetto Galileo sui Labs, in seguito rilasciato con il nome Infrastructure Modeler, ed ora finalmente battezzato InfraWorks. Inoltre prosegue nel suo forte investimento a sostegno dell’intera soluzione BIM per il territorio, le reti tecnologiche e le infrastrutture, ormai indispensabile per costruire le nostre Smart Cities.

Contemporaneamente, è stata rilasciata una nuova versione di InfraWorks, la 2014 R2, che è contenuta in InfraWorks 360 Pro. InfraWorks 2014 R2 è già disponibile per i clienti con un contratto di Subscription attivo per InfraWorks, per le Infrastructure Design Suite Premium ed Ultimate, e per la Building Design Suite Ultimate. La nuova versione introduce molte novità interessanti nella progettazione di intersezioni stradali e di reti tecnologiche, nella modellazione del terreno di base, ed un link dedicato a WeoGeo, un sito Web fornitore di dati geografici. Ti ho scritto tutti i dettagli sulla nuova versione qui.

Ma cos’è, in definitiva, Autodesk InfraWorks 360 Pro?

E’ la tecnologia più innovativa per la pianificazione territoriale, la costruzione delle città digitali, la progettazione BIM delle infrastrutture e delle reti tecnologiche.

Inoltre è il primo prodotto Autodesk ad essere disponibile attraverso la nuova licenza a noleggio: Questo significa che lo puoi noleggiare per tre o dodici mesi rinnovabili, ad un costo molto accessibile: contatta il tuo rivenditore Autodesk preferito per i dettagli, oppure fai clic qui per cercarne uno.

In pratica il nuovo Autodesk Infraworks 360 Pro unisce il software desktop Autodesk InfraWorks 2014 R2 con Autodesk InfraWorks 360, che fornisce i servizi Cloud, ed aggiunge al tutto i crediti necessari ad utilizzare i servizi stessi.

Dal punto di vista delle funzionalità, Autodesk InfraWorks 360 Pro permette di Progettare in 3D, in modo semplice ed efficace, perchè tiene conto del contesto territoriale ed ambientale, come spiega Jerry Bartels (LEED Green Associated) in questo breve video:

Per ottenere questo notevole risultato, Autodesk InfraWorks 360 Pro prima di tutto accede ai dati territoriali, GIS, Open ed architettonici, compresi i rilievi e le nuvole di punti da laser scanner, per ricostruire il contesto ed ambientare i progetti.

All’interno di questo contesto permette di progettare in 3D, grazie a strumenti intuitivi, strade, ferrovie, ponti, edifici, acquedotti, fognature e così via. Oppure di importare i progetti da AutoCAD Civil 3D ed Autodesk Revit. Il tutto rispettando la logica dei modelli intelligenti BIM.

I modelli così ottenuti possono essere sottoposti a diverse analisi, da quelle di tipo classico in ambito GIS , come query e tematismi, fino alle analisi rese possibili dal contesto 3D, come quella di visibilità e quelle relative all’illuminazione solare ed alle ombre.

La progettazione può avvenire anche attraverso la collaborazione tra più figure professionali, che possono condividere a distanza i modelli grazie ai servizi Cloud. Di nuovo, Jerry Bartels in questo video ci spiega in che modo:

Inoltre sono disponibili gli strumenti necessari per comparare tra di loro più alternative di progetto, sia dal punto di vista visuale che quantitativo, per scegliere l’alternativa più efficace, economica e con il minore impatto ambientale. Come puoi vedere in questo video:

Molto curata è la parte dedicata alla presentazione dei progetti a tutti i portatori di interessi: dai committenti alle autorità preposte alle autorizzazioni ed alle concessioni, fino ai cittadini coinvolti dall’infrastruttura.  E’ possibile presentare i progetti attraverso immagini, filmati e la pubblicazione dei modelli sul Web, permettendo l’aggiunta di commenti: guarda il video per vedere alcuni esempi:

Naturalmente Autodesk InfraWorks 360 Pro collabora strettamente con gli altri strumenti software per la pianificazione territoriale (AutoCAD Map 3D), la preparazione dei rilievi da laser scanner (ReCap) la produzione degli esecutivi (AutoCAD Civil 3D), la progettazione architettonica, strutturale e di impianti (Autodesk Revit), la modellazione (3ds Max Design) la gestione del cantiere (Autodesk Navisworks), importando ed esportando i dati ed i modelli. In questo modo si inserisce perfettamente in un unico processo di progettazione BIM che parte dalle analisi territoriali e dal rilievo ed arriva alla produzione degli esecutivi ed alla gestione del cantiere.

Dal punto di vista tecnico, ti ricordo che InfraWorks è installabile solo su sistemi operativi Windows (7 oppure 8) a 64 bit. Qui trovi tutti i requisiti di sistema. Inoltre InfraWorks 360 Pro, essendo distribuito con licenza a noleggio, è disponibile solo come licenza singola e non come licenza flottante di rete.

Ti consiglio di aggiungere nella tua agenda il 10 ottobre: alle 11.00 terrò la Webcast pubblica di presentazione di questa nuova tecnologia in Italia. Oppure potrai venire a trovarci a Bologna, a Smart Cities Exibition, dal 16 al 18 ottobre, per vederlo dal vivo. Più avanti su questo Blog maggiori dettagli.

Per approfondire Infraworks 360 Pro puoi seguire questi link:

Qui il comunicato ufficiale Autodesk in lingua inglese sul rilascio di Autodesk InfraWorks 360 Pro.

Qui la traduzione in italiano del comunicato stampa Autodesk

Qui il mio articolo su Autodesk InfraWorks 2014, rilasciato questa primavera, che sta alla base del nuovo Autodesk InfraWorks 360 Pro.

Qui il mio articolo sulle novità di InfraWorks 2014 R2, contenuto in InfraWorks 360 Pro

Qui la pagina ufficiale di InfraWorks 360 Pro su Facebook. Puoi iscriverti facendo clic su “Mi piace” per ricevere gli aggiornamenti.

Qui un articolo con video di progetti di reti tecnologiche realizzati con Civil 3D ed InfraWorks

Qui il nuovo canale YouTube dedicato ad InfraWorks 360 Prodove trovi altri video interessanti.

Buona visione!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2013/09/autodesk-infraworks-360-pro/

Progettazione BIM di reti sotterranee

A Manhattan, basta visitare l’angolo della Bowery con la East Houston Street per rendersi conto delle difficoltà da superare per costruire, in questa zona, di una nuova condotta per l’acqua.

Strade molto trafficate, sotto il manto stradale fognature, reti del gas, elettriche e di telecomunicazione, infine a soli 8 metri di profondità la metropolitana. Una densità di sottoservizi tra le più alte al mondo, e proprio qui si è reso necessario aggiungere una nuova condotta principale per l’acqua: come infilare un ago nel sottosuolo.

Il progetto, realizzato da Stantec, è iniziato raccogliendo tutte le informazioni cartografiche sui sottoservizi, spesso disponibili solo su carta. Grazie ad AutoCAD è stato possibile digitalizzare velocemente tutte le informazioni in 2D.

Su questa base digitale, grazie ad AutoCAD Civil 3D, è stato costruito il modello 3D di tutti i sottoservizi. Questo è stato possibile in tempi ridotti grazie alla disponibilità di una ricca libreria parametrica di oggetti intelligenti e personalizzabili, che rappresentano sezioni di tubo, valvole, tombini e camerette. La libreria è stata arricchita nel corso del lavoro ed ora è disponibile per i progetti futuri.

Una volta costruito il modello 3D dell’esistente, è stato possibile progettare la nuova condotta in modo da minimizzare le interferenze con le reti esistenti. Inoltre la creazione dei profili è avvenuta in modo automatico e dinamico, vista la possibilità di aggiornamento ad ogni modifica nel tracciato della rete. Questo ha ridotto fortemente i tempi necessari per la realizzazione degli esecutivi.

Infine, grazie ad Autodesk NavisWorks Simulate, il modello 3D è stato presentarlo al cliente in tempo reale, analizzando le possibili alternative. Tra tutte le alternative, è stato possibile scegliere quelle meno dirompenti per le reti esistenti. Naturalmente questa scelta ha reso più veloce la realizzazione della condotta, minimizzando i costi ed disagi per il traffico.

Se vuoi approfondire:

Qui puoi leggere il testo completo in inglese della testimonianza.

In questa pagina del sito Autodesk il video con l’intervista ai progettisti è disponibile nel riquadro intitolato Stantec.

Visto che siamo su questo argomento, ecco i filmati disponibili su YouTube di altri due casi interessanti di progettazione di reti tecnologiche con la tecnologia BIM di Autodesk.

Il “Purple Pipe Project” uno sviluppo di ben 5 miglia di acquedotto negli Stati Uniti. Sono stati utilizzati AutoCAD Map 3D, AutoCAD Civil 3D ed Infrastructure Modeler, ora ribattezzato InfraWorks.

Maggiori informazioni le trovi in questo articolo in inglese.

Qui sotto invece il video di un altro progetto, questa volta di VTN Consulting. iniziato con il rilievo, basato su nuvole di punti da laser scanner, seguito dalla progettazione della rete sotterranea, in un modello di Città Digitale 3D, il controllo delle interferenze tra reti differenti. Segue la progettazione esecutiva e l’uso di strumenti di realtà aumentata.

Questa è tecnologia!
GimmiGIS

Permalink link a questo articolo: https://www.gisinfrastrutture.it/2013/07/progettazione-bim-di-reti-tecnologiche-sotterranee/